NATIONS LEAGUE: L’ITALIA PAREGGIA ANCHE CON L’OLANDA E PERDE IL PRIMO POSTO

Mancini:"..dispiace non aver vinto.Ora vinciamo le prossime due e ci qualifichiamo"

15_10_20_NATIONS_LEAGUE.jpg

Allo “Gewiss Stadium” di Bergamo, nel quarto turno di Nations League, l’Italia pareggia 1-1 con l’Olanda. Un risultato che modifica la classifica del Gruppo 1 della Lega A che ora vede in testa la Polonia con 7 punti in virtù della concomitante vittoria ottenuta contro la Bosnia per 3-0. A seguire ci sono Italia (6), Olanda (5) e Bosnia (2). L’Italia conquista, così, il decimo pareggio nelle 23 sfide complessive giocate contro gli olandesi e il sedicesimo risultato utile consecutivo in gare ufficiali sotto la guida di Mancini.

LA PARTITA IN SINTESI

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

Con il 4-3-3 il CT dell’Italia, Roberto Mancini, schiera: Donnarumma; D’Ambrosio, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Pellegrini.

Con il 3-5-2, invece, il CT olandese Frank De Boer, manda in campo: Cillessen; Hateboer, De Vrij, Van Dijk, Aké; Van de Beek, F. De Jong, Blind, Wijnaldum; L. De Jong, Depay.

Brillante avvio degli azzurri che passano in vantaggio con Pellegrini (16’) ben servito in area da Barella al termine di un’azione in velocità. L’attaccante sbuca alle spalle della difesa olandese e piazza la sfera alla destra del portiere ospite. Ma l’Olanda reagisce e trova il pareggio con Van de Beek (26’) lesto a girare in rete una palla vagante in area di rigore. L’Italia subisce, così, il ritorno degli orange. Immobile e D’Ambrosio, tuttavia provano ad impensierire Cillessen, ma il portiere olandese respinge in angolo. Nella ripresa inizia decisamente meglio l’Olanda che sfiora il vantaggio con Depay (55’), ma devia in angolo Donnarumma. Risponde Immobile (57’), ma Cillessen si supera in uscita. Col passar del tempo le squadre si allungano e concedono qualcosa a livello difensivo, ma il risultato non cambia.

ANALISI E COMMENTI – L’Italia, dunque, conquista il secondo pareggio consecutivo, anche se l’ultimo - quello ottenuto contro l’Olanda - ha un peso specifico diverso in quanto ottenuto contro una squadra decisamente più forte della Polonia. Merito sicuramente del nuovo CT, De Boer, che ha studiato un nuovo modulo e dato un nuovo gioco alla squadra.

cms_19510/2_Mancini_Ftg_IPA_OK.jpg

Ci dispiace non aver vinto - ha dichiarato il CT, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – ma può capitare di giocare una partita così. Loro hanno cambiato e giocato con un difensore in più, ma l’Olanda è forte e ha giocatori importanti. È stata una gara combattuta, tosta, dura, maschia. Un’ottima gara con occasioni da una parte e dall’altra, anche se quelle più importanti le abbiamo avute noi. Il primo posto? Nessun problema perché vinceremo le prossime due gare e ci qualificheremo”.

In effetti è stata una bella partita con occasioni per entrambe le squadre. Alla fine ne è uscito un pareggio giusto. L’Italia, ancora una volta paga gli errori sotto porta, ma allo stesso tempo ha sofferto come raramente si è visto con Mancini alla guida della Nazionale. Soprattutto il centrocampo, complice il nuovo modulo adottato dall’Olanda, non è stato all’altezza della situazione.

Premesso ciò, l’Italia ha tutte le carte in regola per arrivare al primo posto. Non sarà facile, ma tutto è rimandato alla prossima sfida che si giocherà proprio contro la Polonia tra un mese.

(Foto da figc.it e adnkronos.com Ipa e Fotogramma - si ringrazia)

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos