IN ITALIA ULTERIORI 35.004 CONTAGI E ALTRI 158 MORTI

I dati dalle Regioni - Covid e quarantena asintomatici, Costa: "Subito riduzione, poi stop definitivo" - Covid Italia, Iss: reinfezioni in lieve aumento al 13%

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cms_27064/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 35.004 contagi e altri 158 morti

Sono 35.004 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid - regione per regione - del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano altri 158 i morti che portano a 173.062 le vittime dall’inizio della pandemia. E’ quanto emerge dai dati del Ministero della Salute sulla situazione del contagio. Sono 229.180 i tamponi, tra molecolari e antigenici, processati nelle ultime 24 ore (223.852 precedenti) che fanno rilevare un tasso di positività al 15,3% (17,1% precedente). In calo i ricoveri per un totale di 9.023 (-374) e le terapie intensive per un totale di 336(-15). Sono 1.105.458 le persone attualmente positive (-41.721) e 21.286.771 quelle contagiate da inizio pandemia.

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I dati dalle Regioni

(Bollettino Covid- 6 Agosto 2022)

La regione con più casi Covid resta la Lombardia con 4.328 contagi, seguita da Veneto (+4.169), Campania (+3.246), Sicilia (+2.931) e Lazio (+2.799).

I casi totali dall’inizio dell’epidemia salgono a 21.286.771. I dimessi/guariti delle ultime 24 ore sono 76.560 (ieri 66.155) per un totale che sale a 20.008.251. Gli attualmente positivi sono 41.721 in meno (ieri -28.115) e diventano in tutto 1.105.458, di cui 1.096.099 in isolamento domiciliare.

Ecco i dati sulle persone attualmente positive al Coronavirus regione per regione:

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Covid e quarantena asintomatici, Costa: "Subito riduzione, poi stop definitivo"

cms_27064/ANDREA-COSA-SOTTOSEGRETARIO-SALUTE.jpgIl prossimo obiettivo per un progressivo ritorno alla normalità è "la revisione dell’isolamento per i positivi al Covid 19 asintomatici: una prima riduzione subito e la definitiva eliminazione della misura nelle prossime settimane". E’ l’auspicio del sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, espresso in una nota in cui sottolinea ’l’importante passo verso la normalità del ritorno a scuola senza mascherina, come emerge dalle indicazioni diffuse ieri dall’Istituto superiore di Sanità.

"Passi avanti importanti per permettere alle nostre studentesse e ai nostri studenti di tornare in classe senza mascherine. Secondo le linee guida dell’Iss, infatti, se la situazione epidemiologica rimarrà immutata, dovranno indossare l’Ffp2 solo personale scolastico e alunni fragili. Il documento va, dunque, nella direzione da me auspicata e promossa da mesi", si legge nella nota.

"Del resto, come ho ricordato più volte, l’obiettivo del Governo - continua Costa - è quello di far tornare i nostri ragazzi e le nostre ragazze a settembre a scuola in presenza e senza mascherine. Un’indicazione di buon senso sostenuta con forza con il mio partito, Noi con l’Italia, proprio come quella che ha permesso di togliere l’obbligo di mascherina per gli esami di terza media e maturità. Occorre poi, però, un ulteriore sforzo per implementare l’installazione di impianti per la ventilazione meccanica controllata nelle aule. La scuola è da sempre una priorità della nostra agenda politica. Il progressivo ritorno alla normalità passa anche da qui".

cms_27064/2_ISS.jpgCovid Italia, Iss: reinfezioni in lieve aumento al 13%

Nell’ultima settimana la percentuale di reinfezioni da Covid 19, sul totale dei casi segnalati, risulta pari al 13%, in leggero aumento rispetto alla settimana precedente (12,7%). E’ quanto emerge dal Report settimanale esteso dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) sulla sorveglianza epidemiologica per la settimana che va dal 25 al 31 luglio.

Dal 24 agosto 2021 al 3 agosto 2022 sono stati segnalati 921.736 casi di reinfezione, pari a 5,6% del totale dei casi notificati nello stesso periodo.

Al 3 agosto sono state somministrate, complessivamente, 139.776.812 dall’inizio della campagna vaccinale, avviata il 27 dicembre 2020. Di queste 47.315.932 sono prime dosi, 49.951.565 seconde (o uniche dosi), 40.618.345 terze dosi e 1.890.970 quarte dosi.

Il tasso di incidenza dell’infezione da Covid 19, ovvero il numero di nuovi casi osservati in un determinato periodo di tempo, è in diminuzione - nell’ultima settimana - in tutte le fasce di età, e risulta compreso fra i 250 e 1.000 casi per 100.000 abitanti. E nella fascia di età 30-39 anni si registra la più alta diminuzione.

Il più alto tasso di incidenza a 7 giorni si registra nelle fasce di età 70-79 (687 casi per 100.000), 50-59 anni (685 casi per 100.000) e 60-69 (684 casi per 100.000); mentre nella fascia 0-9 si registra il valore più basso, 437 per 100.000.

L’età media alla diagnosi delle persone segnalati nell’ultima settimana è stabile rispetto alla precedente ed è pari a 50 anni. In diminuzione da tre settimane la percentuale di casi tra gli operatori sanitari (1,9%) rispetto al resto della popolazione.

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