NATIONS LEAGUE: L’ITALIA BATTE L’OLANDA ED È PRIMA NEL GIRONE

MANCINI: “SONO TANTO SODDISFATTO, MA AVREMMO MERITATO UN ALTRO GOL”

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Dopo il pareggio stentato contro la Bosnia, l’Italia si riscatta prontamente battendo, allo “Johan Cruijff Arena” di Amsterdam, l’Olanda per 1-0.

Un successo meritato che consente agli azzurri di Roberto Mancini di portarsi in testa al Gruppo 1, Lega A della Nations League e di guardare con maggiore fiducia al proseguo del torneo.

L’Italia conquista, così, la sua prima vittoria di questa edizione di Nations League, la seconda contro l’Olanda nei sei incontri ufficiali fin qui disputati (con tre sconfitte ed un pareggio). Una vittoria che mancava da tanti, troppi anni. L’ultima, infatti, risale al 22 novembre del 1975 quando l’Italia si impose per 1-0 con rete di Capello.

Delle 22 sfide complessive, invece, spiccano le 10 vittorie degli azzurri contro i 9 pareggi e le 3 sole sconfitte.

LA PARTITA IN SINTESI

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

Con il 4-3-3 il CT dell’Olanda, Dwight Lodeweges, manda in campo: Cillessen; Hateboer, Van Dijk, Veltman, Ake; De Roon, Van de Beek, De Jong; Wijnaldum, Depay, Promes. Con lo stesso modulo il CT azzurro, Roberto Mancini, schiera: Donnarumma; D’Ambrosio, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Zaniolo, Immobile, Insigne.

Brillante avvio degli azzurri che guadagnano subito campo e vanno vicino al gol con una rovesciata spettacolare di poco alta di Zaniolo (17’) e con un destro a giro, finito di pochissimo fuori, di Immobile (20’). L’Italia gioca bene e pressa alto impedendo agli avversari di costruire azioni veramente pericolose. Così ci prova Wijnaldum (32’) al termine di un’azione personale, ma Donnarumma para abbastanza agevolmente.

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L’Italia però non si ferma e così, dopo l’occasione mancata di un soffio da Insigne (34’), passa meritatamente in vantaggio con un colpo di testa di Barella (45+1’) ben servito da un ottimo Immobile. Anche nella ripresa è l’Italia a fare gioco. Tuttavia, nel giro di due minuti, arrivano due grandi occasioni (una per parte), ma entrambi i portieri - Cillessen sulla conclusione di Insigne (53’) e Donnarumma su van de Beek (55’) - riescono a deviare in angolo. Nel finale di gara le squadre, ormai stanche, si allungano creando qualche pericolo. Clamorosa l’occasione capitata a Kean (90’) che dopo aver scartato anche il portiere tira incredibilmente alto. La gara si trascina ancora per qualche minuto, ma il risultato non cambia.

ANALISI E COMMENTI

L’Italia, dunque, con questi tre punti sale in testa alla classifica, ma soprattutto fa dimenticare la prova opaca esibita nella gara d’esordio. Un’Italia più in palla, con più idee e con più velocità, tutte cose che erano venute meno nella gara d’esordio contro la Bosnia. Forse l’unico neo è quello di aver sbagliato troppo in fase realizzativa. Tante le occasioni potenziali e reali sprecate dagli azzurri che nel finale - quando ormai si correva meno - hanno anche rischiato di subire un pareggio che avrebbe avuto il sapore di un’autentica beffa.

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Sono tanto soddisfatto - ha dichiarato il CT, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – soprattutto per la mentalità e la prestazione fatta dai ragazzi in questo campo. Avremmo meritato un altro gol. Nel finale quando i ragazzi erano stanchi si è concesso qualcosa, ma è normale. Tuttavia stiamo andando bene così. Non si vincono 11 partite di seguito se non si hanno mentalità e organizzazione di gioco. Zaniolo? Ovviamente dispiace per lui. Spero non sia nulla di grave”.

In effetti è stata una vittoria più che meritata per la squadra di Roberto Mancini che ha sciorinato, soprattutto nel primo tempo, un gioco brillante e di grande intensità.

Non era facile vincere in casa di una squadra di tutto rispetto come l’Olanda, patria del calcio totale, in testa alla classifica prima di incontrare gli azzurri. Ma gli oranges in questa occasione hanno fatto veramente poco per meritare il pareggio. Tranne qualche pallone buttato in area di rigore nel finale la squadra olandese ha costruito ben poco e soprattutto ha tirato nello specchio della porta pericolosamente una sola volta, limitato probabilmente anche dalla velocità e dal pressing alto attuato dalla squadra azzurra.

L’Italia, invece, complice una condizione atletica invidiabile e nettamente migliore rispetto alla gara precedente, è riuscita a compiere una mezza impresa sfruttando al meglio le fasce esterne con Spinazzola in serata di grazia. Ma bene tutta la squadra nelle due fasi. In particolare si sono distinti Immobile, anche per il contributo in fase difensiva, Locatelli per personalità e qualità e Barella, sempre presente in tutto il campo, autore anche di un gran gol. Ottima anche la fase difensiva con Chiellini tornato a dirigere la difesa insieme a Bonucci regista aggiunto.

Da non perdere dunque la prossima partita che l’Italia giocherà domenica 11 ottobre alle 20.45 contro la Polonia seconda in classifica (insieme all’Olanda) a -1 proprio dagli azzurri.

(Foto da figc.it e adnkronos.com Ipa e Fotogramma - si ringrazia)

Rino Lorusso

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