IL BARI PERDE ANCHE A CATANZARO E ORA RISCHIA IL TERZO POSTO

Carrera: “Dobbiamo liberare la mente e giocare più tranquilli, ma per i play off ci saremo e saremo tosti”

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Piove sul bagnato in casa biancorossa. Allo stadio ‘Ceravolo’ di Catanzaro, infatti, il Bari rimedia un’altra brutta sconfitta (2-0) e regala ai propri tifosi un altro amaro pomeriggio, l’ennesimo di questa stagione.

Un risultato che, ancora una volta, vede il Bari soccombere in malo modo come già accaduto in altre circostanze. E la gara (soprattutto il primo tempo) pur decente della squadra biancorossa non può spiegare l’ennesima ingiustificata sconfitta. Questo è ormai un Bari in caduta libera. Cosa sta accadendo a questa squadra? Perché non riesce più ad esprimersi - sia pur con alti e bassi - ai livelli di qualche mese fa? Perché questa involuzione nel gioco e nei risultati?

Urge capire (e dovranno farlo il tecnico e la società) e soprattutto trovare una soluzione al più presto perché se questo è il Bari che ci si deve attendere ai play-off, allora c’è da preoccuparsi seriamente.

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“La squadra ha fatto bene nel primo tempo - ha dichiaratoil tecnico biancorosso, Carrera, intervistato ai microfoni di RadioBari – e in parte nel secondo. Ha dato tutto e fatto ciò che poteva. In questo momento manca la lucidità. Nella ripresa la voglia di pareggiare ti porta ad avere poco equilibrio e questo non deve accadere. Abbiamo preso qualche ripartenza di troppo e creato meno nella ripresa. Su questo dobbiamo migliorar, ma dobbiamo liberare la mente e giocare più tranquilli. Se siamo a questo punto è perché abbiamo sbagliato qualcosa. Dobbiamo continuare a crederci e a lavorare, ma per i play off ci saremo e saremo tosti”.

Al di là delle parole di speranza di mister Carrera, però, va detto che il Bari ormai non riesce più a reagire durante la partita a situazioni negative, che gli attaccanti (soprattutto Antenucci che non segna dal 30 gennaio scorso, dalla gara di Teramo) si son fermati e che la squadra ha ormai perso autostima e di conseguenza si commettono errori - sia in fase offensiva che difensiva - che troppo spesso si traducono in sconfitte o pareggi quasi inutili. Anche contro il Catanzaro la solita distrazione difensiva ha fatto la differenza e creato i presupposti per una sconfitta che per i biancorossi vale doppio. Con questo risultato, infatti, non solo il Bari ha perso l’occasione di riportarsi a -4 dalla squadra irpina e riaprire, così, la lotta per il secondo posto, ma addirittura oggi vede compromesso anche il terzo posto. Il Catanzaro, infatti, vincendo il recupero contro la Cavese scavalcherebbe proprio il Bari in terza posizione.

Indubbiamente, a parziale giustificazione del Bari, non era facile vincere al ‘Ceravolo’. Il Catanzaro, infatti, ha costruito gran parte della sua classifica proprio in casa dove, su 51 punti, ne ha conquistati ben 33 (10 vittorie e 3 pareggi) e dove, peraltro, ha perso la sua unica partita anche la capolista Ternana. Sull’altro fronte, invece, c’è un Bari che perde punti sia in casa che fuori e che ha conquistato appena un punto nelle ultime 4 gare (con Carrera) e appena 12 nelle ultime undici giornate. Insomma, una media da centro classifica che non può non preoccupare.

(Foto di sscalciobari.it – si ringrazia)

Rino Lorusso

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