SUSPORT “SUSTAINABLE PORTS” A GUIDA DELL’AUTHORITY PORTUALE DI TRIESTE SULL’ADRIATICO ORIENTALE

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cms_18688/zeno-d-agostino.jpgAppena tornato, a furore di popolo, a dirigere l’Authority portuale Giuliana, per il Presidente Zeno D’Agostino si è profilata una nuova sfida di coordinamento del Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale in cui, rispetto agli scali marittimi croati di Fiume- Zara- Spalato-Ploce e Dubrovnik, proprio Trieste assume il prestigioso ruolo di capofila nel Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interregionale Italia- Croazia che, con Enti di ricerca e Agenzie di promozione di entrambi i Paesi, porta avanti il progetto SUSPORT “SUSTAINAIBLE PORTS” in ambito ambientale.

Mentre, circa 7 milioni di euro sono previsti complessivamente per questo progetto europeo che, nell’arco temporale di 34 mesi, vedrà coinvolti altri porti adriatici del versante italiano: Venezia, Ravenna, Ancona, Bari e Porto Nogaro; 753.000 euro del suddetto fondo sono destinati alla regìa Triestina nel compito di ricerca della conformazione “green” dei porti sul fronte Orientale, in ambito del trasporto merci marittimo.

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Assumendone il compito precipuo, il Presidente D’Agostino ha voluto evidenziare la sintonia con quanto già concretizzato nel trasporto merci via terra, ricordando con evidente orgoglio:"Siamo già leader europei nell’uso della ferrovia!!!", con riferimento al progetto “TriesteRailPort” con il potenziamento di Campo Marzio.

Quindi, a significare che non si risparmierà per conseguire simili risultati anche nell’ambito portuale, si è detto convinto che:"La tutela ambientale diventa sempre più strategica per i porti, ed è anche grazie ai progetti europei se i porti stanno dando buona prova di collaborazione tra Paesi diversi. Scambiando buone pratiche e unificando protocolli, insieme si può fare molto di più. I porti del futuro devono e possono essere green. Questo è quello che vogliamo portare avanti e questo è quello che, specie in questo momento storico, ci chiedono i cittadini, i territori e tutti i nostri stakeholders ".

Oltre a porre in atto soluzioni per un minore impatto del rumore e per migliorare la qualità dell’aria con la riduzione di emissione della CO2, nel Sistema Portuale di Trieste saranno portate avanti le ricerche sulla carbon footprint , sarà sostituita l’illuminazione dell’area pubblica portuale con sistemi a LED e, sempre in tema di efficientamento sostenibile, rientrerà anche l’adozione di un’auto elettrica.

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SUSPORT è il settimo progetto che l’Authority Portuale Giuliana realizza nel settore ambientale dove, a fronte degli altri investimenti per complessivi £ 6,4 milioni, si è avuto un finanziamento europeo di £ 5,6 milioni .

Tanto, in sinergia con altri progetti: nove su ICT, quattro su infrastrutture, uno per la preservazione del patrimonio culturale; portati avanti in base ad un budget complessivo di £ 129 milioni, di cui £ 33 milioni finanziati dall’UE.

Tutto questo, non solo rispondendo alla necessità di ridurre l’impatto ambientale migliorando l’efficienza energetica; ma, in base all’esigenza complessiva di una economia marittima sostenibile che supporti adeguatamente l’intero sistema economico.

Rosa Cavallo

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