IL BARI VINCE IN RIMONTA A RIETI E TORNA ALLA VITTORIA, MA QUANTA SOFFERENZA!

CORNACCHINI: “SONO CONTENTO PER LA VITTORIA E PER LA PRESTAZIONE”

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Dopo la brutta sconfitta interna contro la Viterbese, il Bari si riscatta prontamente almeno dal punto di vista del risultato. Allo stadio “Centro Italia Manlio Scopigno”, infatti, supera in rimonta il Rieti 2-1 giocando una partita poco brillante, finale a parte. Un risultato probabilmente eccessivo per quel che si è visto in campo tra due squadre che si sono equivalse per gran parte della gara. Con questo risultato il Bari, alla seconda vittoria in campionato, si rilancia in classifica, mentre i padroni di casa, dopo tre gare, restano ancora a zero punti.

LA PARTITA

L’allenatore del Rieti, Alberto Mariani, con il 3-5-2 schiera: Pegorin; Aquilanti, Gigli, Zanchi; Palma, Zampa, Tirelli, Esposito (64’, Tiraferri), Guiebre; Beleck (76’, Marino, Marcheggiani (89’, De Paoli). Con lo stesso modulo il tecnico del Bari Giovanni Cornacchini, manda in campo: Frattali; Sabbione, Di Cesare, Perrotta; Kupisz (64’, Ferrari), Costa (54’, Corsinelli), Hamlili (73’, Awua), Bianco, Terrani (73’, Floriano); Simeri (54’, D’Ursi), Antenucci.

Il primo tempo non offre un grande spettacolo. Dopo un inizio promettente del Bari, ed un gol annullato ad Antenucci (15’) per fuorigioco (dubbio), è il Rieti a fare la partita e a cercare il gol con maggiore determinazione. Così, mentre il Bari cerca di riordinare le idee, i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro per una presunta trattenuta in area di Sabbione e successivamente trasformato da Marcheggiani (35’). Qualche minuto dopo l’attaccante laziale ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione viene neutralizzata da Frattali. Nella ripresa il copione non cambia. Il Bari stenta a fare gioco e non riesce a rendersi pericoloso. Cornacchini, allora, prova a ridisegnare la squadra con l’inserimento di forze fresche. Così arriva il primo tiro nello specchio della porta avversaria anche per il Bari con D’Urso (66’) da fuori area, ma para Pegorin. Il Rieti però resta in dieci per l’espulsione di Tirelli (72’), autore di un fallo pericoloso quanto inutile che riapre la il match. I biancorossi, infatti, si gettano in avanti con la forza dei nervi e pareggiano con Ferrari (77’) abile a girare a rete la sfera al termine di un’azione confusa in area di rigore. Ma non è finita perché Antenucci (94’), in piena zona Cesarini, trasforma un calcio di rigore decretato dall’arbitro per un fallo di mano di Gigli e regala la vittoria al Bari.

ANALISI E COMMENTI

Il Bari, dunque, conquista la seconda vittoria del campionato lontano dal San Nicola. Presto per dire se si tratta di semplice combinazione o se la logica conseguenza della minore pressione ambientale o anche di una più congeniale disposizione tattica in campo con gli avversari costretti a concedere maggiori spazi. In attese di queste risposte è giusto godersi questi tre punti importanti perché il Bari non poteva perdere altro terreno nei confronti delle dirette concorrenti e correre il rischio di alimentare ulteriori polemiche. Ciò che conta è che il Bari abbia vinto. Tre punti conquistati soffrendo la maggior vivacità dei padroni di casa, ma anche con la forza della disperazione con un finale emozionante.

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“È stata una partita intensa e difficoltosa - ha dichiarato Cornacchini ai microfoni di Radiobari – ma abbiamo meritato di vincere. Sono molto soddisfatto. Dovevamo gestire meglio alcune situazioni e qualche errore lo abbiamo fatto, ma la soddisfazione è tanta. I ragazzi hanno reagito bene e sono contento della prestazione perché non abbiamo subito un tiro in porta. Dobbiamo continuare così e continuare a lavorare".

In effetti di tiri in porta il Bari non ne ha concessi, ma non ne ha neppure fatti tanti. Al di là dei due rigori (generosi) e del gol annullato ad Antenucci, in effetti, ci sono state solo un paio di conclusioni nello specchio della porta (una per parte) in tutta la partita. Troppo poco se si vogliono vincere le partite e il campionato. Ma pur non offrendo un grande spettacolo, questa è una di quelle vittorie sporche che possono fare la differenza in questo campionato con il Bari bravo ad approfittare della superiorità numerica regalando un finale thriller. Un forcing che ha consentito ai biancorossi di ribaltare con determinazione e coraggio un risultato ormai segnato.

Rino Lorusso

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