LA GUERRA/GUERRIGLIA ESIBITA

1647132496107_PROVA_CRISI_UCRAINA_RUSSIA.jpg

cms_25183/1.jpgLe sirene degli allarmi continuano a funzionare nella capitale ufficiale e politica ucraina, ma anche in altre città; ed in particolare a Leopoli, la città diventatane momentaneamente ed oggettivamente la capitale in ragione del necessario spostamento strategico di interesse.

Leopoli, sino ad oggi, come leggiamo dalle agenzie di stampa, veniva ritenuta relativamente sicura; ma le immagini che giungono dal satellite, rivelando quanto sia prossimo l’esercito russo a Kiev ed alle città più importanti, non possono che offrirci una sonora smentita.

Un esercito che usa l’artiglieria pesante, come se non fossimo ancora nell’era del futuro, e che impiega quasi tutta la sua forza in campo; un esercito che bombarda nosocomi, cliniche, ospedali, e magari pediatrici, per significare quasi che non vi deve essere una vita diversa, e/o nuove vite diverse, da quello che predica la parabola russa; e quindi un esercito che bombarda un deposito di alimenti congelati e che esegue azioni di guerriglia come se i sessantatre km di convoglio militare rappresentassero soltanto una sequenza di scene tratte da un film di altri tempi.

cms_25183/2_1647131618.jpgSe da un lato Kiev, Leopoli, Cherasky, Charkiv, Nikolaev, Dnipro, Kropyvnytskyi sono sotto i pesanti bombardamenti, pur resistendo bene, almeno come parrebbero affermare le parole delle autorità locali; dall’ altro, la Russia continua a violare tutte regole internazionali ed ogni forma di atto convenzionale tra le nazioni in tema di guerra, apprendendosi addirittura che gli Stati Uniti, per bocca del Ministro dell’Energia Usa Jennifer Granholm, ci dicono che si stanno violando i principi base della sicurezza nucleare e che, di conseguenza, la sicurezza è realmente a rischio.

Una guerra/guerriglia, allora, più la guerra, che continua con le sue violazioni esibite, mentre continuano diplomaticamente a scendere in campo diverse nazioni come Israele, la Finlandia, la Turchia, oltre all’UE, agli USA ed alla Cina; ma la guerra/guerriglia continua, tanto che la domanda scontata, quanto banale, è questa: ma come mai nessuno ferma davvero la Russia? La Nato, è vero, sta inviando in Norvegia trentamila militari, duecento aerei e cinquanta navi, ma si fa riferimento ad esercitazioni programmate da tempo, quasi si avesse timore a dire come le cose stanno davvero e ad esibire una forza militare imponente: più imponente!

cms_25183/3.jpgNon so se sia sufficiente, come dice il Presidente Biden, che “il mondo libero si è unito contro Putin”, o se procedere alla revoca della clausola di nazione più favorita a danno della Russia, per sfinimento da misure economiche, possa essere una buona soluzione; chi non è nelle stanze dei bottoni può dire solo quello che vede, e sperare di intuire quello che non vede.

Quello che si vede oggi è oggettivamente incomprensibile, e lo è ancor di più nell’era degli ologrammi, quali ci stiamo preparando ad essere nella vita alternativa che sembra più sicura di quelle reale, mentre la gente continua a morire fisicamente: ologrammi permettendo.

Giuseppe Salvatore Alemanno

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


News by ADNkronos


Salute by ADNkronos