IL BARCELLONA VINCE CONTRO IL NAPOLI E VOLA A LISBONA

GATTUSO: “C’È TANTO RIMPIANTO PER QUELLA MEZZ’ORA DI BLACKOUT. SI POTEVA VINCERE”

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Dopo l’eliminazione della Juventus si infrange agli ottavi di finale di Champions League anche il sogno del Napoli. Nell’attesissima sfida del “Camp Nou”, infatti, la prima in assoluto dei campani a Barcellona, il Napoli esce a testa alta, ma perde 3-1 e viene eliminato dalla massima competizione europea.

Ma non era facile eliminare i blaugrana in terra spagnola dopo il pari del “San Paolo”. È, infatti,la 20ma volta consecutiva che il Barcellona passa il turno dopo aver conquistato un risultato positivo nella gara di andata.

Ma non era facile soprattutto giocare contro Messi & company. Dopo il palo di Mertens (1’) in avvio di gara, in effetti, si è visto in campo - almeno per una buona mezz’ora del primo tempo – un grande Barcellona illuminato, neanche a dirlo, da un marziano di nome Messi. Tanto è bastato per guadagnare la Final Eight.

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Così, dopo il gol di Langlet (10’, sembrato viziato da un precedente fallo) arriva il gol capolavoro della ‘pulce’ al termine di una prolungata azione personale ed infine il terzo gol di Suarez (45+1’) su calcio di rigore procurato sempre da Messi. In realtà l’asso argentino aveva realizzato anche un’altra rete (sembrata regolare) che però il Var ha annullato. Sempre nel recupero del primo tempo il Napoli prova a riaprire la gara grazie ad un calcio di rigore trasformato da Insigne (45+5’). Nella ripresa gioca meglio il Napoli che cerca la rete della speranza, ma non accade più nulla.

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Il rimpianto è tanto – ha dichiarato Gattuso ai microfoni di Sky Sport – soprattutto per quella mezz’ora di blackout. Abbiamo commesso degli errori, ma la squadra ha messo in grande difficoltà il Barcellona. Per diventare giocatori importanti bisogna avere una mentalità diversa. Sono molto soddisfatto della prestazione, ma anche dispiaciuto perché avremmo potuto vincere. Abbiamo avuto il doppio delle occasioni loro, ma con loro non si può sbagliare perché ti puniscono”.

Il Napoli, in effetti, esce dalla Champions, ma non senza rimpianti. Oltre al secondo tempo di questa gara, infatti, resta il rammarico del risultato del “San Paolo” dove i campani avevano costruito diverse palle gol e messo le basi per un successo, poi, mancato di un soffio.

Ma in casa il Barcellona è tutt’altra musica. Si trasforma e quando gioca diventa devastante come è accaduto nel primo tempo della sfida contro il Napoli nonostante il silenzio assordante del “Camp Nou” per via delle norme anti Covid-19.

Terminato, tuttavia, il cammino in Champions League il Napoli può ora concentrarsi sul mercato e sulla prossima stagione che si preannuncia alquanto interessante soprattutto in Serie A dove diverse big si stanno rinforzando a dovere. Ma per i partenopei, nonostante il cambio in corsa dell’allenatore e un avvio davvero complicato, è stata una stagione nel complesso positiva avendo comunque vinto almeno la Coppa Italia.

(Foto da adnkronos.com Fotogramma e Afp - si ringrazia)

Rino Lorusso

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