IL BARI PERDE AD AVELLINO E ORA RISCHIA DI FINIRE ADDIRITTURA 4°

Carrera: “Non bene il primo tempo. Più soddisfatto nella ripresa, ma ci vuole maggiore attenzione nel mantenere le posizioni”.

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Giornata negativa per il Bari che dopo gli ultimi due successi consecutivi non solo esce sconfitto dal “Partenio-Lombardi” di Avellino per 1-0, ma perde anche l’ultimo treno utile per poter sperare ancora nel secondo posto. E non è tutto. Con questo risultato, infatti, il Bari ora rischia di finire addirittura dietro al Catanzaro.

Ci si aspettava di più, in realtà, da parte della squadra biancorossa che aveva più interesse degli irpini a conquistare i tre punti. E invece si è visto un Avellino grintoso e determinato per tutta la partita ed un Bari timoroso, senza personalità, senza cattiveria agonistica e lento in fase di costruzione soprattutto nel primo tempo. Qualcosa in più nel secondo tempo è stato fatto, ma in generale tutta la gara è stata deludente. Tutto il contrario, insomma, di ciò che dovrebbe fare una squadra che vuole vincere e che non vuole mancare un appuntamento importante.

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“Nel primo tempo abbiamo fatto poco - ha dichiaratoil tecnico biancorosso, Carrera, intervistato ai microfoni di RadioBari – ma nella ripresa abbiamo giocato meglio. In generale potevamo fare di più, ma abbiamo spinto poco sulle fasce e poi ci vuole maggiore attenzione nel mantenere le posizioni. Nel primo tempo abbiamo sbagliato tanti passaggi e fatto poco per andare al tiro. Nella ripresa, invece, la squadra ha lottato, ha corso e ha provato a costruire qualcosa. Ero soddisfatto nella ripresa di ciò che stavamo facendo e per questo non ho fatto sostituzioni. Non è un problema di atteggiamento. Volevamo vincere, ma ci sono anche gli avversari e l’Avellino non ha fatto molto di più”.

In effetti l’Avellino in termini di occasioni non ha fatto più del Bari, ma la vittoria degli irpini è stata meritata soprattutto per il carattere e l’agonismo messo in campo in tutta la gara. Una cattiveria agonistica che non rientra, invece, nel dna della squadra biancorossa. Quando il gioco si fa più cattivo il Bari fa molta fatica ad entrare in partita. Una storia già vista negli ultimi due anni.

In generale è stata una partita avara di emozioni ad eccezione del gol di Fella (83’) maturato nel finale di gara e di un paio di occasioni (una per parte) con Maniero e Rolando entrambe nella ripresa – escludendo il gol strepitoso di Marras annullato dall’arbitro nei minuti di recupero.

Da salvare solo la reazione del Bari nei minuti finali di gara, una reazione peraltro nervosa e tardiva. La squadra biancorossa, in effetti, avrebbe dovuto giocare in questo modo già dai primi minuti, ma non è stata in grado di farlo. Va detto, peraltro, che il Bari ha perso tutti gli ultimi scontri diretti con Ternana, Catanzaro e Avellino.

Alla luce di queste considerazioni, dunque, si fa fatica ad essere ottimisti in chiave play-off. Resta, pertanto solo la speranza che nel frattempo qualcosa di diverso possa accadere. Il calcio, d’altronde, regala spesso sorprese.

(Foto di sscalciobari.it – si ringrazia)

Rino Lorusso

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