VIA LIBERA DEL GOVERNO AL PROTOCOLLO DELLA FIGC

ORA SI ATTENDE IL CONSIGLIO FEDERALE ANCHE PER IL FUTURO DELLE LEGHE MINORI

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La risposta che la Figc aspettava dal Governo in merito al protocollo è giunta nella serata di ieri. Una notizia positiva che potrebbe significare il ritorno alla normalità. Il Comitato Tecnico Scientifico della Protezione Civile, infatti, ha validato il protocollo presentato dalla Figc. Pertanto ora sarà possibile iniziare gli allenamenti di gruppo per tutte le squadre. Ma è stato chiarito che in caso di contagio andranno in quarantena solo i tesserati risultati positivi al test del coronavirus e non tutta la squadra che, invece, potrà lavorare regolarmente anche se sottoposta a maggiori controlli.

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Si tratta di un passo importante verso la ripresa del campionato maggiore (a cui si dovrebbe accodare anche la Serie B) la cui data dovrebbe essere decisa il 28 maggio, allorquando - ha riferito il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ai microfoni di Rai2 – “Il Governo incontrerà i vertici della Figc e della Lega”.

Ma già nel primo pomeriggio di ieri segnali importanti erano arrivati sulla ripresa del campionato proprio dal Ministro Spadafora: “Speriamo che si possa iniziare il prima possibile – aveva dichiarato a italpress.com - ma l’obiettivo che dobbiamo realizzare non è solo quello di far ripartire il campionato, bensì di riuscire a farlo terminare”.

La vera novità, dunque, è che per la prima volta il Ministro Spadafora si sofferma sulla possibilità che il campionato di Serie A una volta iniziato si concluda.

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Ovviamente grande soddisfazione ha espresso anche il Presidente della Figc, Gabriele Gravina, “È Un passo determinante - si legge in una notaufficiale - nel percorso di ripartenza del calcio in Italia”. Dopo aver ringraziato il Governo per la preziosa collaborazione e i rappresentanti della Lega di A e della Federazione Medico Sportiva Italiana per il proficuo gioco di squadra ha aggiunto: “La Commissione Medico Scientifica della Figc è già al lavoro con l’obiettivo di stilare il protocollo sanitario anche per la ripresa del campionato".

CONSIGLIO FEDERALE – Intanto si attende con grande interesse l’esito del Consiglio Federale della Figc in programma quest’oggi. Sul tavolo della discussione ci saranno diversi argomenti tra i quali, l’adeguamento DPCM del 17 maggio in merito alla sospensione dell’attività sportiva fino al 14 giugno 2020 e, ovviamente, le modalità di chiusura della stagione in corso degli altri campionati professionistici e dilettantistici. Oltre ai due campionati maggiori, infatti, il Consiglio Federale dovrà dare una risposta anche sul finale di stagione della Lega Pro e della LND (Lega Nazionale Dilettanti). Ipotizzando che anche la Lega Pro dovrà scendere in campo come la A e la serie B, anche in questo caso non sarà semplice adottare soluzioni soprattutto con le squadre pronte a far ricorso per far valere i propri diritti.

Probabilmente non avendo urgenze e scadenze da rispettare - come per la Serie A - si potrebbe ipotizzare per la Lega Pro il ritorno in campo con i play off e i play out (sempre ammesso che ci siano le condizioni di poter applicare il protocollo sanitario) ad agosto e settembre anche se non si esclude la presenza del virus in quel periodo.

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In questo senso anche le parole rilasciate a Radio Kiss Kiss Napoli dal Vicepresidente dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori), Umberto Calcagno: “La mia paura è che il virus arrivi anche all’autunno, quindi non dobbiamo fossilizzarci solo sul periodo attuale”.

In effetti, l’invito rivolto ai vertici del calcio - da parte del Vicepresidente Calcagno - di studiare dei protocolli con una più lunga prospettiva è più che opportuno. E se questo discorso vale per A e B, a maggior ragione ha un senso per le Leghe minori che sono quelle più impossibilitate ad attuare il protocollo sanitario. Ecco perché bisognerebbe valutare tutte le possibili soluzioni sapendo - come afferma la comunità scientifica – che c’è il rischio di dover convivere con questo virus ancora per parecchio tempo.

(Foto da figc.it adnkronos.com Fotogramma e assocalciatori.it – si ringrazia)

Rino Lorusso

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