OMS:OMICRON 5 SUPERA LA 2, SALITA DAL 28% AL 43% IN 7 GIORNI

In Italia ulteriori 83.274 contagi e altri 59 morti - I dati dalle Regioni - Covid e lavoro, Ffp2 e smart working: protocollo e regole

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Oms: Omicron 5 supera la 2, salita dal 28% al 43% in 7 giorni

cms_26625/2_OMS-logo.jpgNuovo colpo di acceleratore della sottovariante Omicron 5 a livello globale, secondo l’ultimo rapporto settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’andamento di Covid-19. Dal periodo 6-12 giugno al periodo 13-19, Omicron BA.5 è passata dal 28% al 43% sorpassando Omicron 2: BA.2 è infatti scesa dal 30% al 25%. Più lenta la crescita di Omicron 4 (BA.4), salita dal 9% al 12%. Continua a invece a perdere terreno BA.2.12.1, dal 18% all’11%.

La variante di preoccupazione (Voc) Omicron resta dunque quella dominante a livello internazionale - si legge nel report - rappresentando il 94% delle sequenze caricate sulla piattaforma Gisaid dal 27 maggio al 27 giugno.

Sequenze che sono però sempre di meno, torna a denunciare l’Oms: "Continua a esserci un calo nel numero di sequenze Sars-CoV-2 inviate a Gisaid - recita il rapporto - Rispetto a gennaio 2022, quando sono state presentate 1.248.906 sequenze, dal 27 maggio al 27 giugno le sequenze inviate sono state 146.183".

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cms_26625/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 83.274 contagi e altri 59 morti

Sono 83.274 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano inoltre altri 59 morti. 296.030 i tamponi processati, che fanno rilevare un tasso di positività pari al 28,1%. Aumentano i pazienti ricoverati in terapia intensiva, che sono 261(+13). Gli ingressi del giorno sono 43. Salgono anche i ricoverati con sintomi: 6.592 (+338).

In totale dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate 18.523.111 persone mentre le vittime salgono a 168.353. I guariti sono 17.469.969, 34.599 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia i positivi sono 884.789 (+49.576).

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 - 30 Giugno 2022)

LOMBARDIA - Sono 12.082 i contagi da coronavirus in Lombardia oggi, 30 giugno 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 13 morti. I tamponi effettuati sono stati 46.621, con un indice di positività del 25,9%. I morti sono stati 13, per un totale di 40.829 dall’inizio della pandemia. Negli ospedali regionali sono ricoverate 909 persone (+55) e in terapia intensiva 24 (+3). In provincia di Milano i nuovi positivi sono 4.359 di cui 1.753 a Milano città, Bergamo 921, a Brescia 1.344, a Como 626, a Cremona 329, a Lecco 408, a Lodi 224, a Mantova 481, a Monza e Brianza 1.131, a Pavia 738, a Sondrio 176 e a Varese 974.

LAZIO - Sono 7.756 i contagi da coronavirus nel Lazio oggi, 30 giugno 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 5 morti. A Roma, segnalati 3.760 casi. Oggi nel Lazio "su 4.454 tamponi molecolari e 21.887 tamponi antigenici per un totale di 26.341 tamponi, si registrano 7.756 nuovi casi positivi (-2.093), sono 5 i decessi (stabile), 626 i ricoverati (+33), 54 le terapie intensive (+3) e +5.226 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 29,4%. I casi a Roma città sono a quota 3.760", dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano.

CAMPANIA - Sono 9.946 i nuovi contagi da covid in Campania secondo il bollettino di oggi, 30 giugno. Si registrano inoltre altri 4 morti: tre i decessi avvenuti nelle ultime 48 ore e uno avvenuto in precedenza ma registrato ieri. 30.192 i test eseguiti, positivo il 32,9% del totale. Negli ospedali campani sono 27 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e 453 i pazienti Covid ricoverati nei reparti di degenza.

EMILIA ROMAGNA - Sono 6.384 i contagi da coronavirus in Emilia Romagna oggi, 30 giugno, secondo i numeri e dati del bollettino covid della regione. Registrati 7 morti. I nuovi casi sono stati individuati su un totale di 20.189 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 10.094 molecolari e 10.095 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 31,6%.

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 28 (-2 rispetto a ieri, -7%), l’età media è di 64,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 984 (+29 rispetto a ieri, +3%), età media 74,4 anni. L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,6 anni. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 50.210 (+ 1.316). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 49.198 (+ 1.289), il 98% del totale dei casi attivi. Le persone complessivamente guarite sono 5.061 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.504.325.

TOSCANA - Sono 5.068 i nuovi contagi da covid in Toscana secondo il bollettino di oggi, 30 giugno. Si registrano inoltre altri 4 morti. 988 i casi confermati con tampone molecolare e 4.080 da test rapido antigenico registrati nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 1.212.578 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 1.149.060 (94,8% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 2.352 tamponi molecolari e 16.162 tamponi antigenici rapidi, di questi il 27,4% è risultato positivo. Sono invece 6.360 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 79,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 53.337, +6,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 426 (31 in più rispetto a ieri), di cui 13 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 4 nuovi decessi: un uomo e 3 donne con un’età media di 73 anni.

PIEMONTE - Sono 4.563 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 30 giugno 2022, secondo numeri e dati covid della regione. Registrati 3 morti. Tra i nuovi casi, 4.399 sono risultati positivi a test antigenico. I tamponi effettuati in totale sono 20.650 di cui 19.263 test antigenici, il rapporto positivi tamponi si attesta al 22,1%. I ricoveri ordinari sono 341 (+ 10 rispetto a ieri), quelli in terapia intensiva 10, - 1 rispetto a ieri. Tre i decessi di pazienti con diagnosi di Covid.

SARDEGNA - Sono 2.733 i nuovi contagi da covid in Sardegna secondo il bollettino di oggi, 30 giugno. Non si registrano invece nuovi decessi. 2.522 i casi diagnosticati da antigenico. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8.091 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10 ( +3 ). I pazienti ricoverati in area medica sono 128 (+4) mentre sono 25327 i casi di isolamento domiciliare (+1589).

CALABRIA - Sono 1.990 i contagi da coronavirus in Calabria oggi, 30 giugno 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 3 morti. I nuovi casi sono stati individuati su 6.366 tamponi effettuati. Segnalati altri 611 guariti. Il bollettino, inoltre, registra +1.376 attualmente positivi, +3 ricoveri (per un totale di 187) e, infine, terapie intensive stabili (per un totale di 8).

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Covid e lavoro, Ffp2 e smart working: protocollo e regole

cms_26625/MASCHERINA_FFP2.jpgMascherine Ffp2 raccomandate sul luogo di lavoro nel privato, smart working e lavoro agile, gestione dei positivi in azienda. Prende forma il nuovo Protocollo covid, un documento "più snello", spiega una nota del ministero del Lavoro che ha sottoscritto il documento con ministero della Salute, Mise e Inail e parti sociali. Si concretizza una semplificazione importante del quadro di regole dunque, ma, ammonisce il ministero, "non è un liberi tutti, considerata l’impennata dei contagi di questi giorni". Le misure verranno riesaminate entro il 31 ottobre.

MASCHERINE

Cade l’obbligo generalizzato legato alle mascherine ma le aziende devono mettere a disposizione dispositivi Ffp2. Il Protocollo prevede infatti che l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo facciali filtranti Ffp2 resti "un presidio importante per la tutela della salute dei lavoratori ai fini della prevenzione del contagio nei contesti di lavoro in ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove comunque non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro per le specificità delle attività lavorative". Per questo "il datore di lavoro assicura la disponibilità di Ffp2 al fine di consentirne a tutti i lavoratori l’utilizzo".

Inoltre, il datore di lavoro, su specifica indicazione del medico competente o del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, sulla base delle specifiche mansioni e dei contesti lavorativi sopra richiamati," individua particolari gruppi di lavoratori ai quali fornire adeguati dispositivi di protezione individuali (FFP2), che dovranno essere indossati, avendo particolare attenzione ai soggetti fragili".

"Grande senso di responsabilità è stato dimostrato da tutte le parti sociali che, in un momento di ripresa dei contagi, hanno saputo fissare alcune regole-chiave che avranno un ruolo importante nel contribuire al contenimento del virus", prosegue la nota. "L’impegno è stato unanime per adottare misure adeguate ad affrontare l’attuale fase pandemica", aggiunge sottolineando come le misure prevenzionali riguardino "le informazioni, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, a tutti i lavoratori e a chiunque entri nel luogo di lavoro del rischio di contagio da Covid-19, le modalità di ingresso nei luoghi di lavoro, la gestione degli appalti, la pulizia e la sanificazione dei locali e il ricambio dell’aria, le precauzioni igieniche personali. E ancora: i dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la gestione degli spazi comuni, la gestione dell’entrata e uscita dei dipendenti, la gestione di una persona sintomatica in azienda, la sorveglianza sanitaria, il lavoro agile, la protezione rafforzata dei lavoratori fragili".

Centrale è poi il ruolo dei comitati aziendali per l’applicazione e la verifica delle regole prevenzione. Le Parti si impegnano ad incontrarsi ove si registrino mutamenti dell’attuale quadro epidemiologico che richiedano una ridefinizione delle misure prevenzionali qui condivise e, comunque, entro il 31 ottobre 2022 per verificare l‘aggiornamento delle medesime misure.

Nello specifico, gli esiti del costante monitoraggio sulla circolazione di varianti di virus Sars-cov-2 ad alta trasmissibilità delle ultime settimane sottolineano l’importanza di garantire condizioni di salubrità e sicurezza degli ambienti e delle modalità di lavoro a specifica tutela dei lavoratori stessi.

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