IN ITALIA ULTERIORI 3.361 CONTAGI E ALTRI 52 MORTI

I dati dalle Regioni - Terza dose vaccino, Speranza: "In Italia da settembre" - Green pass al lavoro e tamponi gratis

7_9_2021.jpg

cms_23083/4.jpg

cms_23083/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgItalia ulteriori 3.361 contagi ealtri 52 morti

Sono 3.361 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati Covid-19 - regione per regione - nel bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Ieri, registrati altri 52 morti, che portano a 129.567 il totale delle vittime da inizio emergenza. Nelle ultime 24 ore sono stati 134.393 i tamponi processati con un tasso positività che sale al 2,5% (+05%). Attualmente sono 4.302 i pazienti ricoverati con sintomi (+86) , 570 (-2) in terapia intensiva. Sono 4.309.200 i guariti (+3.977) e 136.020 gli attualmente positivi (-682).

cms_23083/italia.jpg

I dati dalle Regioni

LOMBARDIA - Sono 177 i contagi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono morte 3 persone, che portano a 33.936 il totale dei decessi nella regione da inizio pandemia.

LAZIO - Sono 295 i contagi da coronavirus. Sette i decessi (+5) compresi recuperi.

SICILIA - Sono 943 i contagi da coronavirus. Dieci le vittime.

ABRUZZO - Sono 4 i nuovi contagi da coronavirus. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 2.534.

VENETO - Sono 274 i contagi da coronavirus. Registrato un morto: il totale delle vittime dall’inizio dell’emergenza è 11.701.

EMILIA ROMAGNA - Sono 513 i contagi da coronavirus. Si registrano 3 morti.

PUGLIA - Sono 122 i contagi da coronavirus. Registrati altri 2 morti.

SARDEGNA - Sono 123 i nuovi contagi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 3 morti sull’isola.

TOSCANA - Sono 313 i contagi da coronavirus. Registrati altri 4 morti.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 35 i nuovi contagi da coronavirus. Nelle ultime 24 ore non c’è stato alcun decesso.

PIEMONTE - Sono 99 i nuovi contagi da coronavirus.

CAMPANIA - Sono 192 i nuovi contagi da coronavirus. Nelle ultime 48 ore ci sono stati 9 morti, 2 nei giorni precedenti ma registrati solo ieri.

LIGURIA - Sono 52 i nuovi contagi da coronavirus. Nessun altro morto da ieri.

cms_23083/CORONAVIRUS-_NOTIZIE_E_PROVVEDIMENTI.jpg

cms_23083/speranza_fg_0609.jpgTerza dose vaccino, Speranza: "In Italia da settembre"

"La terza dose" di vaccino anti-Covid "in Italia ci sarà". Il ministro della Salute, Roberto Speranza, si è espresso così nella conferenza stampa conclusiva del G20 Salute, a Roma. "Noi partiremo sicuramente già nel mese di settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitaria, penso ad alcune categorie di pazienti oncologici, ai trapiantati e a coloro che hanno avuto una risposta immunitaria fragile rispetto alla somministrazione delle prime due dosi", ha detto, ricordando che "su questo punto si sono espressi molto chiaramente sia l’Ema", l’Agenzia europea del farmaco, "che l’Ecdc", il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie.

Dunque "già nel mese di settembre partiranno queste prime terze dosi", ha ribadito il ministro. "Poi - ha aggiunto - continueremo ad analizzare tutti i dati, e con tutta probabilità la campagna della terza dose continuerà e naturalmente continuando a tenere come bussola la questione della fragilità: quindi da un lato le persone più anziane, ultra80enni, dall’altro ad esempio chi vive nelle Rsa, dove si è pagato un prezzo altissimo, e la stessa cosa può valere per il personale sanitario: sono le prime categorie che hanno ricevuto il vaccino e con tutta probabilità da quelle si partirà. I nostri organismi, l’Aifa, il Cts, si esprimeranno", ha riferito il ministro, "ma penso che già nel mese di settembre si partirà".

