IL BARI SEGNA, ILLUDE, SPRECA E POI REGALA NEL FINALE LA VITTORIA ALLA TERNANA

Carrera: “Abbiamo regalato due gol su nostre disattenzioni. Ci vuole attenzione fino alla fine”

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Non è facile commentare e spiegare una sconfitta come quella rimediata al ‘Liberati’ di Terni nel finale di gara. A otto minuti dalla fine del match, infatti, il Bari era ancora in vantaggio e stava per compiere un’impresa che avrebbe potuto ridare morale e soprattutto punti importanti in classifica.

Ma la poca concretezza sotto porta nel primo tempo e due grosse ingenuità difensive commesse dal Bari nel finale di gara hanno portato la Ternana a vincere una partita che, fino a quel momento, stava scivolando via senza veri acuti da parte dei padroni di casa.

Sta di fatto che quello ammirato nel primo tempo è stato un gran bel Bari. Dopo il vantaggio di Maita (3’) in avvio di gara, la squadra biancorossa ha costruito altre quattro incredibili occasioni da rete con Perrotta, Di Cesare, Rolando e ancora Maita tutte sventate da interventi prodigiosi del portiere umbro Iannarilli, il migliore in campo. Ma il Bari dei primi quarantacinque minuti ha convinto anche sotto l’aspetto della solidità difensiva grazie anche al rientro in difesa di capitan Di Cesare. Pur subendo una legittima pressione da parte della Ternana, infatti, i biancorossi non hanno mai corso seri pericoli ad eccezione di un palo colpito da Vantaggiato (29’) su una palla sporca calciata da Furlan. Nella ripresa, invece, dopo i primi venti minuti, il Bari ha pensato soprattutto a difendere il vantaggio senza più riproporsi con azioni ficcanti e pericolose come aveva fatto nel primo tempo. Eppure, senza quelle due ingenuità in fase difensiva, i biancorossi avrebbero potuto comunque portare a casa il risultato.

cms_21258/2_Carrera_ssc_bari_da_usare.jpg“Abbiamo regalato due gol su nostre disattenzioni - ha dichiaratoil tecnico biancorosso, Carrera, intervistato ai microfoni di RadioBari – e così abbiamo perso la partita. Nella ripresa non abbiamo giocato come sappiamo e di conseguenza, nei minuti cruciali, abbiamo subìto due gol contro una squadra di qualità come la Ternana. Ho messo uomini freschi per non farli ripartire, ma ormai è andata così. La concentrazione non deve mai mancare anche quando mancano pochi minuti alla fine del tempo regolamentare. Ci vuole attenzione, corsa e cattiveria agonistica per tutta la partita”. Ma al netto degli errori della squadra biancorossa ci sono anche i meriti della Ternana che non ha mai mollato fino alla fine e soprattutto ha vinto con una grande invenzione dell’ex Defendi.

Non era semplice, tuttavia, conquistare i tre punti su un campo dove non aveva ancora vinto nessuno in questa stagione e contro avversari protagonisti assoluti di questo campionato. La squadra umbra, infatti, con i suoi 66 punti e con una partita in meno rispetto alle altre dirette concorrenti, è quella che ha ottenuto il maggior numero di vittorie e che registra l’attacco più prolifico oltre che la difesa meno battuta del torneo. Così, mentre la Ternana può festeggiare per una promozione che aspetta solo l’ufficialità, per il Bari la strada si fa sempre più in salita anche per il secondo posto in quanto il distacco dall’Avellino (-5) è aumentato e comincia a diventare importante.

(Foto di sscalciobari.it – si ringrazia)

Rino Lorusso

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