RILEGGENDO POESIA – LUIGI CANNILLO

Non ritornate più…

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cms_25713/poesia.jpgLuigi Cannillo è uno dei numerosi autori che – pur non conosciutissimo – aveva e ha tutto il diritto di entrare in Via Falk (sede del mensile – ora bimestrale – POESIA) dalla porta principale. Infatti il n.134 (dicembre 1999), nella rubrica I libri di poesia, curata da Fabio Simonelli, ne dava puntualmente conto.

Il libro recensito allora era Sesto senso.

“Luigi Cannillo è un sapiente alchimista, cosciente della versatilità della parola e abile nel coglierne le sfumature più nascoste. La sua è una poesia misurata, calcarea, ma potentemente evocativa.

Il flusso versificatorio sorprende per la fluidità e la grazia, l’attenzione al particolare sviscerato in modo quasi chirurgico, in un discorso che vuol essere universale ma non generale.

Sesto senso è un lavoro intenso, un diario degli istanti denso e ponderato, in grado di sorprendere, all’interno di un disegno unitario, anche per la pluralità di registri.” Non ci resta, dunque, che presentare ai nostri lettori il poeta. Le note biografiche sono tratte da https://site.unibo.it/atlante-poeti/it/poeti-nord-ovest/luigi-cannillo. Nonostante sia socio dal 2001 di “Milanocosa”, per la quale ha ideato e curato diverse iniziative, i sito della (benemerita) associazione non ci sembra quello più aggiornato.

cms_25713/000022042022.jpgLuigi Cannillo, poeta, saggista e traduttore, è nato (presumiamo tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio dei ‘60, NdA) e vive a Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesia Transistor, Ed. Tempo Sensibile, Novara, 1985; Volo simulato, Campanotto, Udine, 1993; Sesto senso, Campanotto, Udine, 1999; Cielo Privato, Ed. Joker, Novi L.(AL), 2005; Cieli di Roma, LietoColle, Faloppio (CO), 2006, e Galleria del vento, La Vita Felice, Milano, 2014. Singole poesie, scelte antologiche e interventi critici sono stati pubblicati su numerose riviste, raccolte di saggi e blog letterari. Ha collaborato alla redazione dell’Annuario Crocetti 2000 e di Sotto la Superficie - Letture di poeti italiani contemporanei, Bocca Ed., Milano, 2004. Ha curato con Gabriela Fantato La biblioteca delle voci – Interviste a 25 poeti italiani - ,Joker Ed, Novi Ligure (AL), 2006. Ha curato inoltre l’Antologia Il corpo segreto – Corpo ed Eros nella poesia maschile, LietoColle, Faloppio (Co), 2008, e, con Sebastiano Aglieco e Nino Iacovella, Passione Poesia – Letture di poesia contemporanea (1990-2015), Ed. CFR, Milano, 2016. Ê organizzatore culturale, collaboratore editoriale, socio dell’Associazione Culturale Milanocosa; è stato redattore e co-direttore della rivista La Mosca di Milano e redattore della collana Sguardi, de La Vita Felice. E’ collaboratore della rivista internazionale Gradiva, New York/Firenze. Ha partecipato a performance e spettacoli teatrali e collabora con musicisti e artisti visivi. In collaborazione con questi ultimi sono anche nate le pubblicazioni Il giudizio con carta di Francesco Merletti, Ed. Pulcinoelefante, Osnago (LC), 2000; la plaquette L’ordine della madre, Fiori di Torchio, Amici del Libro d’Artista, Seregno (MB), 2008; Foglia rossa con opera di Edgar León, Bice Bugatti Club, Merate (LC), 2017, e Corpi come alberi con opera di Elena Sala, Ed. Pulcinoelefante, Osnago (LC), 2018. Un autore importante, dunque: da leggere e da seguire con attenzione. Numerosi i blog e i siti letterari che hanno pubblicato sue poesie. I nostri lettori non hanno che l’imbarazzo della scelta. Se qualcuno, infine, incuriosito dalle nostre proposte, decidesse anche di entrare in libreria, questi appuntamenti settimanali con la poesia potrebbero anche essere considerati non del tutto inutili.

Non ritornate più, ospiti segreti
come radice che riaffiora a distanza
La vostra casa è altrove
L’epoca dell’assenza e il respiro
dei viventi non si annullano
circolano invece qui saldati
Non le care presenze, le reliquie
ma una rete di angeli ostili
a stordire le caviglie e il sogno
La sostanza sopravvive alle creature
nella visione, insiste a custodire
la specie estinta e la reincarna
Chiedevo a bassa voce padre
mostrami la cicatrice, la guerra
ma il panno non si è sollevato allora
la mano scostata dall’offesa
L’alleanza sta affiorando adesso
il segno incide fresco la mia pelle.

Raffaele Floris

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