L’ITALIA VINCE A MALTA 2-0 E CONQUISTA I PRIMI TRE PUNTI PER EURO 2024
Mancini: “Era importante vincere, ma potevamo fare tutto meglio”

Dopo la pesante sconfitta interna inflitta dall’Inghilterra nella gara d’esordio delle qualificazioni per Euro 2024, gli azzurri di Roberto Mancini si riscattano prontamente vincendo al “National Stadium” di Ta’ Qali contro Malta per 2-0 in virtù delle reti di Retegui (15’) e Pessina (26’).
Si tratta della nona vittoria contro la squadra maltese in altrettante sfide ufficiali fin qui disputate, cinque delle quali proprio nelle qualificazioni europee.
Un successo meritato per la nazionale italiana che ha mostrato, al netto di un avversario modesto, di essere in ripresa. Si è rivista, infatti, una squadra più propositiva – sulla scia del secondo tempo contro l’Inghilterra – che ha saputo mettere in difficoltà gli avversari (dopo lo spavento iniziale neutralizzato da un ottimo Donnarumma) con pressing alto e con alcune giocate in velocità.
Una buona Italia, insomma, soprattutto nel primo tempo, in grado di creare diverse occasioni pericolose (compresi i gol). Più sottotono e avara di emozioni, invece, la ripresa, fatta eccezione la deviazione in angolo di Bonello sulla rovesciata di Scamacca.
“Sono partite dove hai tutto da perdere - ha dichiarato il CT della nazionale azzurra, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – perché non sono facili, non ci sono spazi e bisogna solo cercare di vincerle. Abbiamo fatto cose buone e altre meno, avuto altre occasioni per fare gol, ma non ci siamo riusciti. Era importante vincere e lo abbiamo fatto, ma potevamo fare tutto meglio. Dopo aver sbloccato la partita si poteva giocare con maggiore tranquillità. Retegui? Deve crescere e capire meglio il calcio europeo, ma ha sbloccato la gara ed è stato fondamentale”.
In effetti si poteva fare di più soprattutto se pensiamo alla differenza di valori in campo tra le due squadre. Ancora troppi errori tecnici e poche idee di gioco. Potrà, aver pesato, probabilmente, l’ampio turnover proposto dal CT Mancini che ha inserito ben otto nuovi calciatori (confermando solo Donnarumma, Di Lorenzo e Retegui) rispetto alla gara con l’Inghilterra.
Non è stata, dunque, nel complesso una prova esaltante dell’Italia e la qualità del gioco deve crescere. Ma serviva vincere per il morale e soprattutto per la classifica, e così è stato. Con questo successo, infatti, l’Italia resta sulla scia dell’Inghilterra (6) e aggancia la Macedonia del Nord (3) al secondo posto. Restano, invece, ancora a zero punti Malta e Ucraina.
(Foto da adnkronos.com Ipa e Fotogramma - si ringrazia)
Lascia un commento
NB: I commenti vengono approvati dalla redazione e in seguito pubblicati sul giornale, la tua email non verrà pubblicata.