COVID EUROPA, ONDATA CONTAGI: LOCKDOWN E STRETTA NON VACCINATI

In Italia ulteriori 10.638 contagi e altri 69 morti - I dati dalle Regioni - Covid Italia,"nessuna Regione in zona gialla la prossima settimana" - Green pass Italia 9 mesi e terza dose ora, piano contro contagi

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Covid Europa, ondata contagi: lockdown e stretta non vaccinati

La quarta ondata di contagi covid attraversa l’Europa e oggi spaventa i Paesi, che ora corrono ai ripari varando nuove regole, misure e restrizioni per i non vaccinati contro il coronavirus. Dalla Germania alla Grecia, passando per l’Austria e la Slovacchia, sono infatti ormai sempre di più gli Stati che hanno deciso di limitare il più possibile ricoveri e infezioni partendo proprio da chi ancora non ha ricevuto alcuna dose, utilizzando lockdown studiati ad hoc o estendendo l’uso del Green pass.

GERMANIA

La Germania ha varato ieri nuove regole per non vaccinati introducendo restrizioni anti covid per contrastare la quarta ondata di contagi. Le nuove regole, che dovranno essere tradotte in legge, prevedono una serie di restrizioni che scatteranno in base all’incidenza dei ricoveri. "La situazione è molto grave, è tempo di agire", ha detto Merkel.

Con 3 ricoveri ogni 100mila abitanti, solo le persone vaccinate e guarite dal covid potranno accedere a bar, ristoranti, luoghi di svago, cultura e sport. La regola del 2G non vale sotto i 18 anni e può essere allentata se l’incidenza scende sotto tre per cinque giorni consecutivi. Con sei ricoveri ogni centomila abitanti, scatta il 2G plus, ovvero oltre al vaccino o la guarigione è richiesto anche un test negativo. Restrizioni anche più severe possono essere imposte con nove ricoveri ogni 100mila abitanti. Già due land dell’est del paese -Turingia e Sassonia - hanno una incidenza a due cifre e la Baviera è al limite, con 8,65.

Inoltre le persone che lavorano in diversi settori, fra cui ospedali e case di riposo, dovranno vaccinarsi contro Covid-19. Il requisito del vaccino dipenderà da quanto contatto vi è fra il lavoratore e le persone più a rischio, ha spiegato Hendrik Wuest, capo della conferenza dei premier dei Land. Wuest ha sottolineato che vi sarà un’offensiva per facilitare le vaccinazioni di tutti i cittadini e permettere a tutti di ricevere una terza dose a partire da cinque mesi dopo la seconda.

Saranno organizzati team di vaccinazione mobile, che lavoreranno assieme con i centri vaccinali, gli ospedali, i medici privati e le imprese per favorire l’immunizzazione. Si ritiene anche che nelle prossime settimane sarà autorizzata la vaccinazione a partire dai 5 anni. Infine sono stati decisi aiuti economici per i settori più colpiti dalle misure restrittive.

Le decisioni del vertice dovranno ora essere tradotte in legge, sia a livello federale che locale. ieri il Bundestag, la camera bassa del parlamento, ha approvato un diverso pacchetto legislativo che prevede tra l’altro l’accesso ai luoghi di lavoro e ai trasporti pubblici sulla base delle ’3G’ (vaccinati, guariti e testati), ma esclude la chiusura di scuole e negozi. Tali misure, che devono ora essere approvate dalla camera alta, il Bundesrat, sono sostenute da socialdemocratici, verdi e liberali che stanno trattando la formazione del nuovo governo.

AUSTRIA

Non solo non vaccinati, le due regioni austriache più colpite dalla nuova ondata di contagi da coronavirus - Salisburgo e Alta Austria - imporranno infatti un lockdown per l’intera popolazione a partire da lunedì. "Non avevamo altra alternativa", ha detto il premier del governo regionale di Salisburgo, Wilfried Haslauer, aggiungendo di sperare di poter sollevare le restrizioni in tempo per il Natale.

