LE IMPRESE INNOVATIVE IN EUROPA

Sono cresciute tra il 2014 ed il 2021 del 35,00%

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L’European Innovation Scoreboard-EIS della Commissione Europea calcola il valore dell’innovazione come somma di due variabili, ovvero percentuale delle imprese che hanno delle innovazioni di prodotto e percentuale di imprese che hanno delle innovazioni di processo. I dati disponibili fanno riferimento al periodo tra il 2014 ed il 2021.

Ranking dei paesi europei per presenza degli innovatori nel 2021. Cipro è al primo posto della classifica dei paesi europei per valore degli innovatori con un ammontare pari a 223,73, seguita dalla Grecia con un ammontare pari a 218,87 e dall’Estonia al terzo posto con un valore pari a 217,75. A metà classifica vi sono la Slovenia con un ammontare pari a 145,84, seguita dalla Francia con un valore pari a 143,77 e da Malta con un ammontare pari a 141,22. Chiude la classifica la Romania con un ammontare di 5,15 seguita da Israele e dall’Ucraina con un valore rilevato pari a 0.

Ranking dei paesi europei per valore della variazione percentuale degli innovatori tra il 2014 ed il 2021. La Lituania è al primo posto per valore della variazione percentuale tra il 2014 ed il 2021 con una variazione del 270,74% ovvero pari ad un ammontare di 110,31 unità, seguita dalla Polonia con una variazione di 269,98% ovvero pari ad un ammontare di 15,12 unità, e dalla Norvegia con una variazione di 243,34% ovvero pari ad un ammontare di 152,52 unità. A metà classifica si trovano la Slovenia con un valore percentuale di 33,20% ovvero pari ad un ammontare di 36,35 unità, seguita dall’Italia con una variazione percentuale del 32,15% pari a 48 unità e dalla Repubblica Ceca con un valore pari al 30,28% pari a 28,52 unità. Chiude la classifica la Slovacchia con un ammontare pari a -24,28% pari ad un valore di -11,93 unità, seguita dalla Turchia con un ammontare di -25,98% pari ad un valore di -27,25 unità e dalla Romania con un valore pari a -46,70% pari a -4,51 unità.

Cipro. Il valore degli innovatori a Cipro è cresciuto tra il 2014 ed il 2021 da un ammontare pari a 110,01 fino ad un valore di 223,73 ovvero una variazione pari a 113,72 unità pari ad un valore di 103,37%. Tra il 2014 ed il 2016 il valore degli innovatori a Cipro è rimasto pari ad un ammontare di 110,01 unità. Tra il 2016 ed il 2017 il valore degli innovatori è diminuito da un ammontare pari a 110,01 unità fino ad un valore di 102,09 unità ovvero pari ad un valore di -7,92 unità pari ad un ammontare di -7,19%. Tra il 2017 ed il 2018 il valore degli innovatori a Cipro è rimasto costante ad un ammontare di 102,09. Tra il 2018 ed il 2019 gli innovatori a Cipro sono diminuiti da un valore di 102,09 fino ad un valore di 85,52 ovvero pari ad una variazione di -16,58 unità pari al -16,23%. Tra il 2019 ed il 2020 il valore degli innovatori è rimasto costante ad un ammontare di 85,52 unità. Tra il 2020 ed il 2021 il valore degli innovatori a Cipro ha avuto un effetto boom passato da un ammontare di 85,52 unità fino ad un valo re di 223,73 unità ovvero una variazione pari ad un ammontare di 138,21 unità pari ad un valore di 161,62%.

Grecia. Il valore degli innovatori in Grecia tra il 2014 ed il 2021 è aumentato da un valore pari a 115,30 fino ad un valore di 218,87 ovvero pari ad una variazione di 103,57 unità pari ad un ammontare di 89,82%. Tra il 2014 ed il 2015 il valore degli innovatori in Grecia è rimasto costante ad un valore di 115,30 unità. Tra il 2016 ed il 2017 il valore degli innovatori è cresciuto da un ammontare di 115,30 fino ad un valore di 121,91 ovvero pari ad una variazione di 6,61 unità pari ad un ammontare di 5,733%. Tra il 2017 ed il 2018 il valore degli innovatori in Grecia è rimasto costante ad un ammontare di 121,91 unità. Tra il 2018 ed il 2019 il valore degli innovatori in Grecia è cresciuto da un valore di 121,91 unità fino ad un valore di 167,98 unità ovvero pari ad una variazione di 46,07 unità pari ad un valore di 37,78%. Tra il 2019 ed il 2020 il valore degli innovatori in Grecia è rimasto costante ad un valore di 167,98 unità. Tra il 2020 ed il 2021 il valore degli innovatori in Grecia è cresciuto da un ammontare di 167,98 unità fino ad un valore di 218,87 ovvero pari ad una variazione di 50,89 unità pari ad un valore di 30,29%.

Estonia. Il valore degli innovatori è cresciuto in Estonia da un ammontare di 86,23 unità fino ad un valore di 217,75 unità ovvero pari ad un variazione di 131,52 unità pari a 152,53%. Tra il 2014 ed il 2016 il valore degli innovatori è rimasto costante ad un valore di 86,23. Tra il 2016 ed il 2017 il valore degli innovatori in Estonia è diminuito da un valore di 856,23 fino ad un valore di 16,68 ovvero pari ad una variazione di 69,54 unità pari a -80,65%. Tra il 2017 ed il 2018 il valore degli innovatori in Estonia è rimasto costante ad un valore di 16,68 unità. Tra il 2018 ed il 2019 il valore degli innovatori in Estonia è cresciuto da un ammontare di 16,68 unità fino ad un valore di 99,11 unità ovvero pari ad una variazione di 82,43 unità pari ad un ammontare di 494,09%. Tra il 2019 ed il 2020 il valore degli innovatori è rimasto costante ad un valore di 99,11 unità. Tra il 2020 ed il 2021 il valore degli innovatori è cresciuto da un ammontare di 99,11 unità fino ad un valore di 217,75 unità ovvero pari ad una valore di 118,63 unità pari ad un valore di 119,69%.

Conclusioni. In sintesi, possiamo sottolineare che il valore degli innovatori è cresciuto da un ammontare di 96,45 unità fino ad un valore di 130,40 unità ovvero una variazione di 33,96 unità. Tuttavia, occorre anche analizzare il valore qualitativo della crescita degli innovatori. Infatti, laddove è aumentato il numero di coloro che producono innovazioni di prodotto si è verificato anche un aumento del numero degli occupati. Al contrario, laddove le innovazioni di processo hanno superato le innovazioni di prodotto l’impatto occupazionale tende ad essere ridotto. Ovvero nella letteratura scientifica, soprattutto nelle analisi condotte dall’economista italiano Vivarelli, risulta che mentre l’innovazione di prodotto ha un impatto positivo sull’occupazione, dall’altro lato l’innovazione di processo ha un impatto negativo. Occorre quindi creare degli incentivi per fare in modo che le aziende investano nell’innovazione di prodotto piuttosto che nell’innovazione di processo. In questo senso i policy maker europei possono creare degli incentivi all’innovazione di prodotto in modo da generare un tipo di innovazione tecnologica che sia compatibili con stati crescenti dell’occupazione.

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Angelo Leogrande

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