L’ITALIA INCANTA, VINCE LA PRIMA (3-0) E VOLA IN TESTA ALLA CLASSIFICA

Mancini: “L’Italia ha fatto una buona partita. Non era facile, ma era necessario partire bene”.

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Inizia bene l’avventura della Nazionale azzurra di calcio ad Euro 2020 (chiamato così anche se slittato al 2021 a causa del Covid 19). Allo “Stadio Olimpico” di Roma, infatti, l’Italia batte la Turchia 3-0 e vola solitaria in testa alla classifica del Gruppo A in attesa del risultato della gara tra Svizzera e Galles in programma questo pomeriggio alle ore 15.00.

Emozionante, tuttavia, la cerimonia d’apertura di Euro 2020 con la voce di Andrea Bocelli sulle note dell’aria ‘Nessun Dorma’ (della Turandot di Giacomo Puccini) accompagnato dai fuochi d’artificio per tutto il perimetro dell’Olimpico prima del calcio d’inizio di Italia-Turchia.

Ma la novità è il ritorno del pubblico - sia pure parziale - allo stadio con circa 16.000 tifosi (di cui 2.000 turchi) sugli spalti dell’Olimpico a testimoniare la speranza di un ritorno alla normalità.

Tornando alla gara, invece, va detto che si tratta di un successo più che meritato per gli azzurri soprattutto per quanto fatto vedere nella ripresa: grande ritmo, pressing alto, diverse azioni pericolose e tre reti. Ma in realtà l‘Italia aveva fatto abbastanza bene anche nel primo tempo creando gioco e arrivando pericolosamente vicino al gol almeno in un paio di circostanze.

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Una buona partita anche nel primo tempo - ha dichiarato il CT azzurro, Roberto Mancini, ai microfoni di Rai 1 – ma non era semplice perché loro sono una buona squadra, con giocatori di qualità e non è così debole come sembra. In queste partite serve tutto, c’è stato l’aiuto del pubblico e siamo contenti. L’Italia ha fatto veramente bene. Sapevamo che non era facile, ma era necessario partire bene. È stata un’ottima serata e spero che ce ne siano tante altre così”.

In effetti non è stato facile, ma una volta sbloccata la gara i ragazzi di Mancini iniziano a giocare come sanno. Alzano i ritmi e regalano giocate di qualità senza mai fermarsi neppure sul 3-0, confermando l’ottimo stato di forma già evidenziato, peraltro, nelle qualificazioni e nelle ultime gare amichevoli.

Al di là delle reti realizzate, tuttavia, l’Italia - che non subisce reti da nove giornate - evidenzia anche contro la Turchia una buona solidità difensiva, con Donnarumma praticamente inoperoso per tutta la gara. Non poteva iniziare meglio, dunque, questo Europeo per la Nazionale azzurra che conquista, così, il 28mo risultato utile consecutivo.

Ma si tratta di un successo meritato e da non sottovalutare anche perché ottenuto contro una squadra ben organizzata soprattutto in difesa, la migliore insieme al Belgio nelle qualificazioni ad Euro 2020 avendo incassato in tutto appena tre reti (esattamente quante ne ha subite dall’Italia nella sola gara di ieri).

LA PARTITA IN SINTESI

Ecco gli undici iniziali delle due formazioni.

Il CT azzurro, Mancini, con il 4-3-3 schiera: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne. Con il 4-1-4-1, invece, l’allenatore della Turchia, Gunes, manda in campo: Cakir; Celik, Soyuncu, Demiral, Meras; Yokuslu; Ozan Tufan; Karaman, Calhanoglu, Yazici; Yilmaz.

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Dopo un inizio piuttosto equilibrato l’Italia velocizza le manovre di gioco, guadagna campo e si rende pericolosa con un destro di Insigne (17’) - finito di poco fuori - e un colpo di testa di Chiellini (22’) miracolosamente deviato in angolo dal portiere Cakir.

Qualche minuto dopo ci prova anche Immobile (32’), ma il suo colpo di testa termina di poco al lato della porta difesa dal portiere turco. Alla fine del primo tempo l’Italia reclama un calcio rigore per un evidente fallo di mano di un difensore turco, ma prima l’arbitro e poi la Var negano quanto mostrato chiaramente dalle immagini.

In avvio di ripresa però gli azzurri passano meritatamente in vantaggio con un autogol di Demiral (53’) intento a liberare la difesa da un pericoloso cross di Berardi. L’Italia allora si sblocca. Va vicino al gol con Locatelli (58’), raddoppia con Immobile (66’), più lesto a ribattere a rete una corta respinta di Cakir e fa il tris con un destro a giro di Insigne (79’), la sua specialità. L’Italia non molla e continua ad attaccare, ma il risultato non cambierà.

(Foto da figc.it e adnkronos.com Ipa, Fotogramma e Infophoto - si ringrazia)

Rino Lorusso

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