BUON PARI DELLA JUVE A MADRID, MENTRE CROLLA L’ATALANTA A ZAGABRIA

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Dopo l’esordio nella giornata precedente di Inter e Napoli, le altre due squadre italiane, Atalanta e Juventus, chiudono rispettivamente questa prima giornata della fase a gironi della Champions League con una sconfitta ed un pareggio. Un bilancio totale non proprio soddisfacente, dunque, per le quattro squadre italiane che hanno conquistato in totale una vittoria (Napoli), una sconfitta (Atalanta) e due pareggi (Juve e Inter). Ma questi due ultimi risultati di parità hanno, tuttavia, un peso specifico diverso. Per l’Inter, infatti, che ha giocato in casa e con una squadra per lo meno alla pari, questo risultato ha più il sapore di una sconfitta. Diverso, invece, il peso del pareggio ottenuto dalla Juventus a Madrid.

ATLETICO MADRID – JUVENTUS: 2-2

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La Juventus di Sarri risponde, alle tante critiche piovute in settimana, con un buon pareggio ottenuto nella difficile trasferta di Madrid. Resta il rammarico per la vittoria sfumata proprio al novantesimo, ma anche la consapevolezza di una squadra ritrovata soprattutto in virtù di un secondo tempo giocato con grande personalità e concretezza. L’Atletico Madrid, dal canto suo, ha meritato questo risultato alla luce di un buon primo tempo e di una grande reazione nel finale.

LA PARTITA

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

Il tecnico dell’Atletico Madrid, Simeone, con il 4-4-2opta per: Oblak; Trippier, Savic, Gimenez, Lodi; Koke, Saul, Thomas, Lemar; Joao Felix, Diego Costa.

Con il 4-3-3, invece, Sarri manda in campo: Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Higuain, Cristiano Ronaldo.

Al “Wanda Metropolitano” di Madrid nel primo tempo gioca meglio l’Atletico che prova a fare la partita e sfiora il vantaggio in un paio di occasioni con Joao Felix. Nella ripresa, invece, entra meglio in campo la Juve che va in gol meritatamente con Cuadrado e Matuidi. Ma l’Atletico reagisce. Prima accorcia le distanze con Savic e poi, in zona Cesarini, trova il meritato pareggio con Herrera.

DINAMO ZAGABRIA – ATALANTA: 4-0

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Inizia male l’avventura in Champions League per l’Atalanta di Gasperini che subisce una pesante e meritata sconfitta. Irriconoscibile, soprattutto nel primo tempo, la squadra nerazzurra commette diversi errori in fase difensiva e, allo stesso tempo, non riesce ad impensierire quasi mai la retroguardia avversaria. Solo nella ripresa si rivedono i nerazzurri in attacco, ma mai con la stessa concretezza già dimostrata tante volte in campionato.

LA PARTITA

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

Il tecnico della Dinamo Zagabria, Bjelica, con il 4-3-3 schiera: Livakovic; Stojanovic, Théophile-Catherine, Peric, Leovac; Moro, Dilaver, Ademi; Olmo, Petkovic, OIrsic.

Con il 3-4-3, invece, Gasperini, schiera: Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Zapata, Gomez.

Allo stadio “Maksimir” di Zagabria, gran primo tempo della Dinamo che va a segno con Leovac e Orsic (doppietta). L’Atalanta soffre terribilmente la qualità e l’esperienza dei padroni di casa e non riesce a reagire con azioni degne di nota. Nella ripresa i ragazzi di Gasperini entrano in campo più determinati e si rendono pericolosi in particolare con Pasalic e Zapata, ma la Dinamo chiude la gara con il quarto gol di Orsic (terza rete personale) in serata di grazia.

(Foto da adnkronos.com - si ringrazia)

Rino Lorusso

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