Migranti, multe a ong e ritorno a ex Sprar(Altre News)

Viminale, fonti: assegnata nave quarantena da 700 posti - Treni, stop al distanziamento - Pedopornografia, scambiano immagini e video in chat - Meteo, da lunedì colonnina giù di 10 gradi

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Migranti, multe a ong e ritorno a ex Sprar: i punti dell’intesa

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(Giorgia Sodaro)- Convertibilità della maggior parte dei permessi di soggiorno, oggi non convertibili, in permessi di lavoro, stop alle sanzioni amministrative per le navi che fanno salvataggi in mare e mantenimento di quelle penali, che andranno da 10.000 a 50.000 euro, e protezione speciale estesa anche a motivi umanitari. Aspetto che di fatto reintroduce la protezione umanitaria abolita dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. Sono alcuni dei punti contenuti nel nuovo testo che, secondo il programma politico dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri non prima di settembre e che andrà a modificare i decreti sicurezza firmati dall’ex titolare del Viminale.

Le riflessioni sui due dl erano partite dai rilievi sollevati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma il nuovo testo va anche oltre ponendo però delle condizioni, in particolare nei punti che riguardano i salvataggi in mare e la confisca dell’imbarcazione. Le navi che fanno dei salvataggi dovranno comunicarlo alle autorità italiane e nel caso di navi straniere al proprio Paese di appartenenza.

Tra le altre modifiche il ripristino della possibilità anche per i richiedenti Asilo di accedere al sistema di accoglienza su base comunale, che sostanzialmente è un ritorno alla rete ex Sprar. Un passaggio importante che di fatto reintroduce il modello dell’accoglienza diffusa: i migranti saranno divisi in piccoli gruppi sul territorio, in modo da garantire più integrazione e maggiore sicurezza. Inoltre sarà di nuovo possibile l’iscrizione all’anagrafe per richiedenti asilo.

Viminale, fonti: assegnata nave quarantena da 700 posti

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E’ stata assegnata la nave per la quarantena dei migranti destinata alla Sicilia: appartiene alla flotta di Grandi Navi Veloci. E’ quanto si apprende da fonti del Viminale. La nave, che potrebbe normalmente ospitare circa 1000 persone, sarà però utilizzabile per 600-700 migranti in base alle misure di distanziamento previste contro il covid 19. A bordo saranno attrezzati percorsi anti covid. Nel giro di qualche giorno l’imbarcazione sarà in servizio in Sicilia. Inoltre il Viminale sarebbe al lavoro per reperire una seconda nave da inviare in Calabria.

Treni, stop al distanziamento

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Stop al distanziamento di un metro per i treni a lunga percorrenza. Il Mit annuncia le nuove disposizioni per trasporto ferroviario, previste dal dpcm del 14 luglio. In un comunicato si spiega che ’’è consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro’’ rispettando alcune regole. Mentre ’’resta esclusa la possibilità di utilizzare i sedili contrapposti (faccia a faccia) nel caso in cui non sia possibile garantire permanentemente la distanza interpersonale di almeno un metro, ferma restando la possibilità di derogare a tale regola qualora i passeggeri siano conviventi nella stessa unità abitativa’’.

Resta obbligatorio l’uso di mascherina e l’autocertificazione di ogni passeggero che al momento dell’acquisto del biglietto specifica: di non essere affetto da covid-19 o di non essere stato sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 giorni; di non accusare sintomi (negli ultimi 14 giorni). Il passeggero si impegna a rinunciare al viaggio e a informare l’Autorità sanitaria competente, nell’ipotesi in cui qualsiasi del predetti sintomi emergesse prima del viaggio o si verificasse entro otto giorni dall’arrivo a destinazione i servizi ferroviari utilizzati.

Inoltre la deroga al distanziamento potrà essere applicata a patto che vengano rispettate alcune regole: l’aria a bordo venga rinnovata sia mediante l’impianto di climatizzazione sia mediante l’apertura delle porte esterne alle fermate, i flussi siano verticali e siano adottate procedure al fine di garantire che le porte di salita e discesa dei viaggiatori permangano aperte durante le soste programmate nelle stazioni, nonché nel caso in cui siano adottati specifici protocolli di sicurezza sanitaria, prevedendo in particolare la misurazione, a cura del Gestore, della temperatura in stazione prima dell’accesso al treno e vietando la salita a bordo in caso di temperatura superiore a 37,5 °C.

