ROSSELLA CAVIONI

Abito o Abitudine?

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Rossella Cavioni, da trent’anni stilista di moda e maestra di sartoria, è specializzata in abiti da sposa e da sera.

Nata a Milano, eredita dal padre la vena artistica: appassionata di disegno e di moda, decide di frequentare una scuola che li includa entrambi. Dopo l’attestato di figurinista consegue il diploma da stilista di moda nel 1990 e inizia la gavetta nei prestigiosi showroom di via Montenapoleone, a Milano.

La sua passione sono gli abiti da sera e da cerimonia: inizia così a fare esperienza nel settore, specializzandosi in abiti da sposa presso una delle firme più note nel mondo: Wanda Roveda.

Positivamente segnata da questa esperienza, nel 1994 decide di aprire un suo atelier in via Crema 20 a Milano, dove disegna e confeziona le proprie collezioni.

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Rossella Cavioni - photo by Sandro Colli Vignarelli

Ciò che la contraddistingue è sua la capacità di “sposare” - è il caso di dirlo - lo stile moderno con la moda vintage, non soltanto del Novecento ma anche del Seicento e del Settecento. Questa sua personalissima rilettura della storia della moda e l’innegabile maestria tecnica le hanno ottenuto numerosi riconoscimenti.

Rossella Cavioni fa inoltre parte dei Maestri Sartori di Milano e da oltre quindici anni presenta le proprie collezioni all’omonimo defilé.

In trent’anni di carriera, la stilista ha vestito circa 1800 spose - e relativi invitati - creando per ciascuna un pezzo unico e irripetibile che esprimesse la personalità di colei che lo avrebbe indossato.

Una sfida ogni volta superata grazie alle sue abilità sartoriali - tutto gli abiti sono fatti a mano - e alla sua grande passione.

Il suo atelier racconta molto di lei: piccolo ma prezioso, come uno scrigno. A due passi da Porta Romana, chi entra ha la netta sensazione di varcare la soglia di un mondo incantato: tulle, sete, perle e scintillii accolgono il visitatore trasportandolo in un’altra epoca, se non addirittura in un altro mondo.

I tessuti sono i protagonisti assoluti delle sue creazioni: sono l’impronta digitale che identifica ma anche diversifica un pezzo dall’altro. La cura e l’amore con cui li sceglie, li modella e li assembla, non hanno pari.

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L’Atelier di Rossella Cavioni . via Crema 20, Milano

Un’altra importante attività di Rossella Cavioni sono i corsi di Wedding Planner e di sartoria, dove mette a disposizione di chiunque lo desideri la sua trentennale esperienza. Questi corsi si pongono come obiettivo quello di formare allievi e allieve che “acquisiscano competenze e conoscenze nell’ambito sartoriale, prestando particolare attenzione e cura al dettaglio artigianale”, così recita il suo Sito. E continua: “Un abito su misura non è semplicemente una confezione basata sulle misure fisiche e numeriche della cliente. È un capo che necessita correzioni, modifiche, sdiffettamenti e prove su prove affinché sia perfetto: durante un nostro corso di sartoria a Milano apprenderai inoltre le tecniche artigianali dell’alta sartoria e le basi della modellistica, oltre ad imparare attività specifiche del settore”.
Donne, uomini, ragazzi e ragazze, bambini, tutti possono imparare questa antica arte insieme a Rossella, che li accompagnerà passo dopo passo nel percorso formativo non solo pratico ma anche teorico della storia della moda.

Quindi storia del costume, disegno del cartamodello ed infine realizzazione dell’abito, il tutto in un corso “confezionato” ad hoc sulle esigenze e le capacità dell’allievo.

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La situazione attuale, purtroppo, non permette di lavorare come un tempo: urge quindi una reinvenzione della professione.

Anche in questo caso l’online è di grande supporto, soprattutto per i corsi: “Dietro questo lavoro artigianale, c’è tanta passione, quindi non demordo!”, esclama la stilista.

Una delle novità nate in questo tempo di “arresto” è quella dei Webinar: sono tante persone che hanno abiti dismessi negli armadi e può essere questa l’occasione di reinventarli, di dargli una nuova identità. Così come accade a noi esseri umani, che siamo chiamati a rivedere le nostre certezze e a crearne di nuove.

L’abito - da habitus - richiama la parola “abitudine”: chi mi conosce e mi legge sa che, per me, le parole non sono mai scontate. Parlare di abiti significa molto più che discorrere di vestiti. L’abito è ciò che siamo, ciò che vogliamo apparire e racconta di noi, dei nostri gusti, della nostra appartenenza.

Per questo l’abito non è mai un qualcosa di scontato. Adamo ed Eva erano nudi, non perché fossero svestiti ma perché non avevano bisogno di identificarsi in nessun’altra cosa che non fosse loro stessi: solo dopo il “peccato originale” hanno avvertito la necessità di coprirsi.

E per noi cosa rappresenta l’abito? È un’estensione di noi stessi o un modo per coprirsi - o peggio - per camuffarsi? Cosa dice di noi il nostro abbigliamento? Cosa vogliamo comunicare a noi stessi e agli altri? Lascio in sospeso la domanda…

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L’intervista che segue è stata realizzata da “Tavoli HeArt” per la Social TV della storica Libreria Bocca di Milano, all’interno della splendida cornice di Galleria Vittorio Emanuele II.

La Libreria Bocca dal 1775 è locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

L’articolo è pubblicato su “International Web Post” che, nella persona del suo fondatore e direttore Attilio Miani, si fa portavoce della partnership tra un magazine di informazione internazionale e una libreria storica unica nel suo genere.

#socialtvlbocca

Dove trovare Rossella Cavioni:

https://www.cavionimilano.com

https://www.facebook.com/rossella.espritnouveau

https://www.instagram.com/rossella_cavioni/

Simona HeArt

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