LA MORTALITÀ PER MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO NELLE REGIONI ITALIANE

È aumentata in media del 65,47% tra il 2004 ed il 2018

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L’ISTAT-BES calcola i tassi di mortalità per malattie del sistema nervoso e disturbi psichici e comportamentali standardizzati all’interno della fascia di età 65 anni e più. Tali dati sono disponibili per le 20 regioni italiane dal 2004 al 2018.

Ranking delle regioni italiane per tassi di mortalità delle malattie del sistema nervoso nel 2018. La Valle d’Aosta è al primo posto per tassi di mortalità delle malattie del sistema nervoso con un valore pari a 54,9 unità, seguita dalla Sardegna con un valore pari a 39,9 unità e dal Veneto con un ammontare pari a 39,6 unità. A metà classifica vi sono l’Emilia-Romagna con un valore pari a 34,4, la Toscana con un ammontare pari a 32,3 unità e l’Abruzzo con un valore pari a 31,7 unità. Chiudono la classifica la Calabria con un ammontare pari a 25 unità, la Campania con un ammontare pari a 24,9 unità e dal Molise con un valore pari a 21,8 unità. In media il valore della mortalità per malattie del sistema nervoso è stato pari ad un valore di 33,04 unità nel 2019.

Ranking delle regioni per variazione percentuale della mortalità per malattie del sistema nervoso tra il 2004 ed il 2018. Il Trentino-Alto Adige è al primo posto per variazione percentuale della mortalità per malattie del sistema nervoso con un ammontare pari a 159,86% pari ad un ammontare di 22,70 unità, seguito dalla Valle d’Aosta con un ammontare di 155,35% pari ad un ammontare di 33,40 unità e dalla Sardegna con un ammontare di 99,50% pari ad un ammontare di 19,90 unità. A metà classifica vi sono la Campania con un ammontare pari a 62,75% pari ad un ammontare di 9,60 unità, il Veneto con un ammontare di 62,30% pari ad un valore di 15,20 unità, e la Puglia con un valore di 60,62% pari ad un valore di 11,70 unità. Chiudono la classifica l’Abruzzo con un valore di 36,64% pari ad un ammontare di 8,50 unità, il Friuli-Venezia Giulia con un ammontare di 33,80% pari ad un ammontare di 7,30 unità e la Liguria con un valore pari a 31,34% pari ad un ammontare di 8,40 unità.

Macro-regioni italiane. La mortalità per malattie nervose è aumentata in tutte le macro-regioni italiane. Nel Nord Italia la mortalità per malattie nervose è crescita da un ammontare di 22,7 unità fino ad un valore di 36,1 unità ovvero pari ad un valore di 13,40 unità pari ad un ammontare di 59,03%. Nel Centro Italia la mortalità per malattie nervose è cresciuta da un ammontare pari a 19,8 unità fino ad un valore pari a 31,1 unità ovvero pari ad un valore di 11,30 unità pari ad un valore di 57,078%. Nel Mezzogiorno d’Italia la mortalità per malattie nervose è cresciuta da un ammontare di 17,8 unità fino ad un valore di 29,4 unità pari ad un ammontare di 11,60 unità pari ad un valore di 65,17%. In Italia la mortalità per malattie nervose è cresciuta da un ammontare di 20,7 unità fino ad un valore di 33 unità ovvero pari ad una variazione di 12,30 unità pari ad un valore di 59,42%.

Clusterizzazione con algoritmo k-Means. Di seguito viene realizzata una clusterizzazione con algoritmo k-Means ottimizzato con il coefficiente di Silhouette. L’analisi mostra la presenza di due clusters:

• Cluster 1: Lazio, Basilicata, Campania, Molise, Calabria, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Umbria, Trentino-Alto Adige, Toscana;

• Cluster 2: Veneto, Piemonte, Liguria, Sardegna, Abruzzo, Valle d’Aosta, Lombardia, Marche, Emilia-Romagna.

Tuttavia, occorre considerare che analizzando il valore della mediana dei clusters risulta che il valore della mediana di C1-Cluster 1 è pari ad un valore di 28,9 mentre il valore della mediana del cluster 2-C2 è pari a 36,1. Ne deriva pertanto che C2=36,1>C1=28,9. Dal punto di vista geografico è possibile notare che la mortalità per malattie nervose tende ad essere più diffusa nelle regioni del Centro-Nord rispetto alle regioni del Centro-Sud. Tale differenza è abbastanza marcata e potrebbe essere ricondotta, per lo meno in parte, ad elementi connessi agli stili di vita individuali e sociali.

Machine Learning and predictions. Di seguito vengono confrontati otto diversi algoritmi di machine learning per la predizione del valore della mortalità per malattie del sistema nervoso. Gli algoritmi sono stati ottimizzati sulla base della loro capacità di massimizzare l’R-squared e di minimizzare i seguenti errori statistici ovvero: “Mean Absolute Error”, “Means Squared Error”, “Root Mean Squared Error”. Gli algoritmi sono stati addestrati con il 70% dei dati disponibili mentre il restante 30% è stato utilizzato per la predizione vera e propria. Ne è quindi derivato il seguente ordinamento degli algoritmi:

• ANN-Artificial Neural Network con un valore del payoff pari a 4;

• Gradient Boosted Tree con un valore del payoff pari a 8;

• Random Forest Regression con un valore del payoff pari a 12;

• Simple Regression Tree con un valore del payoff pari a 16;

• Tree Ensemble Regression con un valore del payoff pari a 20;

• PNN-Probabilistic Neural Network con un valore del payoff pari a 24;

• Polynomial Regression con un valore del payoff pari a 28;

• Linear Regression con un valore del payoff pari a 32.

Di seguito applicando l’algoritmo ANN-Artificial Neural Network, vengono ad essere realizzate le predizioni per le regioni che vengono indicate di seguito ovvero:

• Lombardia con una variazione diminutiva da un ammontare di 0,432 fino ad un valore di 0,345 ovvero pari ad un ammontare di -0,087 unità pari ad un valore di -20,13%;

• Trentino Alto Adige con un variazione da un ammontare di 0,456 unità fino ad un valore di 0,348 unità ovvero pari ad un ammontare di -0,108 unità pari ad un valore di -23,684%;

• Friuli Venezia Giulia con una variazione diminutiva da un ammontare di 0,215 fino ad un valore di 0,152 unità ovvero pari ad una variazione di -0,063 unità pari ad un valore di -29,30%;

• Campania con una variazione aumentativa da un ammontare di 0,094 unità fino ad un valore di 0,125 unità ovvero pari ad una variazione di 0,031 unità pari ad un valore di 32,97%;

• Calabria con una variazione aumentativa da un ammontare di 0,097 unità fino ad un valore di 0,125 unità ovvero pari ad una variazione di 0,028 unità pari ad un ammontare di 28,86%;

• Sicilia con una variazione aumentativa da un ammontare di 0,263 unità fino ad un valore di 0,277 unità ovvero pari ad una variazione di 0,014 unità pari ad un valore di 5,323%.

Complessivamente in media il valore della mortalità per malattie nervose è previsto in diminuzione da un ammontare pari a 0,26 fino ad un valore di 0,22 unità ovvero pari ad un valore di –0,031 unità pari ad un valore di -11,88%.

Conclusioni. I dati mostrano un andamento crescente della mortalità per malattie nervose dopo i 65 anni. Tale andamento è comune a tutte le regioni italiane. Nelle regioni del Centro-Nord c’è più mortalità per malattie nervose rispetto al Centro-Sud. Tale fenomeno è particolarmente preoccupante e potrebbe stare ad indicare una incapacità del sistema sanitario di far fronte ai bisogni della popolazione. Inoltre occorre considerare che nel generale fenomeno di invecchiamento della popolazione la percentuale di mortalità per malattie del sistema nervoso potrebbe crescere ulteriormente. Ne deriva la necessità di realizzare delle modifiche nei sistemi sanitari locali per fare in modo che vi sia maggiore assistenza e cura per i pazienti affetti da malattie del sistema nervoso.

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Angelo Leogrande

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