I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA

Leonforte (Enna)

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Leonforte è uno dei più particolari comuni barocchi dell’opulente Sicilia, situato alle pendici meridionali dei Monti Erei che si protende fino a sud del Monte Altesina nell’entroterra della provincia di Enna, oltre 610 m sul livello del mare, con una popolazione di oltre 12600 abitanti.

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La fondazione del centro abitativo di Leonforte risale all’antico insediamento di Tabas o Tavaca.

Durante il dominio Bizantino con Giorgio Maniace, principe e Vicario dell’Imperatore di Costantinopoli e in seguito quello Arabo, poco lontano, fu edificato un castello, detto di Tavi e si formò un casale nelle sue vicinanze; furono introdotti sistemi razionali per l’irrigazione delle colture e numerosi mulini sfruttavano l’abbondanza delle acque.

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Con la conquista Normanna il feudo passò da un signorotto all’altro fino a quando, nel XV secolo, pervenne ai Branciforti che furono una delle famiglie più nobili della Sicilia del XVII secolo

Nel 1610, tramite la licentia populandi, Nicolò Placido Branciforti, nell’intento di sfruttare al meglio le potenzialità del territorio fertile collocato in una posizione strategica, ricco di acque e di mulini, fondò la città chiamandola Leonforte in onore del suo antenato Obizzo il quale fu alfiere portabandiera nell’esercito carolingio di Carlo Magno, in omaggio al blasone della sua casata (leone rampante che regge lo stendardo con i moncherini delle zampe ed il motto «in fortitudine bracchii tui») ed elevando il possedimento al rango di principato nel 1622.

Nel territorio di Gal Rocca di Cerere di cui ne fanno parte 16 borghi circostanti, incluso Leonforte, vi è un apprezzato centro montuoso, valorizzato dal patrimonio archeologico, artistico, naturalistico e paesaggistico di lussureggiante bellezza.

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Tra il vecchio ed il nuovo centro storico del borgo, tramite un percorso suggestivo di scalinate, vicoli, stradine tortuose in salite e discese su pavimentazioni ciottolate sorgono le maggiori Chiese barocche e neoclassiche fondate dal XVII al XVIII° secolo di cui:

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- Chiesa Madre, intitolata a San Giovanni Battista

- Chiesa Di Santo Stefano Protomartire

- Chiesa di Maria SS. del monte Carmelo

- Chiesa Di San Antonio da Padova

- Chiesa e Convento dei padri cappuccini

- Chiesa di San Giuseppe

- Chiesa di Maria SS. della Mercede

- Chiesa di Santa Croce

- Chiesa di Maria SS. della Catena

- Chiesa della SS. Annunziata

- Chiesa di San Francesco di Paola.

Le Chiese custodiscono importanti opere di pittura, scultura, arti figurative ed arti decorative di pregevole fattura quali affreschi, crocifissi lignei, statue lignee, statue marmoree, tavole, pale, vare, tabernacoli, fonti battesimali che sono stati realizzati dai piu’ rinomati artisti Siciliani e non, che hanno lasciato la loro impronta tra cui Gagini. Guglielmo Borremans, Pietro Novelli, Guido Di Pietro detto Beato Angelico da Fiesole e Frate Angelo da Mazzarino.

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I campanili, monumenti, vicoli, archi, palazzi piazze ed abitazioni dal vecchio al nuovo centro storico hanno diverse strutture architettoniche dello stile barocco, rococò, neoclassico e liberty.

La fontana delle Ninfe, nel borgo di Leonforte in provincia di Enna, in stile barocco classicheggiante fu costruita da architetti romani nel 1636 per volontà del principe Nicolò Placido Branciforti.

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Rappresenta uno dei migliori manufatti in Sicilia di architettura barocca.

La Granfonte è una maestosa fontana monumentale realizzata in stile barocco che si estende per 24 metri con i suoi 24 cannoli in bronzo fatta realizzare dall’architetto palermitano Smiriglio nel 1652 per volontà del principe Nicolò Placido Branciforti.

Come tradizione e folclore va festeggiato dal 18 al 19 marzo Le meravigliose tavolate di San Giuseppe, da tempo protettore del borgo.

La sua economia punta prevalentemente su quella agricola, con i suoi prodotti tipici legati alla zootecnia autoctona della zona quali; olio, riso arborio, fava larga, pesche settembrine e lenticchie nere sono tra i prodotti principali a kilometro zero.

Tregor Russo

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