LA LAZIO BATTE LA JUVE 3-1 E VINCE LA SUPERCOPPA ITALIANA

SERIE A: JUVE E INTER IN VETTA, TORNA ALLA VITTORIA IL NAPOLI, KO UMILIANTI PER MILAN E FIORENTINA.

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SUPERCOPPA ITALIANA

Al “King Saud University Stadium” di Riyadh, in Arabia Saudita, la Lazio batte la Juve 3-1 e conquista il 1° trofeo della stagione, edizione 2019-2020. Una vittoria meritata tra due delle squadre migliori del campionato di Serie A. Un primo tempo sostanzialmente equilibrato con poche conclusioni nello specchio della porta. La Lazio, tuttavia, passa in vantaggio con L. Alberto (16’) che, in area, da ottima posizione, raccoglie il passaggio arretrato di Milinkovic-Savic e piazza la palla in rete. I bianconeri reagiscono e provano a fare la partita alla ricerca del pareggio, mentre la Lazio cerca di rendersi pericolosa con veloci ripartenze. Ma quando ormai il risultato della prima frazione di gioco sembrava acquisito, la Juventus pareggia meritatamente con Dybala (45’) più lesto a ribattere a rete la sfera deviata dal portiere laziale Strakosha sulla precedente conclusione di Ronaldo.

Nella ripresa, invece, la Lazio gioca meglio e - approfittando di una Juventus poco brillante - torna in vantaggio con un gran gol di Lulic (74’) che da posizione defilata sfrutta la spizzata di Parolo per battere al volo Szczesny. La Juve prova a reagire, ma proprio al termine del recupero Cataldi (90’+4), direttamente su punizione, realizza la terza rete per i biancocelesti con i bianconeri in dieci per l’espulsione di Bentancur (90’+3).

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La Lazio di Inzaghi, dunque, conquista la quinta Supercoppa Italiana con lo stesso risultato (3-1) con cui aveva battuto sempre i bianconeri il 7 dicembre scorso in campionato. Un premio ad una squadra che da anni sta onorando il campionato con un gioco spumeggiante e soprattutto al suo condottiero, Simone Inzaghi, che con grande umiltà e tanto lavoro sta raccogliendo i frutti più che meritati.

SERIE A

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Intanto si è disputato anche l’ultimo atto del campionato di Serie A 2019-20, un turno prenatalizio caratterizzato da un eccessivo frazionamento delle gare.

La 17ma giornata, infatti, iniziata mercoledì con le vittorie esterne di Juventus (1-2) e Sassuolo (0-2) rispettivamente contro Sampdoria e Brescia, è proseguita venerdì con il successo della Roma (1-4) sul campo della Fiorentina. Le reti sono state realizzate da Dzeko, Kolarov, Pellegrini e Zaniolo, mentre è di Badelj il gol dell’1-2 che aveva riacceso le speranze viola nel primo tempo. Una sconfitta costata cara al tecnico Montella esonerato, all’indomani, dal Presidente gigliato Rocco Commisso.

Negli anticipi di sabato vince in trasferta anche la Spal (1-2) che rimonta, dopo il vantaggio iniziale del Torino propiziato da Rincon, con Strefezza e Petagna. La rete del definitivo vantaggio ospite è giunta quando i granata erano rimasti in dieci per l’espulsione di Bremer. Un successo determinante che permette agli emiliani di lasciare l’ultimo posto in classifica e di sperare con maggiore realismo alla salvezza.

Stesso risultato, ma a favore dei padroni di casa, tra Udinese e Cagliari. I friulani, per due volte in vantaggio con De Paul e Fofana subiscono, nei minuti finali della ripresa, la rete del temporaneo pareggio sardo con il solito Joao Pedro. Da segnalare, in pieno recupero, l’espulsione del cagliaritano Pisacane per somma di ammonizioni.

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Partita a senso unico, invece, a “San Siro”, dove l’Inter annienta il Genoa per 4-0 in virtù delle reti, due per tempo, di Lukaku (doppietta), Gagliardini e del giovanissimo Esposito (c.d.r.) alla sua prima rete in serie A. Con questo risultato, ora, i rossoblù sono ultimi in classifica.

Goleada anche a Bergamo, nel primo degli anticipi domenicali, dove l’Atalanta, con un netto 5-0, umilia il Milan grazie alle reti di Gomez, Pasalic, Ilicic (doppietta) e Muriel. Un pomeriggio da incubo, dunque, per i rossoneri che non perdevano con cinque gol di scarto dalla gara giocata contro la Roma nel maggio 1988 e terminata proprio con lo stesso punteggio.

Vince, pur soffrendo nel finale, anche il Bologna a Lecce dove si impone per 3-2. Le reti sono state realizzate da Orsolini (doppietta) e Soriano. Nei minuti conclusivi il Lecce accorcia le distanze con Babacar e Farias, ma non riesce nell’impresa. Con questa vittoria il Bologna risale ulteriormente la classifica, mentre il Lecce resta sempre nelle zone basse.

Finisce 1-1, invece, tra Parma e Brescia. Al gol di Balotelli per gli ospiti risponde, in pieno recupero, Grassi per gli emiliani.

Nel posticipo serale, infine, il Napoli vince in trasferta contro il Sassuolo per 2-1. Dopo la rete nel primo tempo di Traorè i campani rimontano grazie alle reti di Allan e Obiang (autogol al termine del recupero).

(Foto da adnkronos.com - si ringrazia)

Rino Lorusso

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