Le salite e le discese dal treno devono essere disciplinate individualmente, così come la collocazione al posto assegnato, che in nessun caso potrà essere cambiato nel corso del viaggio, al fine di evitare contatti stretti tra i passeggeri nella fase di movimentazione. Infine, le misure in vigore dal 14 luglio sono state subordinate alla presentazione di un idoneo piano organizzativo presentato da parte dei gestori.

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Pedopornografia, scambiano immagini e video in chat: 9 denunciati

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Immagini e video pedopornografici con minori dai 5 ai 12 anni: la Polizia Postale, ha portato a termine una complessa e delicata attività d’indagine con la denuncia di 9 persone, per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata. L’indagine è scattata in seguito all’analisi eseguita sul telefono cellulare di un soggetto perquisito per fatti analoghi su cui sono stati rinvenuti chat, immagini e video a carattere pedopornografico, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

Al termine dell’indagine, condotta sui principali social network, la Polizia Postale di Firenze ha identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici per i quali il procuratore aggiunto Luca Tescaroli ha emesso i decreti di perquisizione a carico degli indagati, permettendo di bloccare la diffusione progressiva dei partecipanti al gruppo. Le persone denunciate si scambiavano nella chat consigli su come eludere le attività d’indagini della Polizia Postale ed erano attivissimi e avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografici sempre più cruenti con neonati, bambini e adolescenti. Alcuni commenti erano del seguente tenore “ho preso il tuo nr dal gruppo telegram”, “c’è un sacco di gente nuova e non, nel gruppo”, “che video hai?”, “…… avranno 12 anni, la più piccola ne ha 5 tipo….”, “manda tutti i video pedo che hai”. Le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia Postale di Roma, sono state eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia. Il più ’anziano’ del gruppo ha compiuto da poco 55 anni, il più giovane ne ha 19.

Sono state sequestrate decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi importanti riscontri, sia in ordine al possesso ed allo scambio di materiale pedopornografico, sia in ordine all’appartenenza ai vari gruppi sui social utilizzati per la cessione del predetto materiale. Sono in corso, da parte degli esperti della Polizia Postale, approfondite analisi di tutti i supporti sequestrati al fine di acquisire le prove informatiche e verificare il coinvolgimento di altri soggetti, nonché l’ambito di diffusione del fenomeno.

Meteo, da lunedì colonnina giù di 10 gradi: ecco dove

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Cambio radicale delle condizioni meteo con l’inizio della prossima settimana. Già da lunedì 3, infatti, le temperature scenderanno di 10°C quando "un vortice atlantico impatterà sull’Italia provocando una fase di maltempo con temporali localmente anche molto forti". E’ quanto sottolineano gli esperti del sito iLMeteo.it che fanno il punto della situazione in base agli ultimi aggiornamenti.

Da lunedì, spiegano, "un insidioso vortice ciclonico, sospinto da correnti più fresche (in quota) e instabili di origine atlantica, riuscirà a far breccia nell’anticiclone, provocando un’incisiva fase di maltempo. Attenzione perché a causa della tanta energia in gioco non escludiamo la possibilità di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi, in particolare tra basso Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Piogge e rovesci interesseranno entro la serata anche Liguria, Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige. Andrà meglio sul resto dell’Italia, salvo per un aumento della nuvolosità su buona parte del Centro".

"Questo blitz temporalesco sferrerà anche un duro colpo all’ondata di caldo - prosegue iLMeteo.it - con le temperature che scenderanno di diversi gradi, riportandosi su valori più consoni al periodo o anche leggermente al di sotto della media".

Martedì 4 "il vortice si allontanerà velocemente dal nostro Paese provocando le ultime piogge solamente sull’arco alpino orientale e, nel corso del pomeriggio, tra le zone interne di Marche e Abruzzo. Altrove il sole tornerà a splendere in maniera più decisa".

Successivamente, tra mercoledì 5 e venerdì 7 "non sono previsti particolari scossoni, con l’alta pressione che riuscirà a riprendersi gli spazi perduti, garantendo una maggiore stabilità atmosferica e anche un nuovo aumento delle temperature su buona parte dei settori. Qualche rovescio potrà interessare quasi esclusivamente le aree montuose alpine e prealpine nel corso delle ore pomeridiane: insomma, i classici temporali estivi di calore".

Da sabato 8 "correnti più instabili di origine atlantica torneranno a portare un po’ di scompiglio, specie al Nordovest, provocando qualche temporale, dapprima sui rilievi, ma con fenomeni poi in estensione anche alle pianure circostanti" concludono gli esperti.

Redazione

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