Gentiloni: "Recovery Fund al via entro estate" (Altre News)

Gualtieri: "Aumento spread inevitabile, non c’è rischio Italia" - Fase 2, per esercizi commerciali pulizie due volte al giorno

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Gentiloni: "Recovery Fund al via entro estate"

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Il Recovery Fund "partirà entro l’estate. Deve partire presto, poi il fondo dispiegherà la sua forza non solo nel 2020 ma anche nel 2021. Dovrà essere importante correggere gli squilibri tra i Paesi europei, che è obiettivo del fondo stesso". Lo ha detto Paolo Gentiloni, commissario europeo all’Economia, nel corso di ’Mezz’ora in più’ su Rai 3.

"Ogni Paese sta spendendo quattrini per rimettere in moto l’economia e fa bene - ha detto ancora - ed è prima volta che la Ue invita a spendere. Ma abbiamo il rischio che le diverse capacità di ogni singolo Stato aumentino le differenze e, quindi, che si esca dalla crisi in modo diverso da Paese a Paese. E per questo che il fondo deve partire presto", ha ribadito Gentiloni.

"Il Mes è tutto sommato una questione semplice. Il sistema prevede che ci sia accesso a una condizione, che è quella che la spesa" di quanto ottenuto in prestito "sia in ambito sanitario. I Paesi decideranno, alcuni non saranno interessati, ma quelli con tassi di interesse più alti potrebbero esserlo. Resta comunque una decisione del governo", ha aggiunto.

Gualtieri: "Aumento spread inevitabile, non c’è rischio Italia"

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"Un aumento dello spread era inevitabile, ma è stato comunque contenuto e ha risentito anche dell’incertezza sulla risposta europea" e " "non c’è nessun rischio Italia. Il nostro tasso di interesse medio del debito anche quest’anno continuerà a scendere come ha fatto negli anni scorsi. I nostri pagamenti lordi per interessi vedranno un contenuto aumento il prossimo anno, ma se consideriamo la crescente quota del debito detenuta dalla Bce i pagamenti, al netto dalla quota che ci viene retrocessa dalla Banca d’Italia, saranno in linea con quelli attuali. Questo significa che per assicurare una rapida discesa del nostro debito potremo tornare a un saldo primario pienamente sostenibile sul piano economico". Lo sottolinea al quotidiano La Stampa il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Fase 2, per esercizi commerciali pulizie due volte al giorno
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Queste le misure per gli esercizi commerciali previste dal Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte:
1. Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale.
2. Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura.
3. Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria.
4. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
5. Utilizzo di mascherine nei luoghi o ambienti chiusi e comunque in tutte le possibili fasi lavorative laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale.
6. Uso dei guanti "usa e getta" nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande.
7. Accessi regolamentati e scaglionati secondo le seguenti modalità:
- a) attraverso ampliamenti delle fasce orarie;
- b) per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori;
- c) per locali di dimensioni superiori a quelle di cui alla lettera b), l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita.
8. Informazione per garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrata.

Redazione

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