L’ARTE DELLA GIOIA VS TIKIBOMBOM

#1LIBRO1CANZONE: TEMPI CHE S’INCROCIANO

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cms_20911/1v.jpg“Ecco cosa devo fare, studiare le parole come si studiano le piante, gli animali... poi ripulirle dalla muffa, liberarle dalle incrostazioni di secoli di tradizione, inventarne delle nuove e soprattutto scartare per non servirsi più di quello che l’uso quotidiano adopera”.

Questo diceva Modesta, personaggio scomodo per gli anni ’70, una donna fragile e forte, decisa, capace di uccidere per raggiungere i suoi obbiettivi, senza inibizioni, non convenzionale, libera di essere se stessa.

Un racconto che ti immerge nella Sicilia del ’900, che ti immerge nella vita di Modesta dall’infanzia all’età matura, ti immerge nella mentalità del tempo che andava in contrasto con la protagonista, con il suo carattere e la sua voglia di sapere.

cms_20911/2v.jpgUn romanzo scritto da Goliarda Sapienza, finito nel 1976, abbandonato per 20 anni in una cassapanca, rifiutato da molti editori, ha la sua luce nel 1998. Un romanzo troppo scomodo per i tempi in cui è stato scritto e forse lo è ancora oggi.

Ho fatto fatica inizialmente ad andare avanti nella lettura, non è il solito romanzo, soprattutto se si pensa al tempo in cui è ambientato, ma ho continuato lentamente e lentamente ho compreso...

L’ARTE DELLA GIOIA sta nella libertà ed essere liberi non è facile, perché la libertà è sinonimo di non giudizio e non giudicare non è semplice.

Modesta non giudica, non si offende, offendersi è pregiudizio e per quanto possa sembrare un personaggio cinico, ha il coraggio di essere se stessa e vive: “Bisogna essere liberi, approfittare di ogni attimo, sperimentare ogni passo di quella passeggiata che chiamiamo vita. Liberi di osservare, di studiare, di guardare dalla finestra, di spiare fra quel bosco di palazzi ogni luce che dal mare si insinua fra le imposte”.

Il personaggio di Modesta può essere interpretato in mille sfaccettature, si possono approvare i suoi modi di fare oppure no, la puoi amare, non sopportare, ma è sicuramente un personaggio che fa riflettere e porta il lettore oltre i propri limiti o se mai, mette difronte a quei limiti che pensavamo di non avere e l’unica decisione è affrontarli oppure no.

Ogni libro che leggiamo lo rapportiamo sempre al momento che viviamo, magari la storia c’entra poco con noi, eppure ti lascia qualcosa. In questo libro non ho percepito lo scandalo, non ho fatto caso alla donna disposta a tutto, ma ho fatto caso al coraggio della scrittrice.

Un romanzo modernissimo, avanti nella scrittura e nei temi trattati, scritto da un’autrice audace, senza pregiudizi e libera... GOLIARDA SAPIENZA una donna che ha avuto il coraggio di "ESSERE IL VENTO E NON LA BANDIERA, L’ ANCORA E NON LA VELA, NON HA SEGUITO IL BRANCO e OGGI, ANCHE SE NON C’É PIÙ, HA DIMOSTRATO DI SAPER "BALLARE IL TANGO MENTRE TUTTO IL MONDO MUOVE IL FIANCO SOPRA UN TEMPO CHE FA TIKIBOMBOM" (Tikibombom – Levante).

cms_20911/3v.jpgIn questi giorni penso molto a quei personaggi che hanno fatto la differenza, a chi è riuscito ad essere “Ancora” e non ha seguito il “Branco”, a chi ha dato un contributo solido, concreto e fermo nel tempo. Sarà mica arrivato il tempo di mandare qualcuno a scuola di Tango?

O lasciare fare a chi lo sa ballare già? Il tempo è sempre galante e prima o poi ci regala la rivincita, “abbiamo il dovere di essere felici” e per essere felici bisogna seguire il proprio istinto.

Non sempre quello che gli altri ritengono sbagliato è sbagliato, Goliarda Sapienza ha scritto un libro che nessuno voleva, eppure dopo 23 anni dalla sua pubblicazione, sono qui a scrivere di lei.

“È meglio soli che accompagnati da anime senza sogni, pronte a portarti con sé, giù con sé” (Tikibombom).

Jennifer Iacovino

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