Proposta shock in Austria

Introdurre una lista di consumatori di carne kasher

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Malgrado superi a malapena il milione e mezzo di abitanti, la Bassa Austria è ad oggi lo stato federato (o Bundesland, per dirlo alla tedesca) più grande dell’intera nazione. Il suo capoluogo, la millenaria St.Pölten, è divenuta la città più grande fin da quando, da un punto di vista strettamente amministrativo, la vicina Vienna ha iniziato a rappresentare una città indipendente in quanto capitale. Per il resto, negli ultimi decenni la maggior parte dei turisti e dei visitatori che hanno scelto di recarsi nella Bassa Austria non lo hanno fatto tanto per la bellezza delle sue città o dei suoi borghi, quanto per le sue meraviglie naturali. In effetti, in uno stato del genere è possibile trovare davvero di tutto: dalle immancabili Prealpi, ambita meta di sciatori e alpinisti, fino alla cintura boschiva del Wienerwald. Dalle pianure ungheresi situate nelle provincie orientali, fino ai colli posti al confine con la Boemia e la Moravia. Per non dimenticare di elementi naturali, per così dire, più utili, come il Danubio, che attraversa quasi integralmente la regione garantendo intensi commerci fluviali all’interno della stessa, fino ai vasti terreni agricoli i quali, malgrado lo sviluppo della tecnologia e del settore terziario, continuano a costituire tutt’ora uno dei cardini dell’economia locale.

Proprio nel settore dell’agricoltura, negli ormai lontani anni ’80, lavorava un ragazzo di Waidhofen an der Thaya, la stessa cittadina che diede i natali al campione automobilistico Alexander Wurtz. A dir il vero, la scelta d’impegnarsi nell’agricoltura, forse dettata più dal fatto che i suoi genitori gestivano un’azienda nel settore che da una reale passione, non trovò continuità nel tempo. Ben presto il giovane ragazzo comprese che il suo reale interesse era un altro: la politica. Fu così che nel 1990, a soli 25 anni, il nostro protagonista venne eletto consigliere municipale nel Pfaffenschlag e, solo quattro anni dopo, divenne il più giovane presidente distrettuale della storia del suo partito. Furono solo i primi capitoli di una carriera politica che con gli anni lo avrebbe portato a diventare un’autentica celebrità in Austria, fino al punto che ad oggi le sue pagine social vengono seguite da decine di migliaia di utenti. Quel ragazzo si chiamava Gottfried Waldhäusl, e sarebbe col tempo diventato uno degli uomini più controversi e più discussi dell’intero Paese.

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Malgrado, infatti, Waldhäusl non abbia mai ottenuto alcun incarico al livello nazionale, ne ha viceversa ottenuti numerosi a livello locale, fino al punto da diventare uno dei protagonisti della crescita dell’FPO (il partito ultranazionalista austriaco) dall’8,2 al 14,8% delle ultime elezioni. Il motivo di tutta questa popolarità? Il suo carisma, il suo linguaggio chiaro ed esplicito e… le sue uscite politicamente scorrette. Negli anni scorsi, il consigliere aveva definito “idiota” il sistema dei richiedenti asilo, esortando il governo federale a negare ai bambini extracomunitari la possibilità di frequentare le stesse scuole dei bambini austriaci, in quanto quest’ultimi ne avrebbero subito un “blocco dell’apprendimento”. Più tardi, Waldhäusl avrebbe definito il governatore della Bassa Austria Erwin Proll un “dittatore seduto in poltrona”, mentre nel 2011, avrebbe chiamato in maniera dispregiativa “omosessuali” gli esponenti del partito popolare, rei di non condividere le sue politiche sociali.

Tuttavia Waldhäusl, che nel frattempo ha ottenuto un’immancabile promozione ad assessore, negli ultimi giorni sembra aver davvero superato ogni limite. Sta facendo discutere la sua proposta di creare una lista per classificare tutti gli ebrei che dovessero far uso di carne Kasher. A suo dire, infatti, per ottenere gli alimenti necessari ad ottemperare ai propri rigidi dettami religiosi, gli ebrei austriaci arriverebbero a macellare in maniera indecorosa e spesso anche scarsamente igienica numerosi animali. In realtà, tale accusa non solo non è stata dimostrata dagli esperti, ma sembra perfino bizzarra: com’è possibile cha Waldhäusl, dopo aver manifestato per anni una scarsa attenzione al tema, abbia improvvisamente riscoperto un fervente sentimento animalista?

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In altre parole, sono in molti a sostenere che dietro questa richiesta vi sia un celato sentimento antisemita; la comunità ebraica ha subito parlato di una stigmatizzazione religiosa: “Il fetore dell’era nazista trasuda da questa proposta. È disgustoso registrare gli ebrei in Austria, trattando la carne kasher come merce che deve essere messa in quarantena dal resto della popolazione” ha dichiarato il portavoce del Simon Wiesenthal Center di Los Angeles. “Il prossimo passo? Una stella sul petto?” gli ha fatto eco la Jewish Committee.

Il Presidente della comunità ebraica Oskar Deutsch si è detto preoccupato dalla possibile introduzione di divieti o di restrizioni in merito alla libertà di mangiare carne Kasher in futuro, e perfino gli storici “rivali” musulmani hanno espresso la propria solidarietà bollando come “inaccettabili” le parole di Waldhäusl.

Quest’ultimo, in un certo senso, è stato lasciato da solo perfino dal proprio partito. Il leader dell’FPO della bassa Austria Klaus Schneeberger, infatti, forse proprio per gettare acqua sul fuoco in seguito alle polemiche degli ultimi giorni, si è affrettato a prendere le distanze dal suo compagno di partito: Nessuno vuole registrare gli ebrei che comprano carne, ovviamente”.

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Sarà, eppure l’ultima provocazione di Waldhäusl non potrà certo passare inosservata. Sorge anzi spontaneo riflettere su quanti elettori, nel profondo del proprio cuore, condividano e apprezzino un simile linguaggio politico; diversamente, esponenti politici simili non otterrebbero un tale consenso. Fino a quando l’opinione pubblica non incomincerà a premiare una dialettica politica basata sulla logica anziché sul rancore, i tanti Waldhäusl di questo mondo continueranno a dar vita ad esternazioni come quella sulla carne Kasher, ed anzi, un domani potrebbero perfino decidere di rincarare ulteriormente la dose.

Gianmatteo Ercolino

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