VACCINO COVID,MODERNA: DA AGOSTO BOOSTER CONTRO OMICRON 4 E 5

In Italia ulteriori 53.905 contagi e altro 50 morti - I dati delle Regioni - Omicron 5, Pregliasco: "Un infetto contagia 17 persone"

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Vaccino covid, Moderna: da agosto booster contro Omicron 4 e 5

cms_26527/Stephane_Bancel.jpegUn richiamo di vaccino Moderna aggiornato per la Omicron 4 e 5 del Covid. "Ci stiamo preparando a fornire il nostro vaccino booster bivalente a partire da agosto, in vista di un potenziale aumento delle infezioni Sars-CoV-2 a causa delle sottovarianti di Omicron all’inizio dell’autunno". Lo annuncia Stéphane Bancel, Ceo dell’azienda americana Moderna che oggi ha riferito per il candidato vaccino mRna-1273.214 "potenti risposte anticorpali neutralizzanti" contro BA.4 e BA.5, Omicron 4 e 5. I nuovi dati verranno inviati alle autorità regolatorie e per una pubblicazione per reviewed.

Il candidato vaccino mRna-1273.214 combina il candidato booster specifico per Omicron mRna-1273.529 con il vaccino anti-Covid Spikevax* (mRna-1273). "Un mese dopo la somministrazione, in persone precedentemente vaccinate e sottoposte a richiamo - riferisce Moderna in una nota - una dose booster di 50 microgrammi di mRNA-1273.214 ha suscitato" contro Omicron 4 e 5 "potenti risposte anticorpali neutralizzanti in tutti i partecipanti, indipendentemente dal fatto che avessero avuto o meno un’infezione precedente" da Sars-CoV-2. Nel dettaglio, si legge, "mRNA-1273.214 ha potenziato i titoli neutralizzanti contro BA.4/BA.5 di 5,4 volte sopra il livello basale in tutti i partecipanti" allo studio, "indipendentemente da un’infezione precedente, e di 6,3 volte nel sottogruppo dei partecipanti sieronegativi", ossia che non avevano avuto Covid.

"Di fronte alla continua evoluzione di Sars-CoV-2 - commenta Stéphane Bancel, Ceo di Moderna - siamo molto incoraggiati dal fatto che mRNA-1273.214, il nostro principale candidato booster per l’autuno, abbia mostrato titoli neutralizzanti elevati contro le sottovarianti BA.4 e BA.5, che rappresentano una minaccia emergente per la salute pubblica globale".

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cms_26527/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 53.905 contagi e altri 50 morti

Sono 53.905 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 50 morti portando il totale delle vittime a 167.892.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 246.512 tamponi, tra molecolari e antigenici, con un tasso di positività al 21,9%. Crescono sia i ricoveri nei reparti ordinari, 144 in più per un totale di 4.947, che le terapie intensive occupate, 10 in più, che porta il numero complessivo a 216.

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Dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 22 Giugno 2022)

LAZIO - Sono 6.593 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 giugno 2022 nel Lazio, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 6 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 5.552 tamponi molecolari e 23.744 antigenici per un totale di 29.296 tamponi, si registrano 6.593 nuovi casi positivi (-956); sono 6 i decessi (+3), 543 i ricoverati (+16), 55 le terapie intensive (+7) e +4.834 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 22,5%. I casi a Roma città sono a quota 3.912.

Nel dettaglio i contagi e i decessi nelle aziende sanitarie della regione nelle ultime 24 ore. Asl Roma 1: sono 1.359 i nuovi casi e 3 i decessi; Asl Roma 2: sono 1.444 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 3: sono 1.109 i nuovi casi; Asl Roma 4: sono 276 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl Roma 5: sono 483 i nuovi casi; Asl Roma 6: sono 606 i nuovi casi e 1 decesso. Nelle province si registrano 1.316 nuovi casi. Asl di Frosinone: sono 413 i nuovi casi; Asl di Latina: sono 575 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Rieti: sono 131 i nuovi casi; Asl di Viterbo: sono 197 i nuovi casi.

LOMBARDIA - Sono 9.301 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 giugno 2022 in Lombardia, secondo i dati Covid dell’ultimo bollettino della Regione. Nelle ultime 24 ore sono morte 2 persone, per un totale di 40.738 decessi nella regione da inizio pandemia. Aumenta il numero di ricoverati: in terapia intensiva sono 18, 2 più di ieri; nei reparti Covid ordinari 675, 37 più di 24 ore fa.

Nel territorio metropolitano di Milano i nuovi casi sono 3.845, di cui 1.660 nella città capoluogo. Segue Brescia con 1.072 contagi. Incremento a tre cifre negli altri territori della Lombardia: Monza e Brianza +838, Varese +742, Bergamo +546, Como +468, Pavia +421, Mantova +314, Cremona +273, Lecco +249 e Lodi +162. Il minor numero di nuovi casi, 86, si registra in provincia di Sondrio.

TOSCANA - Sono 3.043 i nuovi contagi da coronavirus oggi 22 giugno in Toscana, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 4 morti. I nuovi casi, 609 confermati con tampone molecolare e 2.434 da test rapido antigenico, portano il totale a 1.182.927 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da coronavirus e sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 1.138.734 (96,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 1.822 tamponi molecolari e 11.333 tamponi antigenici rapidi, di questi il 23,1% è risultato positivo.

Sono invece 4.126 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 73,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 34.045, +6,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 296 (11 in più rispetto a ieri), di cui 9 in terapia intensiva (3 in meno). De nuovi decessi, si tratta di 3 uomini e una donna con un’età media di 88,8 anni.

