L’ITALIA SUPERA ANCHE IL GALLES (1-0) E AVANZA DA PRIMA CLASSIFICATA A SUON DI RECORD

Mancini: “I ragazzi sono stati bravissimi. Pozzo? Fa piacere il record, ma lui ha vinto tante altre cose”

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L’Italia di Roberto Mancini continua a stupire. Nell’ultima giornata del girone di qualificazione del Gruppo A di Euro 2020, infatti, la squadra azzurra - già qualificata agli ottavi di finale - batte anche il Galles (1-0) e chiude al primo posto in classifica con 9 punti, seguita da Galles (4), Svizzera (4) e Turchia (0).

Un successo di rilievo che consente al CT azzurro di ottenere il 30mo risultato utile consecutivo (con 25 vittorie e 5 pareggi) e di eguagliare, di conseguenza, il record conquistato da Vittorio Pozzo nel lontano 1939. Ma si tratta anche dell’undicesima vittoria consecutiva (record precedentemente raggiunto già dallo stesso Mancini) che coincide con altrettante gare senza subire gol (ad un passo da un altro record).

Un risultato che testimonia, se mai ce ne fosse bisogno, l’eccezionale lavoro svolto da Mancini da quando siede sulla panchina azzurra.

Ma questi numeri non dicono tutto. Il grande merito di Mancini, infatti, è quello di aver dato un’identità precisa di gioco alla squadra e creato una mentalità vincente.

Anche contro il Galles, infatti, nonostante l’ampio turnover, l’Italia è sembrata la stessa. Grande determinazione, ritmo e intensità, pressing alto, giocate veloci, palleggio corto e diverse azioni pericolose soprattutto nella ripresa.

Cambiano gli interpreti, insomma, ma il risultato è lo stesso.

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I ragazzi sono stati bravissimi - ha dichiarato il CT azzurro, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – ma è stata la dimostrazione che cambiando alcuni giocatori il prodotto non muta perché i ragazzi sanno quello che devono fare. Non esistono titolari. Non era facile perché vincere poteva essere anche superfluo, ma questa è la mentalità vincente dei ragazzi. Ora salutiamo e ringraziamo Roma per tutto quello che ha fatto e dedichiamo questa vittoria a tutti i ragazzini che hanno sofferto in questo periodo. Pozzo? Fa piacere il record, ma lui ha vinto tante altre cose”.

In effetti non è stato facile soprattutto in avvio di gara, ma col passar dei minuti si è vista l’Italia che tanto piace a Mancini.

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Ancora una volta va evidenziata l’ottima fase difensiva della squadra azzurra con un Donnarumma inoperoso per tutta la gara, così come sembra doveroso rimarcare il lavoro di tutta la squadra e il recupero di Verratti altra pedina fondamentale del centrocampo italiano.

Al di là di questi elogi, tuttavia, l’Italia dovrà ora dimostrare l’effettivo valore cercando di arrivare fino in fondo al torneo europeo. Non sarà facile, ma la nazionale azzurra ha tutte le carte in regola per centrare quell’obiettivo che manca ormai da ben 52 anni.

Appuntamento, dunque, a sabato 26 giugno con gli azzurri che sfideranno agli ottavi la seconda qualificata del Gruppo C, una, cioè, tra Ucraina e Austria. Le due squadre saranno impegnate proprio nel pomeriggio di oggi in un decisivo scontro diretto. Parte favorita la squadra di Shevchenko a cui basterebbe il pari, mentre all’Austria servirebbe solo la vittoria.

LA PARTITA IN SINTESI

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

Il CT azzurro, Mancini, con il 4-3-3 schiera: Donnarumma; Toloi, Bonucci, Bastoni, Emerson; Pessina, Jorginho, Verratti; Bernardeschi, Belotti, Chiesa. Con il 3-4-3, invece, il CT del Galles, Page, manda in campo: Ward; Gunter, Rodon, Ampadu; Roberts, Allen, Morrell, N. Williams; Bale, Ramsey, James.

Dopo una fase iniziale di studio l’Italia prende il comando del gioco e chiude il Galles nella propria metà campo, ma è lenta e fa fatica a costruire azioni veramente pericolose. Ci provano Belotti e Chiesa, ma senza convinzione. Dopo un lungo dominio territoriale, tuttavia, gli azzurri rifiatano e così gli ospiti si riversano in avanti. Gunter prova a impensierire Donnarumma con un colpo di testa, ma la sfera esce fuori di poco. L’Italia, allora, riprende l’iniziativa provando a velocizzare le operazioni. E i risultati si vedono. Pessina (39’), ottimamente servito da Verratti, porta in vantaggio gli azzurri con un tocco di precisione che manda la sfera nell’angolino opposto.

In avvio di ripresa l’Italia va vicina al gol con Bernardeschi (52’) direttamente su calcio di punizione, ma la sfera si stampa sul palo. Il Galles sente la pressione azzurra e così, pochi minuti dopo, resta in dieci per l’espulsione di Ampadu (55’) decretata dall’arbitro per un duro fallo ai danni di Bernardeschi. L’Italia, allora prova a chiudere il match, ma Belotti (65’ e 88’) e Cristante (92’) si vedono negare il raddoppio da un ottimo Ward.

(Foto da figc.it e adnkronos.com Ipa, Fotogramma - si ringrazia)

Rino Lorusso

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