ULTIMA POSSIBILITA’ PER L’ITALRUGBY

A Murrayfield contro la Scozia per dimostrare che qualcosa di buono c’è. Ecco le formazioni e dove vedere il match

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Oggi l’Italia gioca l’ultimo turno del Guinness Six Nations 2021 contro la Scozia. E’ l’ultima possibilità per Franco Smith di dimostrare che la scelta di ricorrere a una selezione formata esclusivamente da giovani con pochissima (o quasi per niente) esperienza internazionale non è stata un completo fallimento. Nelle precedenti sfide di questo Torneo, gli Azzurri non hanno raccolto neanche 1 punto bonus, e di gioco macinato in campo se ne è visto ben poco: possiamo solo ricordare la bella meta di Ioane del vantaggio iniziale al 3’ a Twickenham. A Edimburgo abbiamo vinto due volte: l’ultima risale al 2015 (19-22) ed è anche l’ultima vittoria nel Sei Nazioni. Sulla panchina italiana c’era un francese che era riuscito a dare un’impronta spumeggiante al gioco di una squadra dotata di giocatori del calibro di Parisse, Ghiraldini, Zanni, Bortolami, Masi, Favaro, Furno, Mc Lean e Bergamasco, per citarne alcuni. Oggi, invece, c’è un sudafricano che ha dovuto ereditare anzitempo il progetto dell’irlandese O’Shea, arrivato in Italia con delle grandi ambizioni che alla fine hanno portato solo dei buoni risultati nei test match autunnali.

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Riguardo al match, gli scozzesi, partititi benissimo con l’obiettivo di puntare in alto, dopo la prima vittoria contro i campioni incarica inglesi, hanno perso in extremis sia contro il Galles (capolista, ma in attesa del match di recupero tra Francia e Scozia) si contro l’Irlanda. Per l’Italia, Smith ha confermato il triangolo allargato visto nel secondo tempo contro il Galles – inedito dal primo minuto – con Edoardo Padovani estremo e Bellini-Ioane all’ala. Prima presenza da titolare per Federico Mori che formerà la coppia di centri insieme a Brex, quest’ultimo schierato per la quinta volta consecutiva del XV iniziale.

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Le chiavi della mediana saranno affidate a Garbisi e Varney. Confermate le terze linee con Michele Lamaro numero 8 e Negri e Meyer a completare il reparto. Il duo di stampo Benetton Cannone-Ruzza schierato in seconda linea, mentre in prima linea Riccioni e Fischetti affiancheranno capitan Luca Bigi. Non saranno disponibili per il match David Sisi – che non ha recuperato da un trauma contusivo alla spalla sinistra emerso al termine del match contro il Galles – Jacopo Trulla e Daniele Rimpelli, questi ultimi rilasciati alle rispettive Società di appartenenza. Per la trasferta in Scozia saranno aggregati al gruppo dei giocatori in lista gara anche Fabiani, Ceccarelli, Zambonin e Braley. Spazio in panchina per Lucchesi, Lovotti, Zilocchi, Favretto – che potrebbe diventare il tredicesimo esordiente della gestione Smith – Mbandà, Violi, Canna e Zanon.

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Sette sono i cambi che il capo allenatore della Scozia, Gregor Townsend, ha apportato alla formazione titolare. Capitan Hogg schierato per la prima volta come mediano d’apertura, dividendo la regia con il mediano di mischia Scott Steele. Cambia anche la seconda linea, con Gilchrist e Skinner al posto di Gray e Cummings (due tra gli elementi migliori degli scozzesi nel torneo), ed il reparto dei centri, con Huw Jones che inizia dal 1′ a numero 13, dando un turno di (semi)riposo a Chris Harris. Prima volta, dal 1′, anche in prima linea per David Cherry. Match d’inizio alla 14.15 locali (15.15 italiane), trasmesso in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre; arbitra il francese Pascal Gauzere.

(Foto Federugby: si ringrazia)

Umberto De Giosa

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