ABRUZZO - Sono 1.117 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 giugno 2022 in Abruzzo, secondo i dati covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri c’è stato un morto, portando le vittime totali a 3.370. Da ieri sono state dimesse 850 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1.703 tamponi molecolari e 4.301 test antigenici.

Di questi, 109 pazienti, uno in più rispetto a ieri, sono ricoverati in ospedale in area medica; 3 in terapia intensiva, uno in più rispetto a ieri, mentre i restanti sono in isolamento domiciliare. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi L’Aquila a 268 rispetto a ieri, Chieti a 292, Pescara a 267 e 251 a Teramo.

CALABRIA - Sono 1.288 i nuovi contagi da coronavirus oggi 22 giugno in Calabria, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 2 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 5.130 tamponi effettuati. Il totale dei decessi da inizio pandemia sale a 2.654 decessi. Il bollettino, inoltre, registra+ 696 guariti, +590 attualmente positivi, +1 ricoveri (per un totale di 146) e, infine, -2 terapie intensive (per un totale di 5).

PIEMONTE - Sono 2.338 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 giugno 2022 in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 2 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 15.087 tamponi, di cui 13.769 test antigenici, con un tasso di positività al 16,1%%. I ricoveri ordinari sono 251, 7 in più rispetto a ieri), quelli in terapia intensiva 7, invariati rispetto a ieri.

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Omicron 5, Pregliasco: "Un infetto contagia 17 persone"

cms_26527/Pregliasco.jpgUna persona positiva al covid per Omicron 5 può contagiare altre 15-17 persone. Ad ammonire sulla super trasmissibilità della sottovariante Omicron 5, destinata a diventare dominante anche in Italia, è il virologo Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene all’università Statale di Milano e direttore sanitario dell’Irccs Galeazzi.

"Eravamo già in pre allerta per un rialzo dei contagi" Covid "in autunno, ma la presenza di questa nuova variante Omicron BA.5 ci ha sorpreso. Questo virus presenta una contagiosità estrema, superiore addirittura a quella del morbillo e della varicella, con un R0 che oscilla tra i 15 e i 17: basti pensare che la variante Wuhan", quella originaria, "aveva un R0 di 2,5, mentre la Delta di 7. Questi valori rappresentano il numero medio di casi secondari rispetto a un caso indice, quindi" sono "valori che la rendono molto più temibile: una persona" infettata da BA.5 "può contagiarne altre 15 o 17", dice.

L’esperto fa il punto sul sito del Gruppo San Donato: "L’insorgenza di questa variante, un po’ più benevola, ma non troppo (errore considerarla come una semplice influenza!) - torna ad avvertire Pregliasco - è un virus ’adattato’ che si replica nelle prime vie aeree, sviluppandosi poi in raffreddore, cefalea e anche qualche caso di dissenteria, con esiti di malattia però inferiori. Questo perché la maggior parte della popolazione si è vaccinata, oppure si è ammalata, o ancora è vaccinata e ammalata e guarita. Quindi un background di risposte immunitarie che, spesso e volentieri, non hanno impedito l’infezione, bensì hanno garantito un decorso più banale".

"In questa variante, al momento", secondo il virologo "è possibile individuare un elemento di rischio nel prossimo futuro, dovuto senz’altro a un incremento fisiologico che, negli ultimi tempi, ha portato a un ritorno alla ’vita normale’ più concreto grazie alle vaccinazioni, con meno restrizioni, meno utilizzo di mascherine, ma di conseguenza con una maggiore esposizione al contagio, elemento importante di cui bisogna sempre tenere conto". Ecco dunque che "la variante Omicron 5, che è più diffusiva, può determinare un andamento ondulante anche anticipato - ripete Pregliasco - cioè con un incremento, una discesa e probabilmente con un’ulteriore risalita questo inverno. Il virus, così com’è nato, non segue una linea ’intelligente’, ma sono variazioni che prendono piede a seconda delle caratteristiche migliorative dal punto di vista del virus, per la sua capacità diffusiva".

"La buona notizia è che, secondo un recente studio - ricorda Pregliasco - nell’Omicron 5 il Long Covid è presente, ma in percentuali minori rispetto alle altre varianti". Tuttavia "il vero problema è che, con tanti casi, il risultato finale potrebbe essere meno in termini percentuali, ma più elevato in termini di casi assoluti. Questo è quello a cui dovremmo far fronte in futuro, perché il Covid non è solamente la malattia nelle fasi acute e gravi, con i sintomi parainfluenzali, ma anche e soprattutto gli strascichi, come tutte le infezioni".

Anche per questo "ritengo che gli ultraottantenni debbano assolutamente procedere con la quarta dose di richiamo" vaccinale, "per dare un rinforzo in più alla risposta immunitaria e alle cellule T della memoria - esorta l’esperto - Presumibilmente, il prossimo autunno saranno disponibili vaccini per la variante Omicron, utilizzando come base l’ultimo virus, e sarà prospettata con molta probabilità anche una campagna vaccinale simile a quella dell’influenza, con una proposta di richiamo per tutti, ma che sia più stringente per i fragili".

"Per quanto riguarda l’estate, ovviamente, non abbassiamo troppo la guardia - insiste il virologo - Usiamo le mascherine come se fossero occhiali da sole, soprattutto per le persone fragili o per i caregiver che, difendendosi, difendono anche i propri familiari". Infine, "è fondamentale per la convivenza" con Sars-CoV-2 "utilizzare i nuovi farmaci virali, in collaborazione con il proprio medico di medicina generale che può prescriverli e somministrarli soprattutto ai soggetti fragili, al fine di ridurre e contrastare le forme più gravi della malattia".

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