IL BARI VINCE A CASERTA E VOLA AL SECONDO POSTO

VIVARINI: “COMPLIMENTI ALLA SQUADRA. ABBIAMO VINTO SENZA RISCHIARE”

1.jpg

Dopo la convincente vittoria ottenuta contro il Potenza nel precedente turno di campionato, il Bari chiude il girone di andata espugnando, per la prima volta nella storia del club, il “Pinto” di Caserta con il risultato di 3-0. Un successo netto e prezioso che consente ai biancorossi di conquistare l’undicesima vittoria stagionale (la settima in trasferta) e di salire al secondo posto in classifica, insieme al Potenza, mentre la Reggina resta sempre a + 10. La Casertana, invece, che veniva dal successo maturato sul campo della Ternana, perde per la seconda volta in casa dove ha conquistato ben 17 dei 25 punti complessivi.

LA PARTITA

Con il 3-5-2 l’allenatore della Casertana, Ciro Ginestra scende in campo con: Crispino; Rainone, Silva, Caldore; Longo ​​​​(85’, Paparusso), D’Angelo, Clemente (67’, Santoro), Varesanovic (79’, Adamo), Zito; Origlia (67’, Cavallini), Starita.

Con il 4-3-1-2, invece, il tecnico del Bari, Vincenzo Vivarini, schiera: Frattali; Berra, Sabbione, Perrotta, Costa; Schiavone (88’, Corsinelli), Hamlili, Bianco (85’, Awua); Terrani (71’, Folorunsho); Simeri (88’, D’Ursi), Antenucci (92’, Neglia).

Primo tempo equilibrato e privo di emozioni con le due squadre incapaci di creare azioni pericolose e con i due portieri completamente inoperosi. Nella ripresa il Bari parte decisamente meglio. Ci prova subito Hamlili (50’) che, però, di testa manda fuori. Il Bari è più determinato e propositivo e così, qualche minuto dopo, passa in vantaggio proprio con Hamlili (59’) che raccoglie la sfera respinta da un difensore e dal limite insacca con un preciso diagonale.

cms_15298/2_Simeri.jpg

I biancorossi, più aggressivi, non si fermano e così raddoppiano con Simeri (67’) - ben servito da un grande Antenucci in fase di rifinitore - più lesto ad anticipare i difensori e a battere il portiere Crispino in uscita. Poco dopo ci prova ancora Simeri (77’), ma questa volta il portiere respinge. Il Bari non si chiude e così arriva anche il terzo gol su autorete di Rainone (84’) nel vano tentativo di rinviare un cross, l’ennesimo, del solito Antenucci. Nel finale la Casertana resta in dieci per l’espulsione di Adamo (85’), ma la gara era già terminata da tempo.

ANALISI E COMMENTI

Il Bari, dunque, continua la sua rincorsa al vertice con un’altra vittoria che regala a Vivarini il quattordicesimo risultato utile consecutivo - 9 vittorie e 5 pareggi - per un totale di 34 punti complessivi. Un cammino più che positivo reso meno esaltante soltanto dalla Reggina autentica dominatrice del campionato e reduce da una striscia positiva di 11 vittorie consecutive. Tornando alla gara, tuttavia, va dato merito al Bari di aver vinto meritatamente su un campo ostico come il “Pinto” di Caserta. Non era facile, ma i galletti - che detengono il primato di vittorie esterne - hanno dato prova di maturità giocando con convinzione e personalità soprattutto nella ripresa.

cms_15298/3_Vivarini.jpg

Devo fare i complimenti alla squadra - ha dichiarato Vivarini ai microfoni di RadioBari – soprattutto per aver gestito nel modo giusto la gara senza rischiare nulla. La partita era complicata anche perché giocata su un campo difficile dove era complicato far circolare la palla. In questo senso la squadra ha risposto bene. Nella ripresa abbiamo avuto maggiore attenzione e incisività sulle ripartenze. La classifica non la guardo mai. Dobbiamo pensare a noi stessi e arrivare nel modo migliore nei mesi finali. Ma questa è una squadra sempre più cosciente della propria forza, e contro la Casertana non c’è stato nessun calo dopo il vantaggio, ha giocato sempre con il baricentro alto e non ha rischiato nulla. Spero di aver trovato i nuovi gemelli del gol con Antenucci e Simeri”.

In effetti i biancorossi, nonostante l’assenza di Di Cesare, non hanno concesso palle gol agli avversari e Frattali è rimasto inoperoso per tutta la gara. Aggiungendo a questo la forza in avanti della ormai collaudata coppia Simeri-Antenucci, ecco spiegato il risultato. Antenucci, tra l’altro, si è messo in evidenza anche come rifinitore e come incontrista andando a recuperare palloni e dando una grande mano ai compagni. Il Bari, quindi, sta facendo la sua parte così come Vivarini sta cercando di ottenere il massimo da una squadra che, pur lavorando con grande serietà, non è stata costruita per lui. Per questo motivo a gennaio il Presidente del Bari De Laurentiis quasi certamente interverrà sul mercato per integrare (e allo stesso tempo sfoltire) la rosa almeno con un uomo per reparto, ma soprattutto a centrocampo dove manca un trequartista di ruolo capace di illuminare il gioco del Bari con maggiore continuità. Ma questo Bari, con tutti i limiti possibili, sta facendo ugualmente bene anche così com’è.

Rino Lorusso

Tags:

Lascia un commento



<<Pagina Precedente | Stampa | Torna Su


Meteo


News by ADNkronos


Politica by ADNkronos


Salute by ADNkronos


App