NAPOLI - VILLA ROOMER

01_ITALIA_MERAVIGLIOSA.jpg

Un proverbio italiano dice: -vedi Napoli e poi muori!- ma io dico “Vedi Napoli e poi vivi, perché c’è molto qui da essere vissuto”, parole di Arthur John Strutt.

Continuiamo allora il tour di presentazione di un’altra villa vesuviana del cosiddetto Miglio d’Oro.

Edificata presumibilmente sulle rovine di una villa già esistente nel 1500, Villa Roomer o Palazzo Bisignano si caratterizza per la sua facciata rosso porpora. Dal 1630 appartenne al ricchissimo mercante Gaspar Roomer dal quale prese il nome. Situata nel quartiere di Napoli est Barra in Via Corso Sirena, 67 d’angolo con via Bisignano, negli anni l’edificio ha cambiato vari proprietari e subito numerosi restauri, a seguito soprattutto di una eruzione che l’aveva danneggiata all’inizio del 700.

cms_19303/1.jpg

Di particolare importanza è il fatto che l’opera conservi ancora affascinanti decorazioni: armi, vasi di fiori, teste di sfingi, stemmi e mascheroni e che, inoltre ospitasse parte della ricca pinacoteca del magnate fiammingo; infatti, sono ancora presenti ma purtroppo non visitabili alcuni affreschi di Aniello Falcone (1647), fra cui la “Battaglia tra Israeliti ed Amalachiti”, “l’Attraversamento del Mar Rosso”, “l’Adorazione del serpente di bronzo", “Mosè fa scaturire l’acqua dalla rupe”, ed "il Ritrovamento di Mosè".

L’urbanizzazione selvaggia unita al completo disinteresse per l’enorme patrimonio artistico presente nell’area meridionale ha permesso ancora una volta lo scempio, ossia la costruzione di palazzine popolari negli 50 del secolo scorso così da eliminare tutta la parte verde circostante.

cms_19303/2.jpg

L’intero complesso architettonico, mutilato del parco che ospitava l’Orto botanico e pregiate sculture, si mantiene però in buono stato preservativo. È possibile ammirare ancora i caratteri distintivi delle varie epoche costruttive.

Infine, la villa fu donata al comune di Napoli dall’ultimo proprietario, Giulio Rodinò e per anni è stata addirittura sede della Scuola media che per questo è intitolata a suo nome.

Francesca Coppola

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

Email: redazione@internationalwebpost.org

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram