MAX MARA RESORT ‘23 JACQUEMUS AND MARC JACOBS FALL ‘22

Trend alert balletcore

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Per quasi tutte le maison le collezioni Resort e Cruise sono pensate per far sognare e viaggiare gli ospiti che assisteranno ai vari fashion show e per tutti i clienti che indosseranno quei capi per le loro vacanze più cool. Queste collezioni sono anche un modo per far scoprire bellezze dimenticate sparse per il mondo, riuscendo attraverso una passerella, ad accendere un faro internazionale sull’artigianato, sulle peculiarità e la cultura locale del paese prescelto. Dopo la sfilata a Berlino nel 2018 e quella sull’isola di Ischia nel 2021, la maison Max Mara sceglie il Portogallo e precisamente la città di Lisbona per presentare la sua collezione Resort 2023. Il designer della maison, Ian Griffliths dopo aver visitato la Fondazione-Museo Calouste Gulbelkian ha scoperto il ritratto della poetessa ed attivista Natalia Correia, scoprendo così una donna dallo spirito indomito e moderno, ma che amava vestirsi con gli abiti tradizionali della sua epoca.

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La location sono stati i rigogliosi giardini della Fondazione-Museo dove le modelle hanno sfilato con lunghe gonne arricciate e balze sul fondo (tipiche gonne della metà del XX secolo e tanto amate dalla poetessa), con lunghi abiti dalle linee fluide e dai colori accesi in taffettà o in tessuto plissé che hanno reso omaggio alla tradizione portoghese. L’iconico long coat in cachemire e il teddy bear di Max Mara sono declinati nelle nuance identificative della maison come il bianco, il nero, e il beige, ma impreziositi da Swarovski. La camicia cropper (inserita nella wishlist dei saldi dell’articolo scorso) si indossa sulla gonna a tubino con movimenti di plissé sul fondo, la palette colori ha uno sprint dai long dress che si contaminano di giallo, di blu cobalto, d’arancio, di verde, mentre le stampe fatte di cuori, fiocchi, colombe e fiori rendono omaggio alle tradizionali e naif “Lencos de namorados do Minho” (fazzoletti degli innamorati). Dove per i fazzoletti degli innamorati si intendono lembi di stoffa sui quali le donne ricamavano, per l’appunto cuori, fiocchi, colombe e fiori dedicandoli ai loro amati.

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Per il designer Simon Porte Jacquemus è un ritorno a casa la presentazione della sua collezione fall 2022, dopo l’ultimo fashion show alle Hawaii ritorna in Francia e precisamente alle saline de Giraud vicino Arles, nel sud della Francia. L’abbagliante candore delle dune di sale delle saline sono state la location perfetta per il suo fashion show dal nome “Le Papier”. “Ho iniziato a lavorare alla collezione con l’ossessione di ripartire dal nulla, come una pagina bianca, volevo tornare a qualcosa di super confortevole, super zen”. Queste sono state le parole del designer dopo lo show, una collezione omaggio al candore della sua infanzia nel ricordo delle cose passate e della sua cara nonna Liline. Il bianco gesso è la nuance fil rouge dell’intera collezione, una sorta di foglio bianco su cui poter interpretare, ognuno a proprio modo, la moda e i suoi trend. Non sono mancati i codici identificativi della maison come i tagli cut-out, le asimmetrie, l’easy-chic, il comfort dei tessuti. Anche per Jacquemus, come per Max Mara, la camicia cropped continua il suo cammino fashion anche nella prossima stagione, così come il micro top gioiello che sta spopolando ora tra le it-girl. Durante lo show sono stati presentati anche i capi nati dalla collaborazione con il brand Nike come gli abiti da polo in maglia, i guanti, le bralette, i cappelli, i ciclisti e la sneakers humara rivisitata da Jacquemus. La collezione, in uscita lo scorso vent’otto giugno, è andata sold out in pochi minuti.

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Marc Jacobs sceglie New York e la sua biblioteca pubblica, dove esattamente un anno fa andava in scena il suo ultimo fashion show in presenza, per presentare la sua collezione Fall 2022. Dopo lo scoppio della pandemia Marc Jacobs ha intrapreso una nuova via: produrre solo due collezioni l’anno acquistabili in esclusiva da Bergdorf Goodman e presentandole, a clienti e buyers, fuori dal calendario delle fashion week canoniche. Anche nella collezione di Jacobs non sono mancati i codici identificativi della maison come i volumi over, le nuance pop, la creatività portata all’estremo. Non è un caso che a fine show il designer ha ribadito l’essenzialità della creatività per vivere e citando il filosofo Nietzsche: “abbiamo l’arte per non morire di verità”. Grande stupore all’uscita delle modelle Bella e Gigi Hadid con le loro teste rasate e sopracciglia “cancellate”.

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L’ultimo trend alert del 2022, ma che siamo sicure sarà grande protagonista anche nel 2023, è il mood di ispirarsi al mondo della danza classica. Il primo a portare il magico mondo della danza in passerella è stato Christian Dior nel 1947 con l’allure della gonna a ruota, nel 1976 è il designer Jean Paul Gaultier a portare in passerella la gonna in tulle accompagnata da una biker jacket. Poi lei, a Carrie Bradshaw, la protagonista di “Sex and the City” che riesce a rendere urban-chic la gonna in tulle, facendola amare anche alle più giovani che la fanno propria indossandola con un paio di sneakers.

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Oggi sono maison come Dior, Valentino, Versace, Chanel, Miu Miu, Vivienne Westwood a riportare in passerella scaldamuscoli, tulle, organza, scaldacuori (quello in mohair visto nella sfilata di Jacquemus, di cui sopra, è l’ultimo feticcio delle trendsetter) body, corsetti ((inserito nella wishlist dei saldi dell’articolo scorso), ballerine, jumpsuit in maglia, gonne elaborate e dai volumi over. Il balletcore è il trend alert per tutte le fashioniste che amano mixare romanticismo e mood metropolitano e che non potranno farsi scappare l’occasione di sfoggiare la gonna/gonne di tulle che da sempre popolano il vostro armadio.

T. Velvet

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