Da lunedì è già in vigore in tutta l’Austria un lockdown per chi non è vaccinato. Eventuali misure aggiuntive verranno decise oggi durante un incontro fra il governo federale e i governi regionali. Nelle due regioni sottoposte a lockdown generale rimarranno aperti solo supermercati e farmacie. Le lezioni scolastiche avverranno in remoto. Si potrà uscire di casa solo per andare a lavoro, motivi urgenti o medici, e per esercizio fisico all’aperto. "Dobbiamo offrire una prospettiva, questa è la nostra possibilità per riaprire a Natale", ha detto Haslauer, chiedendo a tutti di vaccinarsi.

Ieri in Austria è stato registrato un numero record di 15.145 contagi. A livello nazionale l’incidenza su sette giorni è salita a 989 casi per 100mila abitanti. Nella regione di Salisburgo, l’incidenza è invece ormai a quota 1700 mentre in Alta Austria ha superato i 1600 casi su 100mila. Le due regioni più colpite hanno il tasso di vaccinazione più basso rispetto al resto del paese.

GRECIA

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha parlato ieri sera in televisione annunciando nuove restrizioni per chi non si è vaccinato contro il covid 19 ed esortando tutta la popolazione a immunizzarsi: "Vaccinatevi, vaccinatevi e vaccinatevi", ha detto. A partire da lunedì, quindi, gli adulti non vaccinati non potranno più entrare in luoghi pubblici al chiuso, come cinema, teatri, musei e palestre. Finora questa categoria era esclusa solo dai ristoranti al chiuso.

Inoltre il Green pass per chi ha più di 60 anni sarà valido solo per sette mesi, oltre i quali bisognerà aver fatto la terza dose per averne il rinnovo. Chi non è vaccinato dovrà esibire un tampone negativo per andare a messa. Infine i medici privati verranno precettati per sostenere la sanità pubblica.

Mitsotakis è intervenuto mentre il paese affronta una nuova ondata di contagi. Ieri si sono registrati 7.317 nuovi casi e 63 morti. 556 le persone intubate. "Piangiamo morti evitabili perché abbiamo una percentuale di vaccinati più bassa di altri paesi europei", ha detto il premier greco.

SLOVACCHIA

Anche la Slovacchia imporrà rigide restrizioni alle persone che sono ancora senza vaccino contro il Covid. Lo ha annunciato ieri il primo ministro Eduard Heger, mentre il Paese fa i conti con la quarta ondata di infezioni e ricoveri che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario. "È un lockdown per i non vaccinati", ha chiarito Heger in una conferenza stampa trasmessa in diretta televisiva.

La Slovacchia è uno dei Paesi europei con il più basso tasso di vaccinazione, stimato al 45%. In base alle nuove regole, solo le persone che sono state vaccinate o che hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi potranno entrare in ristoranti, centri commerciali, negozi che vendono beni non essenziali, svolgere attività sportive o partecipare a eventi pubblici. Le misure, che entreranno in vigore lunedì e sono previste per tre settimane, ricordano quelle adottate nella vicina Austria.

La Slovacchia, riporta il Guardian, ha annunciato dati record in questi giorni per quanto riguarda i contagi e le autorità sanitarie hanno lanciato l’allarme sui pochi letti di terapia intensiva ancora disponibili per i pazienti con coronavirus.

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cms_23869/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 10.638 contagi e altri 69 morti

Sono 10.638 i nuovi contagi da coronavirus in Italia, secondo dati e numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Si registrano inoltre altri 69 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 625.774 tamponi con un tasso di positività all’1,7%. Sono stati 55 gli ingressi in terapia intensiva in 24 ore per un numero totale di 503. Sono stati 28 in più i ricoverati con sintomi per un totale di 4.088 persone.

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 11 Novembre 2021)

LAZIO - Sono 1.089 i nuovi contagi da coronavirus. Da ieri ci sono stati 6 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 15.843 tamponi molecolari e 29.465 antigenici con un tasso di positività al 2,4%. I ricoverati sono 606 (+9), 81 (+4), e 474 i guariti nelle ultime 24 ore. I casi a Roma sono a quota 513.

Asl Roma 1: 159 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 2: 214 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 3: 140 i nuovi casi e 1 decesso. Asl Roma 4: 59 i nuovi casi.Asl Roma 5: sono 183 i nuovi casi, Asl Roma 6: 114 i nuovi casi. Nelle province si registrano 220 nuovi casi, di cui 61 a Frosinone, 72 a Latina: sono 72 i nuovi casi, 29 a Rieti e 58 a Viterbo con 2 decessi.

CAMPANIA - Sono 1.037 i nuovi contagi da coronavirus.Si registrano inoltre altri 5 morti. 32.539 i test analizzati, nella regione sono 24 i posti letto di terapia intensiva occupati e 296 i posti letto di degenza occupati da pazienti Covid.

LOMBARDIA - Sono 1.705 i nuovi contagi da coronavirus. Registrati inoltre altri 8 morti. 248 i nuovi casi a Milano città. 34.269 il totale di vittime dall’inizio della pandemia. A fronte di 135.080 tamponi effettuati, il rapporto positivi/tamponi si attesta all’1,2%. Salgono i ricoveri in terapia intensiva: sono 56 (+3) e quelli i ricoverati non in terapia intensiva: 584 (+28).

Sono 615 i nuovi positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore nella provincia di Milano, di cui 248 a Milano città. Quanto alle altre province, a Bergamo si registrano 79 nuovi casi, a Brescia 216, a Como 93, a Cremona 68, a Lecco 14, a Lodi 32, a Mantova 67, a Monza 118, a Pavia 73, a Sondrio 42 e a Varese 226.

SICILIA - Sono 501 i nuovi contagi da coronavirus. Si registrano inoltre altri 9 morti: 3 i decessi che si sono verificati ieri, mentre gli altri si riferiscono tutti ai giorni precedenti. 26.307 i tamponi processati. Dei nuovi casi di Covid-19, 14 si riferiscono a giorni precedenti. Nell’Isola gli attuali positivi salgono a quota 9.734.

In un solo giorno i guariti sono stati 385, 7.125 il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza pandemica. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 345, mentre si trovano in terapia intensiva 43 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 74 a Palermo, 153 a Catania, 133 a Messina, 21 a Ragusa, 35 a Trapani, 42 a Siracusa, 11 a Caltanissetta, 30 ad Agrigento e 16 a Enna.

BASILICATA - In Basilicata sono 26 i nuovi contagi da coronavirus. Non si registrano nuovi decessi. 733 il totale dei tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore. I lucani guariti o negativizzati nella giornata di ieri sono 11. I ricoverati negli ospedali di Potenza e di Matera sono 24 (+1) e di questi 2 sono in terapia intensiva mentre gli attuali positivi residenti in Basilicata sono in tutto 976 (+13).

Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 1.582 somministrazioni di cui 1.200 sono terze dosi. Finora 435.280 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (78,7 per cento del totale della popolazione residente), 399.609 hanno completato il ciclo vaccinale (72,2 per cento) e 21.411 sono le terze dosi, per un totale di 856.300 somministrazioni effettuate.

PIEMONTE - Sono 566 i nuovi contagi da coronavirus. Si registra un decesso. Nel dettaglio, l’Unità di Crisi della Regione ha comunicato 566 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 246 dopo test antigenico), pari allo 0,9% di 60.650 tamponi eseguiti, di cui 52.190 antigenici.

Dei 566 nuovi casi gli asintomatici sono 308 (54,4%). I casi sono 250 di screening, 225 contatti di caso, 91 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa 395.592, di cui 32.568 Alessandria, 19022 Asti, 12.470 Biella, 56.815 Cuneo, 30.626 Novara, 210.754 Torino, 14.747 Vercelli, 14.046 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.636 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.908 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 30 (+6). I ricoverati non in terapia intensiva sono 296 (=). Le persone in isolamento domiciliare sono 6.524. I tamponi diagnostici finora processati sono 9.237872 (+60.650), di cui 2.446.895 risultati negativi. Il totale dei decessi diventa quindi 11.858 deceduti risultati positivi al virus. I pazienti guariti diventano complessivamente 376.884 (+298).

VENETO - Sono 1.603 i contagi da coronavirus.Registrati 4 morti nelle ultime 24 ore. Sono 18.628 gli attualmente positivi, un dato anche questo in continua crescita. L’incidenza dei casi su 117.123 tamponi effettuati ieri (20.538 molecolari e 96.585 rapidi) è dell’1,36%, in leggero calo sulle 24 ore precedenti.

Il primato dei nuovi contagi spetta sempre a Padova, dove si sono registrati 495 nuovi contagi, seguita da Treviso con 308 casi. A Venezia i casi nelle ultime 24 ore sono stati 251, a Vicenza 233, mentre a Verona186. A Belluno sono 59 i nuovi casi, a Rovigo 48. Nonostante il continuo aumento dei positivi la situazione clinica resta piuttosto stabile, con 351 (+2) ricoveri in area non critica e 62, invariati, nelle terapie intensive.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 562 i nuovi contagi da coronavirus. Eseguiti 7.150 tamponi molecolari con una percentuale di positività del 7,86%. Sono inoltre 21.746 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 53 casi (0,24%).

Si registrano 6 decessi: una donna di 89 anni di Trieste morta in ospedale; una donna di 87 anni di Pordenone morta in ospedale; un uomo di 86 anni di Trieste, morto in ospedale; un uomo di 80 anni di Fiume Veneto, morto nel proprio domicilio; una donna di 72 anni di Povoletto morta in ospedale e un uomo di Trieste di 71 anni morto in ospedale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 23, mentre i pazienti in altri reparti risultano essere 189.

TOSCANA - Sono 341 i contagi da Covid-19. I nuovi casi registrati in Toscana sono 341 su 35.053 test di cui 9.110 tamponi molecolari e 25.943 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 0,97% (3,6% sulle prime diagnosi), i vaccini attualmente somministrati sono 6.132.041.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 281.040 (95% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 7.545 (+1%). I ricoverati sono 309 (+4), di cui 41 in terapia intensiva (+2). Si registrano 6 nuovi decessi: 4 uomini e 2 donne con un’età media di 82,3 anni (2 a Firenze, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa).

SARDEGNA - Sono 114 i nuovi contagi da Coronavirus, sulla base di 7.730 tamponi processati tra molecolari e antigenici.Non si registrano decessi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 (=), mentre sono 42 (-1) quelli in area medica. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.012 (+70).

ABRUZZO - Sono 354 (di età compresa tra 1 e 95 anni) i contagi covid-19. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi e sale a 2573 (si tratta una 91enne della provincia dell’Aquila e di un 76enne della provincia di Chieti). Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 79678 dimessi/guariti (+66). Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 5.701 tamponi molecolari e 11.355 test antigenici.

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 3229 (+285), nel totale sono ricompresi anche 542 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche. Sono 90 i pazienti (+5) ricoverati in ospedale in area medica; 11 (-1) in terapia intensiva, mentre gli altri 3128 (+281) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 2,07 %. Del totale dei casi positivi, 21984 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+77), 21477 in provincia di Chieti (+41), 20299 in provincia di Pescara (+109), 20897 in provincia di Teramo (+115), 693 fuori regione (+3) e 130 (+8) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

VALLE D’AOSTA - Sono 67 i nuovi contagi da Coronavirus.Da ieri non c’è stato nessun morto. Ad oggi i casi testati sono stati 95.081, mentre i tamponi effettuati 261.915. I positivi attuali sono 285, di cui 276 in isolamento domiciliare, 8 ricoverati in ospedale e 1 in terapia intensiva. I guariti sono complessivamente 11.847 (+6). Da inizio epidemia a oggi in Valle D’Aosta sono morte 477 persone.

EMILIA ROMAGNA - Sono 929 i nuovi contagi da Coronavirus. Da ieri sono stati registrati 9 decessi: 2 in provincia di Piacenza, un 87enne e un 81enne, residente fuori regione, 2 in provincia di Modena, un 80enne e una 74enne, un 78enne a Bologna, un 95enne in provincia di Ravenna, un 90enne in provincia di Forlì-Cesena, 2 a Rimini, uno di 78 e l’altro di 80 anni.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.719 tamponi molecolari, per un totale di 6.402.847. A questi si aggiungono anche 15.402 test antigenici rapidi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,6%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,7 anni.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 45 (+4), 456 (-3) quelli negli altri reparti Covid. In isolamento 11.529 persone. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 145 nuovi casi e Rimini con 133; seguono Forlì (107) e Ravenna (99); poi Modena (86), Ferrara (80); quindi Reggio Emilia (69), Parma (67), Cesena (64 casi) e Piacenza (44); infine il Circondario Imolese con 35 nuovi casi.

LIGURIA - Sono 315 i nuovi contagi da Coronavirus. Da ieri non c’è stato alcun morto per complicazioni da Covid. I ricoverati nella Regione sono 109 (-11), mentre le terapie intensive occupate sono 12 (=). Nella Regione i positivi al momento sono 3.934.

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Covid Italia,"nessuna Regione in zona gialla la prossima settimana"

Regioni in zona gialla dalla prossima settimana, con regole più restrittive rispetto all’attuale zona bianca, alla luce dei contagi Covid in Italia? "No, dai dati al momento la situazione è sotto controllo. Alcune regioni, come il Friuli, il Veneto, le Marche vanno un po’ attenzionate" dice il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa.

Quanto alle misure restrittive e ai non vaccinati, "qualora ci dovesse essere il cambio di colore di una regione e si vada in arancione, visto che la zona arancione prevede in automatico tutta una serie di restrizioni come ad esempio la chiusura dei ristoranti la sera, io credo che possa essere giusto valutare di tenere aperte queste attività e di dare la possibilità di usufruirne solo a chi si è vaccinato" dice Costa.

"Mi auguro che non si arrivi mai a questo scenario - aggiunge - ma di fronte alla possibilità di richiudere le attività o di mantenerle aperte dando la possibilità alla stragrande maggioranza dei cittadini italiani che sono vaccinati di poter usufruire di questa opportunità mi pare una riflessione di buon senso". Ipotizzabile arrivare anche al lockdown per non vaccinati come in Austria? "No, quello è qualcosa di diverso e ancora più restrittivo che io non condivido", afferma netto Costa.

Green pass Italia 9 mesi e terza dose ora, piano contro contagi

Validità del Green pass Italia che passerebbe da 12 a 9 mesi e somministrazione della terza dose di vaccino anti covid agli over 40 da iniziare subito. E ancora: la dose ’booster’ potrebbe a breve diventare obbligatoria per il personale sanitario. Contro l’impennata dei contagi da coronavirus, e mentre le regioni spingono per un ’doppio binario’ sui no vax , il governo prepara il suo piano per contrastare nuove infezioni nel tentativo di evitare - contrariamente a diversi Paesi europei - anche nuovi lockdown. Se sulla terza dose per chi ha superato i 40 anni l’annuncio è arrivato nella tarda serata di ieri, il Consiglio dei ministri si starebbe invece preparando già dalla prossima settimana ad adottare le nuove regole per la certificazione verde, anticipandone di ben tre mesi la scadenza dopo l’ultima somministrazione.

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