Alla domanda se non ci sia una contraddizione tra l’obiettivo di aiutare prima i Paesi che non sono stati vaccinati e il fatto che i Paesi più ricchi già partano con la terza dose, il ministro ha sottolineato come "le due cose si devono tenere insieme. Non possiamo disperdere il livello di protezione che abbiamo raggiunto nei Paesi dove la campagna è già avanti; sarebbe un errore perché significherebbe tornare indietro, ma contemporaneamente però" bisogna "fare una grande operazione in tutti gli altri Paesi del mondo. Le cose non devono essere una alternativa all’altra".

Rispondendo a un’altra domanda relativa all’Italia, Speranza ha poi evidenziato che, "se abbiamo passato il mese di agosto con restrizioni limitate, se abbiamo avuto una vita molto diversa rispetto a quella che abbiamo conosciuto in passato, quando le restrizioni erano molto più forti, questo è avvenuto grazie soprattutto ai vaccini. Questa è la verità". Per questo "il mio messaggio continua ad essere molto netto alle persone che non hanno ancora avuto il vaccino, a chi lo ha avuto e sarà chiamato a fare una terza dose: il vaccino è la chiave per aprire la porta di una stagione veramente diversa. Quindi bisogna continuare a vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi", ha concluso il ministro.

cms_23083/green_pass_aeroporto_di_milano_malpensa.jpegGreen pass al lavoro e tamponi gratis, dialogo Confindustria-sindacati

Green pass sul posto di lavoro - anche nel privato - e tamponi gratis, prove di dialogo tra Confindustria e sindacati in vista della cabina di regia del governo. Sul tavolo anche il tema dell’obbligo vaccinale, introdotto la scorsa settimana dal premier Mario Draghi. Dopo i mesi difficili, tra critiche ed accuse, il leader di Confindustria Carlo Bonomi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil hanno compiuto, al termine dell’incontro a viale dell’Astronomia, un primo passo avanti. Tema centrale il green pass - che il governo intende estendere rispetto all’uso attuale - ma soprattutto i tamponi che sia le imprese che i sindacati non intendono far pagare né alle aziende né ai lavoratori. E in attesa della decisione del governo nella prossima cabina di regia, probabilmente giovedì prossimo, chiedono insieme all’esecutivo una parola chiara sui costi.

"Sappiamo che giovedì c’è una cabina di regia del governo e laddove si dovesse decidere, come noi auspichiamo, l’obbligo del green pass all’interno dei luoghi di lavoro e le parti sociali trovassero un accordo su questo, io credo che ci possa essere da parte del governo un riconoscimento di questo passaggio, di questo possibile accordo tra noi e sindacati facendo a quel punto un’operazione di utilità sociale e quindi facendosi carico del corso di tamponi. Sicuramente questi non possono essere a carico delle imprese", spiega Bonomi. Sulla stessa lunghezza d’onda ma su sponde opposte i sindacati: "Quando si parla di sicurezza i costi non possono essere assoluta sulle spalle dei lavoratori", spiega il leader Uil, Pierpaolo Bombardieri che sintetizza la posizione unitaria assunta con Cgil e Cisl.

"Ho sentito affermare che si vorrebbero utilizzare i tamponi per arrivare a licenziare: tutte falsità che non son neanche come commentare", chiarisce Bonomi. "E’ ovvio che come tutti i provvedimenti ci deve essere un percorso di accompagnamento e poi un percorso sanzionatorio ma questo sarà opera del governo che farà delle scelte sentite le parti sociali", aggiunge.

"È stato un incontro positivo con Confindustria dopo mesi di mancato confronto. Abbiamo registrato una comune convergenza sulla richiesta al Governo ed al Parlamento di assumersi la responsabilità nell’adottare un provvedimento legislativo che sancisca l’obbligo alla vaccinazione per tutti i cittadini. Il vaccino è l’unica arma che può aiutarci a sconfiggere il Covid", dice il segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra.

International Web Post

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos