L’ECONOMIA DI PAPA FRANCESCO...UN’ECO-NOMIA POSSIBILE?

The Economy of Francesco ad Assisi dal 19 al 21 novembre in modalità online con diretta streaming da Assisi e collegamenti con oltre 120 Paesi.

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Le vostre università, le vostre imprese, le vostre organizzazioni sono cantieri di speranza per costruire altri modi di intendere l’economia e il progresso, per combattere la cultura dello scarto, per dare voce a chi non ne ha, per proporre nuovi stili di vita.

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Quanti di noi ricordano l’emozione prodotta dal Messaggio rivolto dal Santo Padre a giovani economisti, imprenditori e imprenditrici di tutto il mondo nel lontano 1° maggio 2019?

L’eco delle parole di Papa Francesco risuona oggi non più semplicemente come un appello su cui riflettere bensì come l’espressione di un impegno concreto che, da allora, continua a coinvolgere migliaia di giovani nella concreta realizzazione di un processo: la possibilità per giovani imprenditori, changemakers ed economisti di tutto il mondo di potersi conoscere, confrontare ed esprimersi sui grandi temi dell’economia globale.

Come non rimanere attratti dai moniti di Francesco? Soprattutto come si può restare indifferenti dinnanzi alle sfide imposte dalla pandemia da Coronavirus che sta lacerando le economie dell’intero pianeta?

La Community di Francesco nel giro di poco più di un anno, non a caso, è divenuta una fucina. Un pan-villaggio globale fra persone e culture diverse strutturato in 12 “villaggi EoF” ( spazi organizzati a livello locale o regionale di dialogo e di confronto, di domande e prospettive, di riflessioni e proposte) in cui si avvicendano le sessioni di lavoro dei partecipanti sui grandi temi dell’economia di oggi e di domani.

Le attività di approfondimento dei 12 ambiti tematici investono: lavoro e cura; management e dono; finanza e umanità; agricoltura e giustizia; energia e povertà; profitto e vocazione; policies for happiness; CO2 della disuguaglianza; business e pace; Economia è donna; imprese in transizione; vita e stili di vita.

Da maggio a ottobre di quest’anno sono stati ben 27 i webinar che hanno messo in dialogo i giovani di tutto il mondo con gli esperti di economia e del mondo sociale. Trasmesse su Facebook e YouTube le sessioni hanno coinvolto oltre 40 Paesi tra cui Italia, Argentina, Brasile, Costa d’Avorio, Corea, Portogallo, Camerun, Polonia, Colombia, Nigeria, Brasile, Spagna, Svizzera, India, Cile, Belgio, Irlanda, Sud-Africa, Botswana, Cuba, Messico, Filippine, Uganda e Pakistan.

Questa è la Economy of Francesco. Ma perché The Economy of Francesco? Vi chiederete. La risposta è nel modello del Santo di Assisi cui si ispira il mandato del Santo Padre che, per l’appunto, ha voluto assumerne il nome.

Come negare la rivoluzione prodotta dal “poverello” d’Assisi? Contestatore? Uomo anti-economico? Non propriamente. La portata dirompente non si esaurisce in nessuna delle due definizioni. Sicuramente nell’ agire di San Francesco sono riscontrabili le premesse di un’economia improntata alla comunione, alla gratuità e alla reciprocità, proponendo e vivendo uno stile di vita alternativo a quello dominante nel sistema mercantile del suo tempo (e, contestualizzando, assolutamente antitetico con quello capitalistico delle attuali economie).

Papa Francesco, sulle orme dell’esempio di Francesco d’ Assisi, fin dall’Evangelii Gaudium e poi nella Laudato si’, ha denunciato lo stato patologico di tanta parte dell’economia mondiale invitando a mettere in atto un modello economico nuovo: più giusto, fraterno e sostenibile.

Nei villaggi Economy of Francesco, dunque, workshop, laboratori, seminari di studio, conferenze, promossi da organizzazioni, movimenti, associazioni, università, imprese, gruppi informali etc. sono terreno d’incontro in cui ascoltare e valorizzare il pensiero e l’agire economico dei giovani attraverso l’incontro e il dialogo tra economisti e imprenditori.

Incontrarsi, dunque, per costruire una cultura dell’economia che sia alternativa in modalità online con diretta streaming da Assisi e collegamenti con oltre 120 Paesi. L’evento digitale, di cui saranno protagonisti 2000 under 35 provenienti da tutto il mondo, 56% uomini e 44 % donne, coinvolgerà economisti, imprenditori e changemakers under 35 di tutto il mondo e potrà essere seguito sul portale e i canali social.

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Assisi ospiterà l’evento e i collegamenti in diretta dai luoghi storici francescani: Basilica di San Francesco d’Assisi, Chiesa di San Damiano, Santuario di Rivotorto, Basilica Santa Chiara, Santuario della Spogliazione, Palazzo Monte Frumentario. Parteciperanno alle conferenze relatori di fama internazionale, tra cui il premio Nobel Muhammad Yunus e ancora, tra gli altri, economisti ed esperti quali Kate Raworth, Jeffrey Sachs, Vandana Shiva, Stefano Zamagni, Mauro Magatti, Juan Camilo Cardenas, Jennifer Nedelsky, Sr. Cécile Renouard e numerosi imprenditori di consolidata esperienza e capacità. Tutti i relatori saranno disponibili ad ascoltare i giovani anche con colloqui personali oltre che in sessioni interattive di gruppi circoscritti di partecipanti.

L’organizzazione è curata dal Comitato composto da: Diocesi di Assisi, Istituto Serafico, Comune di Assisi, Economia di Comunione, e con il supporto, a nome della Santa Sede, del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che patrocina l’iniziativa e le Famiglie Francescane.

L’evento nel dettaglio

Qualche nota di dettaglio sui partecipanti a The Economy of Francesco dal 19 al 21 novembre:

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Età media/sesso/grado di istruzione - I protagonisti dell’evento digitale sono i 2000 under 35 provenienti da tutto il mondo, 56% uomini e 44 % donne. Sono economisti, imprenditori, studenti, changemakers e operatori del settore sociale mossi dall’obiettivo comune di costruire un mondo più equo e sostenibile

Le conferenze – I giovani economisti e imprenditori iscritti all’evento saranno in dialogo con relatori internazionali. Le conferenze saranno comunque fruibili da tutti tramite il sito ufficiale

Le testimonianze – 5 di giovani collegati da Messico, Libano, Brasile, Uganda, Italia

Le Nazioni collegate – 120

Le dirette streaming – L’intero evento è in diretta streaming. Saranno 4 ore al giorno e una maratona di 24 ore, il 20 novembre, grazie ai collegamenti e ai contributi di giovani connessi in 20 Paesi diversi

I luoghi – La location principale sarà la Basilica di San Francesco d’Assisi collegata con altri 5 luoghi significativi per la vita del Santo: Santuario di Rivotorto, Chiesa di San Damiano, Basilica di Santa Chiara, Santuario della Spogliazione e Palazzo Monte Frumentario.

Le piazze collegate - I partecipanti di diversi paesi hanno creato degli HUBS, delle vere e proprie strutture per seguire l’evento insieme, dove le normative covid lo consentiranno. Questo permette di coinvolgere anche altri giovani e intere comunità per fare un’esperienza condivisa e di approfondimento anche oltre le ore del programma online. Ad oggi sono stati accreditati HUBS in oltre 25 paesi, solo in Italia ne esistono 13: https://francescoeconomy.org/it/eof-hubs/.

Chi fosse interessato potrà reperire materiale multimediale, programma, informazioni e discorsi integrali al link: https://goo.gl/kkt14Q

Antonella Giordano

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