MICHELE PENNA

L’Arte che fa pensare

1619484030MICHELE_PENNA__Incontri_in_galleria.jpg

Quando penso a Michele Penna, mi viene spontaneo canticchiare così: “Si trasforma in un razzo missile,

con circuiti di mille valvole, tra le stelle sprinta e va!”. A quanti hanno almeno quarant’anni, queste parole richiamano certamente alla memoria ricordi d’infanzia del famoso cartone animato Goldrake.

Michele è così, sempre con le mani in pasta tra fili, circuiti e schede madri. Lo fa per lavoro ma anche per diletto.

Artista autodidatta, ha iniziato il suo percorso creativo quasi per gioco il giorno in cui ha iniziato a domandarsi come poteva riutilizzare il materiale di scarto della sua azienda.

E poiché la creatività è come la fame - vien mangiando - da quel giorno non si è più fermato, realizzando opere prestigiose con lavorazioni sempre più complesse.

cms_21704/FOTO_1_Michele_Penna.jpg

Michele Penna

Michele è conosciuto per le sue sculture luminose, realizzate con ogni sorta di materiali e led ma non si è certo fermato qui. Artista eclettico, ha messo mano un po’ a tutto, cimentandosi anche nella pittura materica, finché non ha trovato il proprio mood in progetti concettuali attinenti la sfera Sociale e Ambientale.

Ma procediamo con ordine.

Innanzitutto cos’è l’arte per Michele Penna?

“L’arte ha un significato importantissimo: un’opera non deve essere semplicemente un oggetto decorativo perché non è un pezzo di arredamento. L’arte è un qualcosa che fa pensare, che fa ragionare e che spinge a prendere delle posizioni.”

Alla luce di queste parole è nata “Angels“, una scultura che unisce umano e divino, dolore e gloria.

cms_21704/FOTO_2_Angels.jpg

Angels - scultura in lamiera e foglia oro by Michele Penna

Angels è realizzata con tanti piccoli pezzi di lamiera fatti arrugginire di proposito. Perché ? Per sottolineare che la vita non è sempre facile ma che spesso, anzi, lascia il segno se non addirittura delle ferite aperte.

Le ali, invece, sono rivestite in foglia oro per sottolineare uno stacco, una rivincita nei confronti dell’esistenza.

Angels è stata pensata così, come un busto senza arti né testa a significare la fragilità e la vulnerabilità di ciascuno di noi; le ali non sono un elemento mistico ma il simbolo della forza di volontà dell’uomo e della sua incrollabile voglia di vivere. Qualunque cosa gli accada, l’essere umano è dotato di una forza intrinseca che gli permette di rialzarsi sempre e di spiccare il volo, innalzandosi al di sopra delle nere nubi della materia.

Angels è la metafora di coloro che non subiscono l’esistenza ma che la vivono, costi quello che costi.

Un bellissimo messaggio di speranza: tra l’altro, la parola “angelo“ (dal greco ángelos) significa proprio “messaggero”.

Partendo da questo progetto, Michele Penna ha sviluppato un ulteriore step “bidimensionale”: “Angels & Humans”.

cms_21704/FOTO_3_Angels_&_Humans.jpg

“Angels & Humans” by Michele Penna

“Ho fatto un esperimento con una mia foto che mi ritrae dal collo al bacino - racconta l’artista -; poi ho realizzato un collage con metà del mio busto e metà del busto della scultura. Il senso di questo “doppio ritratto” è il seguente: benché la vita mi abbia inferto dei colpi, ho la possibilità di dispiegare le ali per reagire ed innalzarmi al di sopra delle mie difficoltà. Il progetto, veicolato tramite Social, è quello di realizzare almeno una cinquantina di ritratti di persone diverse, in questa stessa posa. Queste foto saranno poi raccolte ed esposte in una mostra a cui ho dato il nome di “Angels & Humans”, perché siamo tutti un po’ angeli e un po’ umani!”

Per realizzare questa esposizione Michele chiede a chi lo desidera - uomini e donne indistintamente - di inviargli una fotografia che li ritragga dal collo al busto. Garantito l’anonimato, gli unici dati personali richiesti sono l’età, la professione e una frase che rappresenti il proprio personale modo di “volare”.

Questo, come altri progetti, si inserisce in un percorso artistico che va a sviscerare la nostra essenza, la nostra identità, veicolando messaggi legati al Sociale.

Ma non solo. Michele Penna è da sempre attento anche al recupero e quindi all’Ambiente.

cms_21704/FOTO_4_Oxigen.jpg

“Oxigen”, progetto di street art by Michele Penna

Gli scarti diventano così uno strumento privilegiato per realizzare qualcosa di nuovo: è una tendenza che si sta facendo sempre più strada, a dimostrazione del fatto che le persone prestano attenzione alle criticità dell’epoca moderna e vi apportano una risposta creativa nel rispetto dell’ambiente.

Nell’ottobre 2020, Michele Penna ha realizzato un progetto di street art “ecologica” intitolato “Oxigen”.

Conosciamo tutti le sfide che le nostre città vivono a causa dell’inquinamento: attraverso questa installazione, l’artista intende mettere in piedi una sorta di provocazione nei confronti di questo importante problema.

Come “funziona”, praticamente, Oxigen?

Si tratta di un fantasioso meccanismo applicato sul tronco di vari alberi di Milano, in alcune zone specifiche.

All’interno di questo “dispositivo” c’è un pulsante rosso: premendolo si innescherà idealmente una reazione che farà produrre all’albero più ossigeno. Certo, è una provocazione, il cui unico scopo è quello di far riflettere su quanto ognuno di noi possa fare per l’ambiente e di quanto l’ambiente stesso già faccia per noi.

E di questi progetti, Michele Penna ne sforna molto spesso!

È già in cantiere un progetto denominato “Toxic” che lo porterà a realizzare una performance a Milano, sempre sul tema dell’ambiente, ma molto più mirata.

Dulcis in fundo - ma non meno importante - il progetto “The Legend Artists”, insieme all’artista figurativo Riccardo Gaffuri.

cms_21704/FOTO_5_The_Legend_Artists.jpg

“The Legend Artists” by Michele Penna & Riccardo Gaffuri

“The Legend Artists” nasce dall’incontro artistico di due creativi, diversi come stile ma con un’identica passione: l’arte e il Sociale.

Insieme utilizzano ogni forma di espressione artistica, compresa quella virtuale con la creazione della sitcom “Casa the legend Artists” dove, oltre a presentare le loro opere, si cimentano come attori con il desiderio di far riflettere il pubblico strappandogli un sorriso.

Progetto riuscitissimo, non c’è che dire! Anzi sì, qualcosa c’é: attenti a quei due!

L’intervista che segue è stata realizzata da “Tavoli HeArt” per la Social TV della storica Libreria Bocca di Milano, all’interno della splendida cornice di Galleria Vittorio Emanuele II.

La Libreria Bocca dal 1775 è locale Storico d’Italia con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.

International Web Post - nella persona del suo fondatore e direttore Attilio Miani - si fa portavoce di questa realtà, dando voce ad una realtà editoriale che è parte del nostro patrimonio culturale. #socialtvlbocca

Dove trovare Michele Penna:

www.michelepennaart.it

https://www.facebook.com/DesignartPM

https://www.instagram.com/michele_penna_art/

https://www.youtube.com/channel/UC-orPWiWoeE8XhnUJBrSp3g

Simona HeArt

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos