LA FARMACIA DI MADRE NATURA

Cos’è e a cosa serve l’Alga Kelp

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“Alga Kelp” è il nome con cui vengono commercializzate diverse alghe brune, appartenenti al genere fucus e laminaria. Presente nelle coste rocciose del mare Atlantico – in quello di Barents in particolare - viene raccolta durante il periodo estivo. Esistono veri e propri ecosistemi marini chiamati Foreste di Kelp. Sono diversi i pesci che vi ricorrono per trovarvi riparo, oltre che cibo.

Da questo tipo alga si produce un composto, l’alginato di sodio, usato come addensante nella preparazione di gelati e condimenti per insalate. Secondo uno studio pubblicato su Food Chemistry, potrebbe ridurre del 75% l’assorbimento dei grassi, oltre che dei metalli pesanti come il piombo e il mercurio, nocivi per la salute. L’alginato favorisce infatti una leggera azione lassativa meccanica.

La chelazione è una pratica assai importante per il ripristino delle condizioni omeostatiche nell’essere umano. L’accumulo di metalli può arrecare – a seconda della sostanza rilevata nel sangue – sintomi quali tremore, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, opacità e raggrinzimento della pelle. In naturopatia, in caso di problemi del genere, si ricorre all’assunzione di alga clorella o del minerale zeolite.

L’Alga Kelp può essere assunta al naturale, cotta o cruda, o sotto forma di integratore. In commercio se ne trovano diversi.

Ricca di vitamine, enzimi ed oligoelementi, iodio in particolare, contenuti in forma organica biodisponibile per l’organismo, è utile nella stimolazione del metabolismo basale e nella regolarizzazione della produzione di ormoni tiroidei. Quando la tiroide si ingrossa, originando il gozzo è opportuno sottoporsi a una visita specialistica, valutando col medico un’eventuale assunzione dell’Alga Kelp, ricordando sempre che l’integrazione quotidiana di iodio raccomandata dai LARN è pari a 150mcg/die .

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Facciamo sempre attenzione a non prenderne troppo: un consumo eccessivo può causare problemi. Meglio evitare se si soffre di ipertiroidismo.

Fonte naturale di antiossidanti, come carotenoidi, flavonoidi e alcaloidi, che aiutano a combattere i radicali liberi, vitamina C, manganese e zinco, utili per la salute cardiovascolare, è molto ricca di vitamine del gruppo B, essenziali per il metabolismo cellulare e per fornire energia al corpo, nonché di calcio, indispensabile per mantenere le ossa forti e una buona funzione muscolare.

Può avere un funzione protettiva nella prevenzione del tumore al colon e alla mammella. Il Fuicodan, un suo composto, sembra possa contrastare il cancro alla prostata e ai polmoni.

Uno studio pubblicato sulla rivista “Diabetes, Obesity and Metabolism”, ha scoperto che la fuxosantina contenuta nelle alghe brune, può favorire la perdita di peso se combinata con l’olio di melograno, aiutando i pazienti affetti da diabete di tipo 2, a controllare la glicemia nel sangue.

Gli alginati e le mucillagini assorbono acqua 6 volte il loro peso, inducendo una sensazione di sazietà, utile nel controllo della fame compulsiva. Inoltre l’acido alginico, una sostanza collosa simile alla pectina, assorbe il succo gastrico, riducendo l’acidità. L’Alga Kelp è dunque indicata in caso di gastrite ed esofagite da reflusso.

La presenza di polifenoli e di polisaccaridi, conferisce alle alghe brune proprietà antinfiammatorie ed immunostimolanti.

Preferiamo sempre alghe di origine biologica, certificate e testate contro l’arsenico, in quanto nel loro habitat, possono assorbirlo. Il consumo di Alga Kelp e del suo estratto, sono controindicati non solo in caso di ipertiroidismo, come accennato poc’anzi, ma anche di problemi cardiaci, di ipertensione, durante la gravidanza e l’allattamento, nei soggetti che assumono fluidificanti del sangue, perché il fucoidano contenuto in questo tipo di alghe, è un polisaccaride, chimicamente simile all’eparina, e come tale esercita un’attività similare anticoagulante e antitrombotica.

cms_5727/3.jpgSoffriamo di cellulite?

Niente paura. Possiamo preparare un efficace rimedio casalingo, mescolando bene un cucchiaio di polvere d’Alga Kelp (in erboristeria) con 200 grammi di sale rosa himalayano, 2 cucchiai di miele e 60 ml di succo di mela.

Il prodotto ottenuto può essere conservato in frigo per qualche giorno. Si applicherà sulla pelle pulita e asciutta, massaggiando energicamente e lasciando in posa per cinque minuti. Si risciacquerà bene con acqua tiepida, tamponando con un asciugamano. Provare per credere!

Renata Are

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