LA MASCHERA DI PULCINELLA SFIDA LA PANDEMIA

Angelo Iannelli l’Ambasciatore del sorriso

LA_MASCHERA_DI_PULCINELLA_SFIDA_LA_PANDEMIA.jpg

Si può raccontare una pandemia attraverso gli occhi di una maschera? Solo un’anima sensibile, votata al sorriso e all’allegria, può riuscirci. Il suo nome è Angelo Iannelli, attore e scrittore, che al tempo del covid-19 ha realizzato un vero e proprio capolavoro letterario, in uscita in questi giorni, dal titolo ”Pandemia Seconda Ondata: Rabbia e Confusione – La sfida di Pulcinella”. In quest’opera Iannelli racconta, con gli occhi di Pulcinella, una maschera popolare in cui si è calato perfettamente, un ennesimo momento critico per il nostro paese che il covid-19 ci costringe ad affrontare: la seconda ondata. La Pandemia giunta improvvisamente come un fulmine a ciel sereno ha causato non pochi danni nelle nostre vite creando tanta confusione e preoccupazione, sia dal punto di vista sanitario, economico e sociale, ma al tempo stesso ha suscitato in noi una grande voglia di rinascita. Attraverso questa maschera partenopea di uomo del popolo Iannelli ci invita a riflettere e a ritrovare il sorriso di fronte alle avversità. L’ambasciatore del sorriso, grazie al moderno Pulcinella, provoca, sberleffa, si arrabbia, ma riesce, a donare a tutti una speranza per un rapido ed anelato ritorno alla normalità. Iannelli cerca, in un certo senso, di esorcizzare il covid-19 senza però mai dimenticare il dolore per le tante vittime che continuano a contare ogni giorno.

cms_20866/foto_1.jpgNelle pagine di questo libro, “il Pulcinella” dei nostri giorni, si lascia guidare dalla speranza del futuro come fosse un faro per riuscire a fare luce sulle svariate vicissitudini a cui dobbiamo far fronte e ci invita a riflettere sulle varie tematiche che ruotano attorno a questo dramma. Ci invita a riflettere su quanto è accaduto nell’anno appena passato e su quanto ancora sta accadendo, sul futuro che bisognerà in un modo o nell’altro reinventare. Pulcinella ha il coraggio di pungere e denunciare con tono ironico tutto ciò che c’è di sbagliato e lo fa parlando proprio della sua esperienza durante l’epidemia mettendo in evidenza la rabbia del popolo, l’emergenza sanitaria ed economica, le problematiche nella gestione della scuola, della cultura che sta morendo, degli invisibili a cui è particolarmente sensibile, della corsa al vaccino senza mai dimenticarsi della solidarietà verso i più fragili.

Pulcinella ci ricorda che la prima vera cura, quella più potente è il sorriso che unisce il mondo e lo rimette in piedi. Nella parte conclusiva del libro, Angelo Iannelli dà voce al suo Pulcinella che sentenzia: “La Pandemia sapite cherè? Perepe! Perepe! Perepe! Questo è un libro da leggere perché con la leggerezza del sorriso ci racconta un momento storico che sicuramente diventerà oggetto di studio nelle scuole nel futuro prossimo.

Anna Di Fonzo

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos