LA CRESCITA DEI SERVIZI IN EUROPA

Tra agosto 2020 e maggio 2021 il settore dei servizi è cresciuto in media del 24,28%

1623362263Copertina.jpg

L’andamento del settore dei servizi in Europa viene calcolato dall’Eurostat con un apposito indicatore su base mensile. Occorre considerare che al primo posto vi è la Repubblica Ceca con un valore del settore dei servizi a maggio 2021 pari a 33,4% rispetto al mese precedente, seguita dalla Svezia con un ammontare paria a 29,00% e dall’Irlanda con un ammontare pari a 18,7%. A metà classifica vi sono la Romania con un valore pari a 0,00%, l’Italia con un ammontare pari a -0,1% e la Spagna con un ammontare paria -0,09%. Chiudono la classifica Polonia con un ammontare parei a -12,1%, Nord Macedonia con un valore pari a -12,5% e Ungheria con un ammontare pari a -22,4%.

Repubblica Ceca. Il valore del settore dei servizi in Repubblica Ceca è stato pari ad un ammontare di 18,20 unità nell’agosto 2020 ed è successivamente aumentato fino ad un valore di 30,8 unità nel settembre 2020 facendo segnare un valore pari a +18,20 unità ovvero pari ad un valore di 69,23$. Nel passaggio tra il settembre 2020 e l’ottobre 2020 il valore del settore dei servizi è diminuito da un ammontare pari a 30,8 unità fino ad un valore pari a 18,40 unità ovvero pari ad una variazione di -12,40 unità pari ad un valore di -40,26%. Nel passaggio tra ottobre 2020 e novembre 2020 il valore dell’indicatore del settore dei servizi è aumentato da un ammontare pari a 18,40 fino ad un valore pari a 12,50 ovvero una variazione pari a -5,90 unità pari ad un valore del 32,07%. Nel passaggio tra novembre 2020 e dicembre 2020 il valore del settore dei servizi è passato da un ammontare pari a 12,50 fino ad un valore pari a 28,00% ovvero pari ad una variazione di 15,50 unità pari ad una variazione di 124,00%. Nel passaggio tra il dicembre 2020 ed il gennaio 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi è diminuito da un ammontare pari a 28,00 fino ad un valore pari a 20,80 unità ovvero pari ad una variazione di -7,20 unità pari ad un valore di -25,71%. Nel passaggio tra gennaio 2021 e febbraio 2021 il valore del settore dei servizi è aumentato da un ammontare pari a 20,80 unità fino ad un valore pari a 30,70 unità ovvero pari ad una variazione di 9,90 unità pari ad un valore di 47,60%. Nel passaggio tra febbraio 2021 ed il marzo 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi nella Repubblica Ceca è passato da un ammontare pari a 30,70 unità fino ad un valore pari a 19,50 unità ovvero pari ad una variazione di -11,20 unità pari ad una variazione di -36,48%. Nel passaggio tra il marzo 2021 ed aprile 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi è passato da un ammontare pari a 19,50 unità fino ad un valore pari a 23,10 unità ovvero pari ad un valore di 3,60 unità pari ad un valore di 18,46%. Nel passaggio tra aprile 2021 e maggio 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi è passato da un ammontare parei a 23,10 unità fino ad un valore pari a 33,40 unità ovvero pari ad una variazione assoluta di 10,30 unità equivalente in valore percentuale a 44,59%. Complessivamente nel periodo considerato il valore dell’indice del settore dei servizi è aumentato di un valore paria 15,20 unità ovvero pari ad un ammontare dell’83,52%.

Svezia. Il valore dell’andamento del settore dei servizi su base mensile in Svezia è stato pari ad -16,00 ad agosto 2020, per poi crescere fino a 0,00 a settembre 2020. Nel passaggio tra settembre 2020 e ottobre 2020 il valore è diminuito fino ad un ammontare di -3,00%. Nel passaggio tra ottobre 2020 e novembre 2020 il valore dell’indice del settore dei servizi è passato da un ammontare pari a -3 fino ad un valore pari a 10,00, per poi passare ad un valore pari a 0 a dicembre 2020. Nel passaggio tra dicembre 2020 e gennaio 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi è cresciuto da un ammontare pari a 0,00 unità fino ad un valore pari a 4,00 unità. Successivamente, tra gennaio 2021 e febbraio 2021 il valore del settore dei servizi è passato da un ammontare di 4,00 unità fino ad un valore pari a 8,00 unità ovvero una crescita di circa il 100,00%. Nel passaggio tra febbraio 2021 e marzo 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi in Svezia è diminuito da un ammontare pari a 8,00 unità fino ad un valore pari a 2,00 unità ovvero pari ad una variazione di -6,00 unità. Tra il marzo 2021 ed aprile 2021 il valore dell’indice dei servizi è passato da un ammontare pari a 2,00 unità fino ad un valore pari a 18,00 unità ovvero pari ad un variazione di 16 unità pari ad un valore dell’800%. Tra aprile 2021 e maggio 2021 il valore dell’indice del settore dei servizi è cresciuto da un ammontare pari a 18,00 unità fino ad un valore pari a 29,00 unità ovvero pari ad un valore di 11,00 unità pari ad un valore di 61,11%. Complessivamente il valore dell’indice del settore dei servizi in Svezia è cresciuto di un ammontare pari a 45,00 unità ovvero pari ad un valore di -281,25%.

Occorre considerare che nel complesso dell’economia europea il valore dell’indicatore del settore dei servizi è stato crescente. Tale valore crescente risulta essere particolarmente interessante per il fatto che il settore dei servizi costituisce una parte preponderante del PIL pari a circa il 75-80%. Nel deriva pertanto che attraverso la crescita del valore dei servizi è possibile verificare un fenomeno di ripresa economica in Europa nel periodo post-Covid. Un fatto certamente positivo soprattutto se viene posto in connessione con la crescita anche del settore delle costruzioni e dell’industria. L’economia europea è pronta a sperimentare una fase di boom post-Covid.

cms_22160/Foto_1.jpg

cms_22160/Foto_2.jpg

Angelo Leogrande

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos