I CHAKRA - (I parte)

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Nell’articolo precedente abbiamo parlato dell’AURA e della sua strettissima relazione con i CHAKRA, particolarmente con i 7 principali.

Sui Chakra esistono innumerevoli scritti e - trattandosi di una materia non strettamente scientifica - di altrettante innumerevoli interpretazioni: in questa sede cercheremo di parlarne in maniera molto semplice partendo dalle basi, fino ad analizzarli in dettaglio.

Cosa sono i Chakra?

I CHAKRA sono i centri del nostro corpo attraverso cui scorre l’energia vitale.

Il termine è un adattamento inglese - poi utilizzato anche in italiano - del sostantivo neutro sanscrito cakra che, tradotto letteralmente, significa “ruota”, “disco”, “cerchio”.

I Chakra principali sono 7 ed ognuno di essi ha caratteristiche specifiche ed è associato a determinate emozioni e funzionalità fisiche, mentali e spirituali.

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Il concetto di Chakra è antichissimo ed è presente in diverse religioni - tra cui l’Induismo e il Buddismo - e in molte pratiche dell’India: pensiamo allo Yoga, all’Ayurveda (medicina tradizionale indiana) e al Tantra.

Essendo dei centri energetici, devono essere ben bilanciati affinché l’energia scorra senza intoppi, assolvendo la propria specifica funzione. Diversamente l’energia stagnante potrebbe portare ad una serie di disturbi emotivi, mentali o, addirittura, fisici.

I Chakra possono trovarsi sia all’interno che all’esterno del nostro corpo. Anche se è più conosciuto e praticato il sistema dei 7 punti Chakra, ossia i centri energetici presenti all’interno del corpo fisico, è bene sapere che esiste un altro sistema, quello dei 12 Chakra che, oltre ai 7 principali interni, comprende altri 5 Chakra esterni che si trovano sopra e sotto di noi e che proiettano i nostri corpi.

Questi 5 Chakra si chiamano: Chakra della stella terrestre, Chakra della stella dell’anima, Chakra universale, Chakra galattico e Chakra divino della porta.

Come nascono i Chakra

Ogni essere umano è composto sia da un corpo fisico che da un corpo energetico: a differenza del primo, il secondo è invisibile e regola le nostre attività intellettuali, spirituali e fisiologiche. Questo corpo invisibile è fatto di “prana”, che è la nostra energia vitale.

Nella medicina tradizionale cinese è conosciuta con il nome di Qi (vedi Qi Gong) mentre in giapponese prende il nome di Ki (vedi ReiKi).

Il prana scorre nel nostro corpo attraverso dei canali energetici chiamati “nadi“; questi canali sono numerosissimi - oltre 72.000 - ma ne esistono 3 principali: Sushumna, Ida e Pingala.

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I nada principali

Sushumna è il canale principale: parte dalla base della spina dorsale e si ferma sulla sommità del capo.

Ida e Pingala partono anch’esse dalla base della colonna vertebrale ma invece di procedere in linea retta, si muovono a spirale, incrociandosi per 6 volte prima di terminare nel 6 chakra, chiamato anche “terzo occhio”.

Ogni volta che le nadi (= canali energetici) si incontrano, danno vita ad un Chakra. Abbiamo visto che le nadi sono numerosissime ed è lo stesso anche per i Chakra: tuttavia ne possiamo distinguerne 7 principali, che si trovano in linea retta lungo la colonna vertebrale.

Come funzionano i Chakra

Immaginate una colonna di energia che passa attraverso il corpo dalla testa al perineo (il punto tra i genitali e l’ano). La sommità superiore corrisponde al 7° Chakra, quello della Corona, mentre l’altro estremo corrisponde al 1° Chakra della Radice. Gli altri 5 Chakra si posizionano fra questi due seguendo una linea retta.

Ciascuno di essi può essere visualizzato come un fiore, con stelo e petali: i petali sono davanti al corpo mentre gli steli lo trapassano uscendo dalla schiena.

Potremmo immaginare i Chakra anche come una sorta di “valvola” che fa entrare in circolo l’energia e che elimina le scorie dietro la schiena (quando si dice: “Lasciarsi le cose alle spalle”!).

I “petali” di questo immaginario fiore vibrano in base alle energie e alle situazioni della vita: si muovono armoniosamente se queste sono positive ma potrebbero irrigidirsi o danneggiarsi se sono negative.

Numerosi sono i fattori che possono causare il malfunzionamento dei Chakra: lo stress, la sofferenza, la paura ma anche il tabacco, l’alcool, le droghe.

In questo caso gli steli dei Chakra anziché fungere da passaggio delle scorie possono rimanere aperti, lasciando le persone esposte ad influenze esterne di qualunque tipo.

Tranquilli però, c’è una soluzione. Come l’Aura, anche i Chakra possono essere riequilibrati.

Qui, come ovunque, è sempre una questione di CONSAPEVOLEZZA.

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Chakra

Ognuno dei 7 Chakra che andremo ad analizzare ha una sua funzione e a ciascuno di essi è associata una specifica ghiandola endocrina.

Le ghiandole endocrine hanno il compito di rilasciare nel corpo gli ormoni: tutti sappiamo quanto questo equilibrio sia fondamentale per il buon funzionamento del corpo e della psiche. Un esempio banale? La “sindrome pre-mestruale”.

Quando l’energia di un Chakra è in equilibrio, anche la ghiandola endocrina corrispondente e gli organi ad essa associati sono in buona salute.

Una volta di più possiamo constatare quanto corpo-mente-spirito siano una cosa sola.

Oltre ad avere una funzione specifica e a rappresentare precise parti del corpo, ogni Chakra è associato ad altre realtà: ha un proprio colore, un proprio elemento, un proprio suono (= mantra), una divinità, una pietra, un animale e un pianeta.

Nel prossimo articolo andremo ad osservarli più da vicino.

Simona HeArt

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