SARÀ POSSIBILE RIVEDERE I TIFOSI ALLO STADIO GIÀ A LUGLIO?

INTANTO IN DANIMARCA I FAN SEGUONO LA SQUADRA IN MODALITÀ DRIVE-IN

SARÀ_POSSIBILE_RIVEDERE_I_TIFOSI_ALLO_STADIO_GIÀ_A_LUGLIO.jpg

Con la curva dei contagi ormai costantemente rivolta verso il basso, sta prendendo sempre più corpo l’idea di rivedere i tifosi allo stadio prima del previsto. Aveva già accennato a questa possibilità anche il virologo Fabrizio Pregliasco, docente di Igiene e medicina preventiva all’Università Statale di Milano e Direttore Sanitario dell’Istituto Galeazzi: “È giusto in questo momento – aveva dichiarato a Radio Punto Nuovo - agire con cautela per ridurre quanto più possibile la circolazione del virus. Tuttavia sarà possibile rivedere una piccola parte di tifosi negli stadi già per il finale di stagione, verso la metà di luglio".

Ma il ritorno dei tifosi allo stadio potrebbe essere addirittura anticipato soprattutto alla luce del nuovo decreto che dovrebbe autorizzare, a partire dal 15 giugno, l’ingresso del pubblico all’interno di teatri e cinema. Se dovesse essere confermata questa apertura verso i luoghi chiusi, a maggior ragione il Governo potrebbe prendere in considerazione l’ingresso dei tifosi - ovviamente in misura ridotta - in una struttura aperta come lo stadio, fermo restando il pieno rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sanitaria (distanziamento sociale, mascherine e altro).

cms_17751/2_Gravina_Figc_Fotogramma_ok.jpg

“È un auspicio - ha dichiarato Gravina al programma ‘Tutti Convocati’ su Radio 24 - che si possa vedere anche una minima presenza di pubblico allo stadio. Davvero me lo auguro di cuore. È impensabile che in uno stadio da 60.000 o 40.000 spettatori non ci possa essere spazio per una percentuale minima con tutte le dovute precauzioni nell’assistere ad una gara. Sicuramente è prematuro oggi, ma mi auguro che alla partenza di questo campionato potrebbe arrivare anche lì un altro segnale di speranza per il nostro paese e per gli appassionati del calcio italiano”.

Non è da escludere, dunque, che si possa discutere di questo tema già nel prossimo Consiglio Federale o comunque in prossimità della ripresa del campionato.

Ma Gravina non è l’unico a pensarla in questo modo come dimostrano anche le parole del Presidente del Cagliari, Tommaso Giulini: “Abbiamo tanti spazi chiusi - ha dichiarato alla trasmissione radiofonica di Rai1 ‘Radio Anch’io Sport’ - dove si potrà accedere e invece non sappiamo nulla del possibile ritorno dei tifosi allo stadio. Noi dovremmo pensare sin da oggi, iniziando dal Governo, a come riprogrammare l’apertura degli impianti. Noi vorremmo vedere i tifosi andare in teatro così come allo stadio”.

cms_17751/3.jpg

Intanto, in attesa di rientrare all’interno degli stadi, i tifosi si consolano ritrovandosi al di fuori. È quanto accaduto in Danimarca (ma anche altrove in Europa) dove migliaia di tifosi, all’interno di 1500 auto circa, si sono ritrovati davanti ad un maxi-schermo situato all’ingresso dello stadio del Midtjylland per seguire la propria squadra in modalità drive-in.

Una iniziativa originale che permette, almeno per il momento, di seguire più da vicino la propria squadra pur nel rispetto delle norme in materia di sicurezza sanitaria. Per la cronaca, la squadra di casa ha perso la partita (0-1 contro l’AC Horsens), ma almeno ha ritrovato i propri tifosi.

(Foto dal web)

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos