Una partita di calcio per sostenere le vittime del terremoto in Albania

L’iniziativa della comunità albanese a Londra

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Il 22 dicembre la comunità albanese a Londra ha organizzato una manifestazione artistica e sportiva in segno di solidarietà nei confronti del popolo albanese, colpito da un devastante terremoto il 26 novembre scorso. E’ passato quasi un mese e molti dei connazionali residenti all’estero, facenti parte di differenti organizzazioni, hanno mostrato vicinanza ai fratelli e alle sorelle in Albania, rimasti senza un’abitazione e in condizioni di vita davvero difficili. La partita si è giocata al Meadowbank Football Stadium di Dorking (Regno Unito), ed ha fruttato quasi 3.400 pound.

E’ un dovere per noi aiutare la nostra gente, specialmente in questi casi terribili. - spiega Hysen Perlesha, il principale organizzatore di questo evento - Si è così pensato di contribuire con la raccolta di fondi in occasione di una partita di calcio tra le squadre albanesi Shqiponjat e Shqiperise e Rrenjet Kuq e Zi, molto conosciute perché giocano tante competizioni a livello nazionale qui nel Regno Unito”.

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Prima della partita si è osservato un minuto di silenzio per le 51 vittime che hanno perso la vita sotto le macerie di quell’orribile terremoto. Tra loro anche Klement Çupi, giovane ragazzo albanese che viveva da molti anni a Londra e che si trovava in Albania per festeggiare il fidanzamento di suo fratello minore. Di Klement hanno scritto i media inglesi e anche quelli italiani, mentre un soccorritore italiano raccontava in lacrime le sue ultime parole e la tanta voglia di vivere che il ragazzo mostrava mentre era sotto le macerie.

Sono state poi riportate numerose poesie ispirate proprio alla sofferenza di quella tragica notte. Admir Lala, allenatore della squadra Shqiponjat e Shqiperise, e Lorenc Perlesha, calciatore della Rrenjet kuq e Zi, hanno dichiarato: “Lo sport ha la capacità di avvicinare le persone e qui a Londra abbiamo imparato a conoscerci e a fare squadra da diverse città dell’Albania, stare insieme e intraprendere iniziative come questa, mettendoci al servizio della nostra comunità”.

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Hanno contribuito all’organizzazione dell’evento anche Albana Perana, Dhurata Hoti, Talat Pllana, Adelina Budoviku, Aida Haziri, Naim Hasani, Lad Krashi, Brikena Muharremi, Rrushdi Jata, Kastriot Çupi. Hanno sostenuto l’iniziativa il Movimento “Krahet e Shqipes -Le Ali dell’Aquila” e Radio Progetto 21 di Copenaghen, del Direttore Luigji Shkodra.

Tra gli invitati era presente l’avvocato Brikena Muharremi, che, oltre ad essere stata nominata Ambasciatrice della Nazione durante il Secondo Summit della Diaspora a Tirana, è anche Membro del Consiglio della Diaspora albanese a Londra. Quest’ultima si è mostrata ottimista, raccontando il primo incontro del Consiglio tenutosi il 18 dicembre a Tirana, e si è detta soddisfatta delle proposte e del lavoro che il gruppo sta conducendo. Ma questo verrà approfondito in un prossimo articolo.

Marsela Koci

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