IN ITALIA ULTERIORI 5.753 CONTAGI E ALTRI 93 MORTI

I dati dalle Regioni - Mix vaccini, Bassetti: "Importante per terza dose" - Coprifuoco Italia, riaperture e regole: oggi cabina di regia

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cms_21914/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 5.753 contagi e altri 93 morti

Sono 5.753 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati, regione per regione, nel bollettino della Protezione Civile.

Nelle regioni, nel complesso, registrati altri 93 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 202.573 tamponi, l’indice di positività è al 2,8%. Aumenta il numero di persone guarite: da ieri sono 9.603 per un totale di 3.706.084 mentre i ricoveri in terapia intensiva scendono a 1.779, (-26). In calo anche gli attualmente ricoverati con sintomi: sono 12.134, (-359).

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I dati dalle Regioni

LAZIO - Sono 577 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. Ieri, registrati altri 14 morti. A Roma, segnalati 322 casi.

’’Su oltre 11.000 tamponi nel Lazio (-2.951) e oltre 12.000 antigenici per un totale di 23.687 test, si registrano 577 nuovi casi positivi (-44), continua la frenata: il numero dei casi positivi è il più basso da 7 mesi. 14 i decessi (+9) totali, ma si registrano 0 decessi nelle province. 1.003 i guariti, in riduzione il numero dei ricoverati pari a 1.548 (-43). Le terapie intensive sono 236 (+3). Complessivamente diminuiscono casi e ricoveri. Aumentano le terapie intensive e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 5,1%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 2,4%’’, dice l’assessore alla Sanità e Integrazione socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. ’’I casi a Roma città sono a quota 322. Si registrano 110 casi e 0 decessi nelle province del Lazio nelle ultime 24h: 0 a Rieti, 0 a Frosinone, 0 a Latina, 0 a Viterbo’’.

LOMBARDIA - Sono 786 i nuovi contagi di coronavirus, secondo i dati del bollettino della Protezione civile di ieri. Si registrano altri 18 morti, che portano a 33.347 il totale dei decessi nella regione dall’inizio della pandemia. Il totale di pazienti dimessi/guariti è di 753.628 (+990), mentre salgono a 382 (+7) i ricoverati in terapia intensiva. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore nella Regione sono 32.385, l’indice di positività è pari al 2,4%. Sono 247 i nuovi positivi al coronavirus registrati nella provincia di Milano nelle ultime 24 ore. Quanto alle altre province lombarde, a Brescia si contano 105 nuovi casi, a Varese 35, a Monza 95, a Como 43, a Bergamo 81, a Pavia 45, a Mantova 40, a Cremona 30, a Lecco 36, a Lodi 7 e a Sondrio 10.

LIGURIA - Sono 80 i nuovi casi covid nella regione secondo i dati della Protezione Civile. Ieri, registrati altri 4 morti.

SARDEGNA - Sono 33 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. Ieri, nessun decesso. ’’Sono 56.132 casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 33 nuovi casi. In totale sono stati eseguiti 1.244.081 tamponi, per un incremento complessivo di 1.478 test rispetto al dato precedente’’, rende noto la Regione.

’’Non si registrano nuovi decessi (1.433 in tutto). Sono invece 212 (-6) le persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, mentre resta sono 39 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.150 e i guariti sono complessivamente 40.288 (+91), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 10’’.

’’Sul territorio, dei 56.132 casi positivi complessivamente accertati, 14.662 (+16) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.529 (+2) nel Sud Sardegna, 5.093 (+11) a Oristano, 10.790 (+3) a Nuoro, 17.043 (+1) a Sassari’’.

VENETO - Sono 277 i nuovi casi resi noti dalla Protezione Civile. Ieri registrati altri 2 morti. Gli attuali positivi sono 15.616 (-278).

ABRUZZO - Sono 100 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. Ieri, registrato un morto. "a ieri in Abruzzo 100 nuovi positivi (di età compresa tra 4 mesi e 83 anni - 24 Aq, 41 Ch, 12 Pe, 22 Te, 1 residente fuori regione), eseguiti 3592 tamponi molecolari e 1745 test antigenici, 1 deceduto, 63820 guariti (+23), 6968 attualmente positivi (+76), 199 ricoverati in area medica (-6), 22 ricoverati in terapia intensiva (+3), 6747 in isolamento domiciliare (+79)", rende noto la regione.

CAMPANIA - Sono 919 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. Tra i nuovi casi, 666 sono asintomatici e 253 sintomatici. I positivi sono stati individuati su 15.653 tamponi molecolari e 5.071 antigenici. Si registrano 11 morti nelle ultime 48 ore. In terapia intensiva, 99 pazienti. Negli altri reparti sono ricoverate per covid 1.174 persone.

EMILIA ROMAGNA - Sono 452 i nuovi contagi di coronavirus, secondo i dati del bollettino di ieri. Si registrano 7 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 14.163 tamponi, l’indice di positività è del 3,1%. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 92 nuovi casi e Modena (88); poi Parma (69) e Reggio Emilia (50), quindi Rimini (46), Ravenna (23) e Ferrara (21). Seguono Forlì (19), Cesena (19) e Piacenza (19) e infine il Circondario Imolese (6).

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.730 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 343.060. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 23.429 (-1.285). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 22.230 (-1.267), il 94,8% del totale dei casi attivi. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.088. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 157 (-3), 1.042 quelli negli altri reparti Covid (-15). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (invariato), 14 a Parma (-2), 20 a Reggio Emilia (-1), 23 a Modena (invariato), 48 a Bologna (+1), 7 a Imola (+1), 13 a Ferrara (invariato), 8 a Ravenna (invariato), 4 a Forlì (-1), 3 a Cesena (-1) e 10 a Rimini (invariato).

BASILICATA - Sono 93 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. I nuovi casi (89 sono residenti) sono stati registrati su un totale di 1.185 tamponi molecolari, e si registrano 2 decessi. Da ieri si segnalano altri 2 morti. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino quotidiano. Le persone decedute risiedevano a Pietragalla e Potenza. I lucani guariti o negativizzati sono 190.

Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi sono 4.969 (-103), di cui 4.853 in isolamento domiciliare. Sono 19.525 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 543 quelle decedute.

I ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 116 (-3): al San Carlo di Potenza 31 nel reparto di malattie infettive, 33 in pneumologia, 4 in medicina d’urgenza, 5 in medicina interna Covid, 4 in terapia intensiva; all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera 23 nel reparto di malattie infettive, 11 in pneumologia, 0 in medicina interna Covid e 5 in terapia intensiva. Invariato il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva, sono 9. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 343.608 tamponi molecolari, di cui 315.367 sono risultati negativi, e sono state testate 197.459 persone.

MARCHE - Sono 215 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. Il Servizio Sanità delle Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3501 tamponi: 1852 nel percorso nuove diagnosi (di cui 338 nello screening con percorso Antigenico) e 1649 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari all’11,6%).

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 215 (40 in provincia di Macerata, 41 in provincia di Ancona, 76 in provincia di Pesaro-Urbino, 6 in provincia di Fermo, 42 in provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (39 casi rilevati), contatti in setting domestico (51 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (81 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (1 caso rilevato). Per altri 30 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 338 test e sono stati riscontrati 10 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 3%.

TOSCANA - Sono 506 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione anticipati dal governatore Eugenio Giani. "I nuovi casi registrati in Toscana sono 506 su 20.113 test di cui 12.561 tamponi molecolari e 7.552 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,52% (6,2% sulle prime diagnosi)", scrive Giani sui social, aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati sono 1.662.693.

"La Toscana è la terza regione in Italia per utilizzo degli anticorpi monoclonali nella cura dei pazienti Covid. Presto saranno pronti anche quelli prodotti in Toscana dal prof. Rino Rappuoli, un’arma in più per sconfiggere il Covid con un farmaco", scrive Giani.

PUGLIA - Sono 404 i nuovi contagi di coronavirus in Puglia secondo i dati del bollettino di ieri. Si registrano altri 8 morti. Ieri sono stati processati 6.895 tamponi. I nuovi casi sono così distribuiti sul territorio: 95 in provincia di Bari, 38 in provincia di Brindisi, 41 nella provincia Bat, 74 in provincia di Foggia, 131 in provincia di Lecce, 23 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota. Ieri i nuovi casi erano 567 su 9.984 test. Sono 201.369 i pazienti guariti (+414). I casi attualmente positivi sono 38.718 (-18). I pazienti ricoverati sono 1.251 (-9).

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 246.349 così suddivisi: 93.451 nella provincia di Bari; 24.582 nella provincia di Bat; 18.733 nella provincia di Brindisi; 44.194 nella provincia di Foggia; 25.649 nella provincia di Lecce; 38.576 nella provincia di Taranto;787 attribuiti a residenti fuori regione; 377 provincia di residenza non nota.

FRIULI VENEZIA GIULIA - Sono 33 i nuovi contagi di coronavirus, secondo i dati del bollettino di ieri. Non si registrano morti nelle ultime 24 ore. Ieri sono stati processati 2.250 tamponi molecolari sono stati rilevati 29 nuovi contagi con una percentuale di positività del 1,28%. Sono inoltre 1.185 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 4 casi (0,33%). I ricoveri nelle terapie intensive sono stabili e pari a 16 mentre si riducono quelli in altri reparti che risultano essere 72.

I decessi complessivamente ammontano a 3.768, con la seguente suddivisione territoriale: 806 a Trieste, 1.999 a Udine, 672 a Pordenone e 291 a Gorizia. I totalmente guariti sono 91.389, i clinicamente guariti 5.624, mentre quelli in isolamento oggi scendono a 5.636. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 106.505 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.055 a Trieste, 50.514 a Udine, 20.803 a Pordenone, 12.943 a Gorizia e 1.190 da fuori regione.

PIEMONTE - Sono 403 i contagi da coronavirus, secondo i dati del bollettino della regione. Ieri, resi noti altri 5 morti. Nel dettaglio l’Unità di Crisi ha comunicato 403 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 9 dopo test antigenico), pari al 3,4% di 11.708 tamponi eseguiti, di cui 5.252 antigenici. Dei 403 nuovi casi, gli asintomatici sono 189 (46,9%). I ricoverati in terapia intensiva sono 138 (-1). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.250 (-34). Le persone in isolamento domiciliare sono 9.467. Sono 5 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessuno verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

SICILIA - Sono 405 i nuovi contagi di coronavirus, secondo i dati del bollettino di ieri. Si registrano altri 3 morti nelle ultime 24 ore. Ieri sono stati processati 19.189 tamponi. I ricoverati con sintomi sono 812, i pazienti in terapia sono 118 con 6 ingressi del giorno. In tutto, gli attualmente positivi nella regione sono 17.159. Sale invece a 5.663 il totale dei decessi in Sicilia dall’inizio dell’emergenza covid, mentre i casi totali sono 220.055.

VALLE D’AOSTA - Sono 20 i nuovi contagi di coronavirus, secondo i dati del bollettino di ieri. Non si registrano morti nelle ultime 24 ore. Resta quindi invariato a 467 il totale dei decessi nella regione dall’inizio dell’emergenza. Ieri sono stati processati 595 tamponi. I ricoverati con sintomi sono 22, mentre sono 4 i pazienti in terapia intensiva e 425 le persone in isolamento domiciliare. Il totale degli attualmente positivi è di 451 (-47).

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cms_21914/Matteo_Bassetti,Infettirologo.jpgMix vaccini, Bassetti: "Importante per terza dose"

Un mix di dosi, con vaccini anti covid diversi per ogni somministrazione? "Sapere che, qualunque vaccino io abbia fatto prima, posso comunque andare a fare un altro vaccino e non cambia niente, anzi ho una buona risposta, penso sia importante". Così Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, commenta all’Adnkronos Salute uno studio britannico che attesta la sicurezza del mix AstraZeneca-Pfizer per la prima e la seconda dose."Io ero uno molto cauto su questo - ricorda Bassetti - Infatti avevo detto ’non mischierei i vaccini’, invece hanno mischiato e direi che hanno dimostrato che si possono mischiare. Mi pare un bel messaggio - sottolinea - non tanto per oggi quando alla fine le persone prendono il medesimo vaccino perché è inserito in un percorso, quanto per il futuro, cioè fondamentalmente per la terza dose che faremo a novembre-dicembre-gennaio"."Anche in Italia già da subito bisognerebbe dire che i vaccinati possono evitare di mettere la mascherina", continua poi l’infettivologo commentando le nuove linee guida dei Centers for Disease and Prevention (Cdc) Usa che prevedono per i completamente vaccinati un ritorno in toto alla vita normale, senza mascherine né distanziamento sociale."Poi c’è il passaggio successivo - insiste Bassetti - che è quello di levare l’obbligo di mascherina quando avremo raggiunto 30 milioni di vaccinati, che avverrà tra due settimane, per tutti almeno all’aperto". La posizione Usa "non è una novità - sottolinea l’infettivologo - il Cdc si era già espresso più di un mese fa sul fatto che tra vaccinati la mascherina potesse essere tolta e che per i vaccinati si potesse non fare la quarantena né i tamponi di controllo nel caso si venisse a contatto con un contagiato - ricorda Bassetti -. Mi pare sia una decisione di assoluto buonsenso e mi auguro che presto un po’ di buonsenso possa essere ripristinato anche nel nostro Paese".Quanto alla trasmissibilità del virus da vaccinati ai non vaccinati l’infettivologo chiarisce: "I dati scientifici ci dicono che anche se tu da vaccinato dovessi fare l’infezione la tua carica virale è del 90% inferiore rispetto a quella che ha un soggetto non vaccinato quindi - conclude - la capacità di trasmettere il virus è veramente infinitesimale. Non possiamo dire che è zero ma è molto vicina allo zero".

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Coprifuoco Italia, riaperture e regole: oggi cabina di regia

Coprifuoco in Italia alle 23 o a mezzanotte, riaperture e possibile allentamento di misure e regole anti covid. Sono questi i principali temi sul tavolo della cabina di regia che si riunirà oggi a Palazzo Chigi. Attese in giornata anche news sui parametri, con la possibile introduzione dell’indice Rt ospedaliero per definire i cambi di colore tra zona rossa, arancione e gialla. Intanto, con i dati sui contagi in netto miglioramento, aumenta il pressing delle regioni. Soprattutto sul coprifuoco, che sarà probabilmente portato alle 23 o alle 24

IL PARERE DEI TECNICI

cms_21914/LOCATELLI.jpgSu una cosa, concordano anche i tecnici: i numeri sui contagi consentono un allentamento delle misure. "L’evoluzione dei numeri di queste ultime 3-4 settimane è decisamente incoraggiante; per quanto 93 morti siano un numero che artiglia le nostre coscienze non si può non sottolineare che era dal 20 ottobre che non avevamo un numero di decessi inferiore alle 100 unità.

Anche rispetto al rapporto tra tamponi positivi e tamponi effettuati è tutta la settimana che siamo sotto il 3%, nella giornata di ieri addirittura il rapporto era 2.2%”, è l’analisi di Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico

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