INDIRE FIERA DIDACTA 2021

La fiera per la scuola

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cms_21352/1v.jpgNei giorni scorsi si è svolta Fiera Didacta, promossa dall’INDIRE e dall’Ente Fiere di Firenze, il consueto appuntamento per noi che operiamo nella scuola. Il 2020 e il 2021 l’ha vista protagonista in una nuova forma, Fiera a distanza con una vasta proposta di workshop, seminari e convegni on line su piattaforme appositamente dedicate, tutte in diretta, e di espositori.

Bisognava iscriversi e scegliere secondo gli argomenti di cui nutrivi interesse, così come se fosse stata in presenza, pagando, anche con il bonus docenti, il biglietto d’ingresso di 14 euro.

cms_21352/2v.jpgIo sono una veterana della Fiera, non ho perso un appuntamento fin da quando si chiamava Docet e si svolgeva a Bologna, poi fu sospesa per qualche anno e ripresa a Firenze e denominata Didacta.

Per noi docenti è un’opportunità di crescita professionale e di aggiornamento, ci vengono illustrate nuove tecnologie e forme diverse di fare scuola e didattica.

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Certo quando andavo in presenza era molto più accogliente nel suo caos delle tante opportunità formative, correvo da un padiglione all’altro per raggiungere in orario i vari work shop, seminari, convegni, lasciando un po’ di tempo per visitare i padiglioni, acquistare qualche nuovo supporto didattico e professionale.

Toccare con mano, visualizzare da vicino gli oggetti, i materiali, ascoltare i relatori e potersi confrontare è un’esperienza unica, stancante ma arricchente professionalmente, senza contare il confronto con i docenti provenienti da tutta Italia. Beh certo la versione virtuale mi è costata molto meno in termini economici, dato che per il vitto e l’alloggio, non si può usufruire del bonus docenti ma, erano a mio carico, spesa che affrontavo con sacrificio ma volentieri perché chi insegna deve stare al passo con i tempi e senza confronto con altre realtà, chiusi solo nel proprio ambito lavorativo non si cresce pur navigando in rete alla ricerca di nuovi spunti didattici e tecnologici. Mi è mancato molto non visitare in presenza gli stand sia degli organizzatori che degli espositori dei vari marchi produttivi, perché la visita virtuale non ha la stessa valenza anche se è stata comunque interessante.

Nella nuova versione virtuale di Didacta la relazione interpersonale è mancata, in quanto, nei collegamenti sulle piattaforme così come sono state create dato l’elevato numero di persone collegate, potevamo intervenire ponendo domande solo in chat; anche per i relatori è stato difficile interfacciarsi con nomi senza volto ma hanno dato il massimo. Ho seguito una miriade di corsi ognuno più interessante dell’altro, ho imparato nuovi metodi di didattica per la musica, il coding, le scienze ed anche l’arte, la letteratura, robotica.

Ci sono tanti strumenti diversi di robotica per insegnare varie discipline.

cms_21352/4v.jpgPer la musica e didattica a distanza, mi ha entusiasmato un corso, non facile ma molto complesso, in cui la Professoressa ci ha spiegato una tecnica in rete per eseguire brani, solfeggio a distanza creando una classe virtuale dove gli esercizi degli studenti possono essere modificati, ampliati e corretti, con noi corsisti la docente ha simulato una classe siamo stati chiamati a creare e inserire i nostri componimenti, è stato uno dei corsi in cui abbiamo interagito praticamente, ma l’unico neo era non poter colloquiare se non attraverso chat senza avere contatto con la docente la quale parlava ad uno schermo senza volti, in presenza sarebbe stato un corso di una portata superiore potendo eseguire bene i passi da lei indicati che a volte sfuggivano per la difficoltà del passaggio dalla lezione al link di accesso per esercitarci.

cms_21352/5v.jpgMi è piaciuto e interessato molto, da scrittrice e poetessa, un corso su Haiku musica e acquarelli, in cui siamo stati protagonisti in prima persona; ci è stato proposto di elaborare su carta, con gli acquarelli o con i colori, un haiku. Un’esperienza unica. Partendo dall’emozione e dalla visione che quei versi suscitavano in noi, quindi visualizzando il tempo, l’ora, il luogo, i colori e il sentimento che ci scaturiva leggendo i versi, abbiamo diviso le scene in quattro, ne abbiamo dipinte tre una per ogni verso e l’ultima per il crittogramma della stessa, poi le abbiamo incorporate in una sola scena. Bellissimo, intenso ed emozionante. Purtroppo se fossimo state in presenza avremmo potuto confrontare i nostri lavori tra docenti e con la relatrice, la quale ci ha chiesto di inviarle gli elaborati via mail.

cms_21352/6v.jpgComunque è come la DAD menomale che ci è stata data la possibilità di partecipare almeno a distanza, anzi per alcuni che mai avrebbero pensato di andare in presenza l’hanno seguita on line dato l’alto numero di presenze e anche di Dirigenti.

Un corso che mi ha divertita è quello della musica con il corpo, interessante scoprire i ritmi, canzoni che si possono fare con le varie parti del corpo, ritmi accattivanti e coinvolgenti che sicuramente proporrò ai miei alunni, un esercizio simpatico e coinvolgente.

Ho seguito i vari dibattiti sulla Didattica a distanza, di come poterla affrontare al meglio, di quanto stia influenzando la crescita in autonomia dei bambini, ci hanno fornito i dati Istat sulle risposte di gradimento della stessa da parte degli alunni e dei genitori a seconda delle fasce di età, io ho scritto in chat la mia esperienza ed è stata, dai relatori, esposta anche agli altri docenti.

È stato molto interessante ascoltare le risposte alle nostre domande, seppure le facessimo in chat sono state prese in considerazione e a cui hanno dato peso e valore rispondendo.

cms_21352/7v.jpgNon posso certo parlarvi di tutti i corsi a cui ho partecipato, ma dico personalmente è stata interessante e coinvolgente, stancante per la staticità del luogo, correre tra i padiglioni è stressante ma almeno ci si muove e ci si sgranchisce un pochino, posso dirvi che come ogni anno appena termina Didacta mi sento professionalmente arricchita, e non posso sperare altro che la prossima edizione si possa fare in presenza per l’ottima valenza sociopsicopedagogica personale. Io posso parlarvi della mia esperienza, ma intuisco che, svolta sia in presenza che in modo virtuale, anche tanti altri docenti come me amano e aspettano Didacta per fare questa esperienza professionalmente intensa, quattro giorni pieni di proposte eccellenti per la didattica. Appuntamento a marzo 2022.

Carla Abenante

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