IL ‘SAN NICOLA’ ACCAREZZA IL SOGNO, MA ALLA FINE TRA BARI E FOGGIA È SOLO 1-1.

Mignani: “È stato molto bello aver visto tanti tifosi allo stadio. Avremmo voluto regalar loro una vittoria, ma non eravamo brillantissimi”.

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Poteva essere una notte magica per i circa 20.000 tifosi biancorossi presenti al ‘San Nicola’, ma così non è stato, o per lo meno, lo è stato a metà esattamente come i punti che si son divisi Bari e Foggia.

Dopo quattro vittorie consecutive, infatti, il Bari si vede costretto a rallentare nuovamente la corsa verso la promozione pareggiando (1-1) una partita che probabilmente avrebbe anche potuto vincere. Dopo il gol di Maita (42’)’ e per una ventina di minuti del secondo tempo, in effetti, il Bari sembrava poter controllare la gara. Ma nel suo momento migliore, Ferrante (69’) con una prodezza riporta il risultato in parità. Poi, non c’è molto altro.

La gara, va detto, non è stata spettacolare come ci si aspettava. Probabilmente le due squadre si temevano e così ne è venuta fuori una partita sostanzialmente equilibrata con pochi tiri nello specchio della porta. Un pareggio giusto, dunque, tra due buone squadre e sicure protagoniste di questo campionato fino alla fine.

Ma il Bari, questa volta, è stato meno brillante del solito. Ha provato a fare comunque la partita, ma è mancata la giocata vincente negli spazi che pur concedeva la difesa alta del Foggia.

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È stato molto bello aver visto tanti tifosi allo stadio che hanno provato a incitarci e a trascinarci ha dichiarato Mignani nel post-partita – e per questo avremmo voluto regalar loro una vittoria. Un punto guadagnato anche perché abbiamo trovato un avversario che in alcuni momenti ci ha messo in difficoltà. La speranza di portare a casa la vittoria c’era perché eravamo in vantaggio, ma poi abbiamo preso gol. Dovevamo sfruttare meglio gli spazi perché loro avevano una linea alta. Ma lo abbiamo fatto abbastanza bene solo nei primi dieci minuti. Noi non eravamo brillantissimi e dovevamo essere più veloci a far muovere la palla. Loro avevano più palleggio e lo hanno fatto meglio di noi. Ma non dobbiamo essere delusi perché il campionato è lungo e le partite sono difficili. L’importante è dare continuità e non perdere”.

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C’è amarezza, in effetti, per il risultato, ma non si può pensare di vincere tutte le partite soprattutto se di fronte c’è un maestro di calcio come Zeman. I numeri, d’altronde, restano pur sempre importanti. Ancora imbattuto, infatti, il Bari conquista il decimo risultato utile consecutivo – con 7 vittorie e tre pareggi – conferma di essere il secondo miglior attacco del campionato con 20 reti, la seconda miglior difesa con appena 7 reti subìte e infine la squadra con il maggior numero di punti e di vittorie in trasferta.

Premesso ciò, resta la delusione di un pareggio che permette al Catanzaro (20), vittorioso sul campo del Latina, di riavvicinarsi al Bari (24). Ma il campionato è lungo ed è necessario restare concentrati soprattutto in vista dei prossimi due impegni, per nulla semplici, contro Francavilla e Catanzaro.

(Foto Rino Lorusso – Si ringrazia)

Rino Lorusso

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