OTTAVI DI CHAMPIONS AMARI PER LE ITALIANE. PERDE ANCHE LA ‘DEA’ (0-1) CONTRO IL REAL MADRID

Gasperini:“La partita è stata rovinata da una espulsione eccessiva. La qualificazione? Basta andare a vincere a Madrid”

OTTAVI_DI_CHAMPIONS_AMARI_PER_LE_ITALIANE_CHAMPIONS_25_2_21.jpg

Allo stadio ‘Gewiss Stadium’ di Bergamo, nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League, l’Atalanta perde contro il Real Madrid per 1-0 dopo aver resistito con un uomo in meno per gran parte del match.

Non sono iniziati nel migliore dei modi, dunque, questi ottavi di finale per le squadre italiane (tutte sconfitte) che sono ora costrette a ribaltare il risultato nelle gare di ritorno. Ma non sarà un’impresa semplice soprattutto per Lazio e Atalanta che, a differenza della Juventus, giocheranno il ritorno in trasferta.

Tornando alla gara, invece, va detto che l’Atalanta, pur perdendo, è uscita a testa alta dal match. La ‘Dea’, in effetti, giocando in inferiorità numerica, ha costruito poco o niente in fase offensiva, ma si è difesa con ordine concedendo agli avversari solo il palleggio e due tiri nello specchio della porta. Al Real, del resto, va riconosciuto il cinismo delle grandi squadre capaci di capitalizzare le poche occasioni create nell’arco dei novanta minuti. Ed è proprio quello che è accaduto allo stadio ‘Gewiss’ tra Atalanta e Real Madrid. Ma dalla squadra spagnola, francamente, ci si aspettava di più e la sensazione è che, senza quell’espulsione, l’Atalanta avrebbe potuto anche far male al Real.

cms_21080/2_Gasperini_fg_e_Ipa_ok.jpg

C’è amarezza per non aver potuto giocare come volevamo - ha dichiarato il tecnico dell’Atalanta, Gasperini, ai microfoni di Sky Sport – e per aver subito un gol nel finale. È stata rovinata la partita per una espulsione eccessiva. Abbiamo dovuto difendere e lo abbiamo fatto anche bene. La qualificazione? Basta andare a vincere a Madrid. Se saremo capaci di vincere faremo l’impresa altrimenti usciremo. Peccato perché abbiamo subito gol quando mancava poco alla fine. Uno 0-0 sarebbe andato bene così come in undici sarebbe stata un’altra partita, più bella e più aperta. Noi siamo comunque soddisfatti per quello che abbiamo fatto”.

LA PARTITA IN BREVE

Con il 3-4-1-2 il tecnico dell’Atalanta, Gasperini, schiera: Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Muriel, D. Zapata.

Con il 4-3-3 l’allenatore del Real Madrid, Zidane, manda in campo: Courtois; Vazquez, Varane, Nacho, Mendy; Modric, Casemiro, Kroos; Asensio, Isco, Vinicius Junior.

Primo tempo giocato a ritmi lenti e avaro di emozioni fatta eccezione per l’espulsione di Freuler (17’), sembrata più che eccessiva, e per il pericoloso colpo di testa di Casemiro (45+1’) ottimamente parato da Gollini. Nella ripresa il Real alza i ritmi di gioco e schiaccia l’Atalanta nella propria metà campo, ma al di là di un lungo quanto sterile possesso palla, non riesce praticamente mai a rendersi seriamente pericoloso fino a all’86’, quando Mendy con una gran conclusione a giro dalla media distanza trova l’angolino alla sinistra del portiere e chiude definitivamente la gara.

(Foto da adnkronos.com Ipa e Fotogramma - si ringrazia)

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos