Le lampade di sale himalayano. Gioia degli occhi e della salute

Poteri e virtù del sale più antico del mondo, un vero toccasana per il nostro benessere

Le_lampade_di_sale_himalayano.jpg

L’aria delle nostre case è spesso pesante, inquinata dagli ioni positivi sprigionati dagli apparecchi elettronici presenti. Chi di noi non tiene in casa un pc, un televisore o un cellulare? Ci si sente debilitati e spesso ci viene il mal di testa. Un ottimo rimedio per purificare l’ambiente dove viviamo è costituito dalle lampade di sale, ricavate da cristalli provenienti dall’Himalaya, anziani anche di 250 milioni di anni. La lampadina, inserita nel blocco di sale grezzo diffonde nell’ambiente una luce calda e soffusa. Il sale, riscaldandosi, sprigiona ioni negativi che purificano l’aria come fosse di alta montagna, con la risultante che è più pulita e leggera. È uno ionizzatore naturale, regola l’umidità dell’ambiente e favorisce l’equilibrio elettromagnetico. Tenendola accesa tutta la notte fa sì che molti dolori muscolari con il tempo si attenuino fino a sparire del tutto. E’ un vero toccasana per il mal di testa, dovuto all’aria viziata che ristagna negli ambienti chiusi. Infonde il buonumore, contrastando gli ioni positivi che ostacolano la produzione della serotonina, l’ormone del benessere.

cms_5118/2.jpgMolto utile negli uffici in quanto, impedendo la diffusione di virus e batteri, riduce il rischio di contrarre l’influenza. Efficace anche contro gli attacchi di asma e di allergie respiratorie, nonché di sinusite. Tenerla accese in camera da letto favorisce il rilassamento e concilia il sonno, dandoci la possibilità di alzarci più riposati e pieni di energia. Il design è perfetto per arredare e rendere accogliente la nostra casa, in un gioco di luce che va dall’arancio-ambrato al rosa, anche a seconda della lampadina a luce calda o fredda che si sceglie.Ve ne sono di diverse dimensioni e forme che variano dal grezzo alla sfera, dal cubo alla piramide, con basi in marmo o legno.Per purificare l’ambiente bastano circa 5 ore di accensione.I benefici saranno proporzionali alla grandezza: per una stanza di medie dimensioni ce ne vuole una di circa 10 kg.Negli ambienti molto umidi le lampade tendono a “sudare”, ma per asciugarle, basta accenderle per qualche ora.

cms_5118/3.jpgIl sale rosa dell’Himalaya è diverso dal comune sale da cucina, costituito essenzialmente da cloruro di sodio. È molto antico e privo, a differenza di quello marino, di tossine. Deve la sua colorazione alla presenza di ferro, ma è ricchissimo anche di altri oligoelementi, tra cui calcio, rame, zinco, iodio e magnesio. Non viene raffinato e non subisce nessun trattamento chimico. Praticamente è incontaminato come quando viene estratto dalle viscere della terra. Il nostro intestino lo assorbe meno e questo lo rende ideale per l’alimentazione quotidiana di tutti, compresi i pazienti affetti da patologie renali, gli ipertesi e coloro che soffrono di ritenzione idrica. E’ inoltre un valido aiuto per regolarizzare la funzionalità della tiroide, apportando iodio in giuste proporzioni.Stabilizza il ph a livello cellulare, cervello incluso. Ritarda l’invecchiamento, ostacolando la formazione dei radicali liberi. Supporta il sistema respiratorio e la circolazione. Accresce la forza delle ossa e riduce i crampi.La capacità di trasformazione del sale è importante per il metabolismo cellulare umano, basato sul processo di osmosi, ossia del trasferimento dei liquidi da una cellula all’altra.

cms_5118/4.jpg

Con il sale rosa possono essere preparati ottimi scrub disintossicanti e astringenti per la cura della pelle. Perfetto anche da nebulizzare in soluzione nella gola e nel naso in caso di irritazione o raffreddore.Se è vero che è un po’ più costoso rispetto al normale sale da cucina, dobbiamo considerare che, essendo più saporito e bastandone quindi pochissimo sugli alimenti, dura più a lungo. Insomma possiamo dire che il gioco vale la candela. Da accendere rigorosamente all’interno dell’apposito blocco di sale rosa dell’Himalaya naturalmente.

Renata Are

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram