IL FIORE DELLA VITA

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Il Fiore della Vita è una figura geometrica tra le più conosciute in ambito esoterico e al di fuori di esso.

È costituito da 19 cerchi sovrapposti, distanziati l’uno dall’altro in modo uniforme, che si intersecano e si generano all’infinito.

L’intersecazione di questi cerchi dà vita a un’immagine di fiori perfettamente simmetrici che crea una griglia energetica comprendente tutte le forme geometriche.

Difatti il Fiore della Vita è la base di forme più complesse di Geometria Sacra, come il cubo di Metatron e la Merkaba.

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Il Fiore della Vita

Come ho ampiamente spiegato nell’articolo precedente, la Geometria Sacra è un linguaggio universale che descrive il funzionamento interno della Natura e l’ordine intrinseco dell’Universo. Queste forme geometriche hanno un profondo significato simbolico e metafisico, nonché proprietà matematiche e numerologiche.

Fin dai tempi antichi la Geometria Sacra è stata utilizzata tanto in ambito spirituale e religioso che in ambito culturale e civile. Non è superfluo sottolineare che tutte le culture del pianeta hanno ricevuto la medesima consapevolezza sull’importanza e sull’intrinseco potenziale della Geometria Sacra, a prescindere dalla loro ubicazione spazio-temporale.

Quanto al Fiore della Vita, la sua armonia e le sue perfette proporzioni sono state ampiamente dimostrate: un esempio fra tanti, Leonardo da Vinci. Il Maestro ne studiò la forma e le proprietà matematiche; oltre a questo, disegnò e scrisse anche dei suoi componenti, come il Seme della vita. È inoltre noto a tutti come egli egli abbia spesso usato, nei suoi capolavori, la sezione aurea e i solidi platonici.

Ma la più antica rappresentazione del Fiore della Vita risale a molto tempo prima: secondo la datazione ufficiale, ci aggiriamo tra il 6000 e il 10.500 a.C. e si trova nel Tempio di Osiride ad Abydos, in Egitto.

Perché questa figura è così importante e così tanto rappresentata?

Perché essa rappresenta il ciclo della CREAZIONE.

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Studi di Leonardo Da Vinci sul Fiore della Vita

Tutto parte dal cerchio, che rappresenta l’unità - l’Uno - l’origine.

Poi viene costruito un secondo cerchio centrato in ogni punto del perimetro del primo. Quello che si ottiene viene denominato Vescica Piscis. L’ovale che ne risulta richiama il Femminino Sacro, la vulva e, conseguentemente, la “porta” della vita. Questa figura è il grembo stesso dell’Universo.

Il passo successivo consiste nel creare un terzo cerchio che si intersechi perfettamente con il primo, quello originale, e con il il secondo. E così di seguito fino a formare un fiore centrale: nasce così il Seme della Vita, formato da sette cerchi posizionati con una simmetria di sei volte, a simboleggiare i sette giorni della Creazione.

Segue poi il Frutto della Vita - composto da 13 cerchi - che rappresenta il “disegno dell’universo” e contiene le basi per la progettazione di ogni atomo e struttura molecolare di tutto ciò che esiste.

Infine il Fiore della vitadove, all’interno di ciascuno dei 19 cerchi, appare appunto la figura geometrica di un fiore.

Il significato profondo di questa figura geometrica è che tutto ha origine dall’Uno e che, da quest’Uno, tutto si sviluppa e cresce. Per questo è il simbolo della Creazione e di quanto è in essa contenuto.

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Fasi del Fiore della Vita

Il Fiore della Vita è una geometria Sacra perfetta ed è simbolo di completezza, armonia, protezione e rinascita.

Da lui prendono forma altri importantissimi simboli, come l’Albero della Vita: tutto si sviluppa da lui e in lui ha la sua origine. Qualunque cosa si trovi al fuori di noi o dentro di noi è stato generato attraverso lo schema del Fiore della Vita ed è sempre attraverso questo simbolo sacro che l’anima può compiere più agevolmente il suo percorso di risveglio.

A questo proposito è importante accennare al fatto che questa figura geometrica contiene anche un tipo di Registro Akashico. Akasha è il termine sanscrito che indica l’etere ed è una sorta di “memoria”, un “registro” per l’appunto, che contiene le informazioni di base di tutti gli esseri viventi. Contenendo le forme fondamentali di spazio e tempo sono, il Fiore della Vita è a questo punto una rappresentazione visiva delle connessioni fra tutti gli esseri senzienti.

Il Fiore della Vita è, come tutte le forme della Geometria Sacra, un ARCHETIPO; ciò presuppone il fatto che la sua realtà sia assolutamente perfetta ed immutabile, come tutto ciò che sgorga direttamente dalla mente di Dio.

Così come l’Universo è vibrazione, allo stesso modo la Geometria Sacra - che ne è l’origine - è ella stessa vibrazione. La Scienza lo conferma: la Geometria Sacra è l’architettura dell’Universo e nella struttura del Fiore della Vita si possono ritrovare tutte le sue forme, dagli atomi alle galassie.

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La Geometria Sacra è l’architettura dell’Universo

In qualità di archetipo della Creazione e matrice dell’Universo, il Fiore della Vita spiega e sintetizza il concetto universale del Tutto. In questo Tutto sono comprese, oltre alle figure geometriche di cui ho parlato più sopra, anche le frequenze di base, dalla luce al suono. Ciò fa sì che il Fiore della Vita possa essere utilizzato per purificare ciò che ci circonda.

Il suo linguaggio simbolico ritrae la forma stessa della vita e le sue proporzioni divine racchiudono un’energia naturale che nasce dal “matrimonio” tra matematica e spiritualità.

Vediamo qualche esempio di come può essere utilizzato il Fiore della Vita.

Partendo dal presupposto che la Geometria Sacra ha un effetto sia sul corpo che sulla mente, il Fiore della Vita ha la capacità di apportare benefici fisici all’essere umano come pure agli animali, agli ambienti e agli elementi stessi.

Purificare l’ambiente.

Gli ambienti che frequentiamo subiscono flussi energetici diversi che possono creare degli squilibri: tenere in questi luoghi un qualunque oggetto che raffiguri il Fiore della Vita, può contribuire a ristabilire la corretta armonia.

Purificare l’acqua.

Come insegna Masaru Emoto, l’acqua può essere informata, cioè le vibrazioni e frequenze positive o negative hanno un’incidenza scientificamente provata sulle molecole di questo elemento.

Poiché il Fiore della Vita ha “codificata” in sé l’informazione dell’armonia, può influenzare l’acqua rendendola più pura ed energizzata. In pratica è sufficiente posizionare una bottiglia d’acqua (meglio se di vetro) sopra il simbolo del Fiore della Vita, dopo essersi presi qualche momento di tempo per dimorare mentalmente in stato di calma e positività.

Protezione.

È sufficiente portare con sé o addosso un ciondolo, degli orecchini, un tatuaggio o qualunque altra cosa che raffiguri il Fiore della Vita.

Tuttavia non bisogna dimenticare che non basta utilizzare il simbolo per ottenere dei risultati: nulla potrà mai sostituire la consapevolezza e il lavoro interiore.

Simona HeArt

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