L’UNICA SOLUZIONE È IL VACCINO

«Falsa speranza che sparisca con il caldo», lo afferma l’Oms

1583610738copertina.jpg

Oramai il coronavirus sta facendo il giro del mondo. Sono 100.000 i casi registrati da New York a Sidney. La maggior parte dei casi riguarda la Cina continentale, seguita da Corea del Sud, Iran e Italia. E diventa sempre più improbabile che la situazione cambi nei prossimi giorni. “Questo è un virus unico, con caratteristiche uniche. Questo virus non è influenza", ha affermato il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Siamo davanti a una situazione davvero drammatica, perché le statistiche riguardo alla diffusione del contagio sono tutte in rialzo.

cms_16451/1.jpg

Se all’inizio in tanti credevano di poter contenere l’epidemia con poche e semplici regole igieniche o invitando la gente di evitare viaggi da e per la Cina, adesso la situazione è cambiata radicalmente. Anche la previsione che il coronavirus scompaia con il caldo estivo, come accade con l’influenza, diventa sempre più, con il passare del tempo e delle ricerche scientifiche, una “falsa speranza”. Lo sostiene, adesso, l’Organismo Mondiale della Sanità dopo che le autorità sanitarie degli Stati Uniti affermarono che c’era un’ipotesi tra i modelli matematici secondo cui l’epidemia "potrebbe essere potenzialmente stagionale". Per Myke Ryan, direttore esecutivo del programma di emergenza sanitaria dell’Oms, “sarebbe una manna dal cielo” se il clima più caldo riuscisse ad attenuare il contagio e, aggiunge, “dobbiamo presumere che il virus continuerà ad avere la capacità di diffondersi”.

cms_16451/foto_2.jpg

E riguardo alla possibilità di trovare nell’immediato una risposta farmacologica, Ghebreyesus ha dichiarato che “l’Oms ha ha ricevuto richieste di revisione e approvazione per 40 test diagnostici, 20 vaccini sono in fase di sviluppo e sono in corso numerosi studi clinici sulle terapie”. Nel frattempo non rimane che armarsi di santa pazienza e continuare a osservare le disposizioni impartite dagli organismi mondiali e nazionali della sanità, perché l’alternativa sarebbe quella di esporsi incoscientemente all’aggressività di micro particelle infettive che continuano a mietere vittime.

U. D.G.

Tags:

Lascia un commento



Autorizzo il trattamento dei miei dati come indicato nell'informativa privacy.
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.

International Web Post

Direttore responsabile: Attilio miani
Condirettore: Federica Marocchino
Condirettore: Antonina Giordano
Editore: Azzurro Image & Communication Srls - P.iva: 07470520722

Testata registrata presso il Tribunale di Bari al Nrº 17 del Registro della Stampa in data 30 Settembre 2013

info@internationalwebpost.org
Privacy Policy

Collabora con noi

Scrivi alla redazione per unirti ad un team internazionale di persone dinamiche ed appassionate!

Le collaborazioni con l’International Web Post sono a titolo gratuito, salvo articoli, contributi e studi commissionati dal Direttore responsabile sulla base di apposito incarico scritto secondo modalità e termini stabiliti dallo stesso.


Seguici sui social

Newsletter

Lascia la tua email per essere sempre aggiornato sui nostri contenuti!

Iscriviti al canale Telegram