IL SISMOSCOPIO DI ZHANG HENG

Il primo strumento per rilevare terremoti fu IL SISMOSCOPIO DI ZHANG HENG,ideato dall’inventore cinese Zhang Heng nel 132 d.C.
Il sismoscopio di Zhang Heng è composto da una sorta di ’vaso’ da cui sporgono otto teste di drago ognuna delle quali ha una sfera di bronzo in bocca.
Le otto teste rappresentano gli otto punti cardinali:
nord, sud, est, ovest, nord-est, nord-ovest, sud-est, sud-ovest.
Alla base, in corrispondenza di ogni drago, sono presenti otto rospi con la bocca aperta.
Quando si verifica un terremoto il pendolo all’interno del ’vaso’ si muove e attiva il meccanismo a leve che muove la bocca del drago facendo cadere la sfera nella bocca del rospo corrispondente e indicando così la direzione del sisma!
Il sismoscopio di Zhang Heng è uno dei primi strumenti inventati per rilevare un terremoto: lo strumento è in grado di rilevare la sola direzione di un’onda sismica senza fornire indicazioni sulla potenza e/o la distanza del sisma.
Fu utilizzato per la prima volta nel 138 d.C., quando una delle sfere cadde dalla bocca di un drago senza che nessuno avesse avvertito una scossa.
Zhang Heng scrisse: « La causa dei terremoti è l’aria, veloce e mutevole da luogo a luogo. Finché non viene agitata, ma si aggira in uno spazio libero, riposa innocente, senza turbare nulla che le stia attorno. Ma qualsiasi causa che viene dal di fuori e la scuote, o la comprime, e la spinge in uno spazio stretto (…) e quando non c’è più la possibilità di fuga, succede che “ruggisce con un gran mormorio intorno alle Montagne”, e dopo lunghe percosse con questa si slancia e si getta in alto, superando ancor più feroce l’ostacolo che l’ha sfidata.» . Scrive ciò perchè ipotizzò che i terremoti fossero dovuti ai venti, e che studiandone la direzione e l’intensità si potesse predire il futuro. Al tempo i terremoti erano fenomeni sconosciuti e i sovrani della dinastia Zhou che pensavano che fossero dovuti a uno squilibrio tra yin e yang.
(Foto Encyclopædia Britannica)
Gruppo arte e cultura di Orietta Paganotti
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