ZAPORIZHZHIA:"SITUAZIONE MOLTO PERICOLOSA"

Trattato non proliferazione nucleare, Russia blocca adozione testo conferenza - Ungheria, via libera a costruzione reattori russi

LE_NEWS_dal_Mondo.jpg

cms_27315/zaporizhzhia32_afp.jpgZelensky su centrale Zaporizhzhia: "Situazione molto pericolosa"

"Voglio sottolineare che la situazione resta molto rischiosa e pericolosa". Si è espresso così, nelle scorse ore, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riguardo alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. "Qualsiasi ripetizione degli eventi di giovedì, qualsiasi disconnessione dell’impianto dalla rete, qualsiasi azione della Russia che possa innescare lo spegnimento dei reattori - ha detto - porterà ancora una volta la centrale a un passo dal disastro". Il presidente, dopo gli scambi di accuse tra Mosca e Kiev, ha ribadito l’importanza della missione dell’Aiea "il prima possibile" e del "ritiro delle truppe russe" dall’area.

cms_27315/mosca84_afp.jpgTrattato non proliferazione nucleare, Russia blocca adozione testo conferenza

La Russia ha bloccato l’adozione di una dichiarazione congiunta al termine della Decima Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare, che ha preso il via il primo agosto all’Onu e si è conclusa nelle scorse ore. "Con mio profondo rammarico, questa conferenza non è stata in grado di raggiungere un consenso", ha detto il presidente della riunione, Gustavo Zlauvinen.

Senza entrare nei dettagli, un rappresentante russo ha segnalato obiezioni di Mosca su cinque paragrafi della bozza della dichiarazione finale, parlando di posizioni sostenute anche da altri Paesi. Ma dopo la dichiarazione russa i delegati di decine di Paesi hanno manifestato disappunto e fatto sapere che erano d’accordo con la dichiarazione. Un altro rappresentante russo ha accusato alcuni partecipanti di aver usato la conferenza per regolare i conti con la Russia sulla guerra in Ucraina.
cms_27315/orban_afp_3005.jpgUngheria, via libera a costruzione reattori russi

L’Ungheria, che mantiene rapporti di cooperazione con Mosca malgrado la sua appartenenza all’Unione europea, ha autorizzato la costruzione di due nuovi reattori da parte della russa Rosatom, che non è stata inserita nell’elenco delle aziende sanzionate a Bruxelles, che saranno operativi nel 2030.

Il permesso del regolatore nazionale apre la strada all’estensione della centrale di Paks da quattro a sei reattori. Il progetto costerà 12,4 miliardi di dollari e consentirà di raddoppiare la capacità dell’impianto. La Russia finanzierà la gran parte del progetto, con un prestito di dieci miliardi di dollari e l’Ungheria si farà carico subito dei rimanenti 2,4 miliardi.

"E’ un grande passo, una pietra miliare importante", ha commentato il ministro degli Esteri Peter Szijjarto con un post su Facebook. I lavori inizieranno nelle prossime settimane. Il primo reattore dell’unica centrale nucleare ungherese ha iniziato a essere costruito negli anni Ottanta con tecnologia sovietica.

La Finlandia lo scorso maggio ha cancellato il progetto per una nuova centrale nucleare costruita con tecnologia russa. E a marzo, la compagnie ceca dell’energia Cez ha lanciato una gara per una nuova centrale a cui però Rosatom e la cinese General Nuclear non sono state autorizzate a partecipare. E a giugno la Cez ha smesso di usare combustibili russi per la centrale di Temelin, iniziando ad acquistarli dalla Francia e dagli Stati Uniti.

Redazione Esteri

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram